Wehrlein: "Per arrivare a punti dovremo migliorare sul degrado gomme"

La Manor ha mostrato passi avanti nelle prestazioni rispetto al 2015, ma per arrivare a punti dovrà lavorare sul degrado gomme. "Tutti hanno problemi sotto questo aspetto, ma per andare a punti dobbiamo ancora lavorarci", ha detto Wehrlein.

Il Mondiale 2016 di Formula 1 ha messo in vetrina già novità molto importanti. Il Team Haas F1, capace di arrivare a punti nei primi due GP della stagione, ma anche la crescita significativa della Manor, che da quest'anno può avvalersi della collaborazione tecnica della Mercedes.

Il team britannico ha due piloti debuttanti come titolari, Rio Haryanto e Pascal Wehrlein. Proprio il tedesco, campione DTM in carica, ha brillato particolarmente sin dalle prime uscite stagionali. In particolare, Wehrlein ha mostrato il suo talento nelle Qualifiche del GP del Bahrain e - almeno in parte - nella gara di domenica scorsa, a Shanghai, quando ha occupato posizioni di centro classifica sfruttando al meglio l'entrata in pista della Safety Car.

"Siamo stati in grado di dimenticare immediatamente la gara inaugurale di Melbourne, infatti negli ultimi due GP siamo migliorati molto in termini di prestazione", ha dichiarato il tedesco ai microfoni di Motorsport.com.

"Ci saranno piste in cui andremo meglio, in altre peggio, ma dopo l'Australia siamo riusciti a mostrare le nostre vere prestazioni. Certo, andare a punti sarà molto difficile, ma abbiamo qualche possibilità di andarci. Il mio obiettivo è quello ma in Cina non è stato possibile. E' anche vero che ben 22 vetture hanno concluso la garra e questo non accade poi così tanto spesso".

Il degrado gomme aspetto fondamentale 

Pascal ha inoltre parlato di come la Manor potrebbe puntare alla zona punti nel prosieguo del Mondiale. Secondo il tedesco la chiave è legata al degrado delle gomme, aspetto che ha condizionato molto le MRT05 nelle prime tre gare della stagione.

"Tutti hanno avuto problemi legati alle gomme nelle prime gare, ma noi paghiamo un prezzo ancora troppo alto. Abbiamo fatto tre soste in Cina, anche con la Safety Car, mentre Marcus Ericsson aveva una strategia differente dalla nostra ed è riuscito a chiudere davanti a tutti. All'inizio della corsa mi trovavo davanti a lui. Ma poi ha fatto una sosta in meno ed è riuscito a chiudere la gara davanti".

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP della Cina
Sub-evento Domenica, gara
Circuito Shanghai International Circuit
Piloti Pascal Wehrlein
Team Manor Racing
Articolo di tipo Intervista