Video | Ceccarelli: "F1: preoccupa la polvere di carbonio"
La prima sessione di test di Formula 1 è andata in archivio: in tre giorni, a Barcellona, sono state tenute a battesimo le monoposto che vedremo gareggiare nella stagione 2022. Prestazioni altalenanti, con team che lavorano alla ricerca dell'affidabilità più di altri, ma con un denominatore comune: la polvere dei freni
Con la prima sessione di test di Formula 1 conclusasi sul tracciato catalano del Montmelò, si possono tracciare i primi timidi bilanci. Ovviamente, al netto delle vere performance delle monoposto, ben lontane dall'essere svelate e raggiunte nella tre giorni di prove di Barcellona.
Oltre alla forma fisica dei piloti - con Yuki Tsunoda finito nel centro del mirino di Franz Tost - che sembra aver retto lo scoglio della nuova generazione di vetture, a destare qualche domanda e preoccupazione è la polvere di carbonio prodotta dal sistema frenante in maniera più generosa rispetto al passato: cosa dobbiamo aspettarci?
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