F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola

Williams: i deviatori di flusso sono in tre elementi come sulla Mercedes

Il dt Williams, Paddy Lowe, ha portato a Singapore nuovi deviatori di flusso nel tentativo di aumentare il carente carico aerodinamico della FW40, ma il risultato è stato deludente perché la macchina è poco competitiva.

Se la Red Bull copia la Ferrari, la Williams segue i concetti della Mercedes. E non deve sorprendere se si considera che il responsabile tecnico Paddy Lowe è arrivato proprio dalla squadra tre volte campione del mondo nell'era ibrida.

L'area tecnica del team di Grove sta cercando di rendere accettabile il comportamento della FW40, una vettura che è stata ancora disegnata dal gruppo di lavoro di Pat Symonds che poi è andato in pensione e che dall'inizio dell'anno ha mostrato gravi carenze sia a livello meccanico che aerodinamico.

La Williams, quindi, su un circuito da massimo carico aerodinamico come quello di Singapore, è letteralmente sprofondata, facendo peggio di quanto si era già visto a Monte Carlo e Budapest, nonostante l'adozione di nuovi deviatori di flusso ai lati delle pance che dovrebbero alimentare con una maggiore portata d'aria il diffusore posteriore. La matrice Mercedes è evidente perché sono comparsi anche dei coltelli alla radice del fondo collegato al barge board...
 
Sulla FW40 è stata adottata una soluzione a tre elementi che è stata lanciata sulla W08 e che poi è stata ripresa da Luca Furbatto sulla Sauber C36. A giudicare dai risultati delle qualifiche anche questa modifica non ha dato grandi risultati...

 

Lance Stroll, Williams
Williams FW40: ecco i nuovi deviatori di flusso in tre elementi

Photo by: Giorgio Piola

 

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP di Singapore
Sub-evento Giorgio Piola, analisi tecnica
Circuito Singapore Street Circuit
Piloti Felipe Massa , Lance Stroll
Team Williams
Articolo di tipo Analisi
Tag piola, williams
Topic F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola