Formula 1
12 mar
-
15 mar
Evento concluso
G
GP del Canada
11 giu
-
14 giu
02 lug
-
05 lug
FP1 in
104 giorni
G
GP di Gran Bretagna
16 lug
-
19 lug
FP1 in
118 giorni
G
GP d'Ungheria
30 lug
-
02 ago
FP1 in
132 giorni
G
GP del Belgio
27 ago
-
30 ago
FP1 in
160 giorni
03 set
-
06 set
FP1 in
167 giorni
G
GP di Singapore
17 set
-
20 set
FP1 in
181 giorni
G
GP degli Stati Uniti
22 ott
-
25 ott
FP1 in
216 giorni
G
GP del Messico
29 ott
-
01 nov
FP1 in
223 giorni
G
GP del Brasile
12 nov
-
15 nov
FP1 in
237 giorni
G
GP da Abu Dhabi
26 nov
-
29 nov
FP1 in
251 giorni

Whiting: "Lo spostamento di Magnussen a Suzuka è stato tardivo e pericoloso"

condivisioni
commenti
Whiting: "Lo spostamento di Magnussen a Suzuka è stato tardivo e pericoloso"
Di:
20 ott 2018, 15:33

Tanto per cambiare le interpretazioni delle norme del direttore di prova della F1, Charlie Whiting, differiscono dalle decisioni del collegio dei commissari sportivi. Per l'inglese Magnussen doveva essere punito nella manovra di difesa su Leclerc che lo ha tamponato.

Charlie Whiting, Jean Todt, FIA President, Charles Leclerc, Sauber F1 Team
Kevin Magnussen, Haas F1 Team
Scarponcini speciali a tema USA per Kevin Magnussen, Haas F1 Team
Kevin Magnussen, Haas F1 Team

Charlie Whiting, direttore di prova della F1, ha chiarito nel briefing con i piloti qual è la posizione della FIA sugli spostamenti di traiettoria per difendere la posizione e ha lasciato intendere che i commissari sportivi siano stati troppo indulgenti con Kevin Magnussen dopo il tamponamento della Haas del danese da parte della Sauber di Charles Leclerc a Suzuka.

Magnussen, infatti, è riuscito a evitare una sanzione in Giappone, e Whiting in seguito ha spiegato ai media che i commissari avevano asserito che sia il pilota Haas che Leclerc si erano mossi di traiettoria nello stesso momento.

Tuttavia, nel briefing di Austin del venerdì sera, Charlie ha ammesso che dopo aver riesaminato l'incidente di Suzuka era parso più chiaro che Magnussen si fosse effettivamente spostato troppo tardi.

L’uomo della Federazione Internazionale ha sottolineato che i piloti dovrebbero essere perfettamente consapevoli delle conseguenze che potrebbero derivare da una manovra di difesa troppo tardiva, mentre un’altra monoposto si sta avvicinando a una velocità più elevata.

I conduttori si sono dichiarati soddisfatti di aver meglio delineato dove sono i limiti di certe manovre…
"Charlie ci ha detto che era d'accordo sul fatto che Magnussen probabilmente si era mosso troppo tardi - ha detto Sergio Perez a Motorsport.com – io credo che abbia cambiato traiettoria all’ultimo, ma è sempre difficile con questi specchietti vedere chi arriva con una grande differenza di velocità".

È dello stesso avviso anche Esteban Ocon: "Quindi le cose probabilmente cambieranno. La questione per noi era già chiara, ma resta il fatto che Kevin non è stato penalizzato. Lo stesso era successo a Sochi, quando Kevin ammise proprio con Charlie che si era spostato troppo tardi…".

 

Prossimo Articolo
Hankook: ecco cosa c'è dietro alla voglia di entrare in F1 con le gomme

Articolo precedente

Hankook: ecco cosa c'è dietro alla voglia di entrare in F1 con le gomme

Prossimo Articolo

Toro Rosso: c'è un secondo deviatore di flusso dietro alla paratia dell'ala

Toro Rosso: c'è un secondo deviatore di flusso dietro alla paratia dell'ala
Carica commenti

Riguardo questo articolo

Serie Formula 1
Evento GP degli USA
Sotto-evento Sabato, prove libere
Location Circuito delle Americhe
Piloti Kevin Magnussen
Team Haas F1 Team
Autore Franco Nugnes