Vettel: "Una Ferrari così forte da monopolizzare la prima fila"

Il tedesco ha centrato la cinquantunesima pole personale riuscendo ad imporsi per un decimo su Kimi Raikkonen. Vettel ha elogiato le modifiche compiute sulla SF71H che gli hanno restituito il feeling all'anteriore che mancava a Melbourne.

Vettel: "Una Ferrari così forte da monopolizzare la prima fila"
Il poleman Sebastian Vettel, Ferrari SF71H
Il poleman Sebastian Vettel, Ferrari SF71H
Il poleman Sebastian Vettel, Ferrari SF71H
Sebastian Vettel, Ferrari SF71H
Sebastian Vettel, Ferrari SF71H
Sebastian Vettel, Ferrari SF71H
Sebastian Vettel, Ferrari SF71H
Sebastian Vettel, Ferrari SF71H
Il poleman Sebastian Vettel, Ferrari SF71H
Sebastian Vettel, Ferrari SF71H
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Dopo la delusione vissuta al termine delle qualifiche di Melbourne, quando le due Ferrari di Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel avevano rimediato un distacco di sei decimi dal poleman Lewis Hamilton, è arrivata in Bahrain la grande riscossa del team di Maranello.

Le SF71H del tedesco e del finlandese, infatti, hanno monopolizzato l'intera prima fila in qualifica, con Vettel autore della pole position con il crono di 1'27''958, e Raikkonen secondo con un gap di 143 millesimi dal compagno di team.

Vettel è riuscito così a conquistare la pole numero 51 in carriera e domani potrà scattare dalla prima piazzola per celebrare il gran premio numero 200. Una soddisfazione enorme per il tedesco, apparso decisamente a suo agio con la monoposto rispetto a quanto visto in Australia.

Sebastian avrebbe potuto imporsi in cima alla lista dei tempi già in occasione del primo tentativo in Q3, ma un lungo nell'ultima curva lo ha privato del miglior crono provvisorio. Il tedesco, una volta tornato ai box, ha mantenuto il sangue freddo ed ha piazzato la zampata decisiva nel secondo tentativo.

“E’ stata una sessione piuttosto tesa e non ero contento del primo tentativo in Q3 quando ho buttato tutto al vento nell’ultima curva. Sono contento di aver fatto un secondo giro pulito, sapevo di dover stare lontano dal cordolo”.

La Ferrari, specie con Kimi Raikkonen, aveva brillato sin dalle prime prove libere, ma l'aver centrato la pole ha sorpreso lo stesso Vettel che ha elegiato i miglioramenti apportati alla SF71H in queste ultime settimane.

“La pole è stata una sorpresa, specie considerando il distacco rimediato in Australia. Ovviamente questa è una pista diversa, ma è importante continuare a migliorare e lavorare sull’assetto della macchina e sulla comprensione della vettura”.

Vettel ha poi focalizzato l'attenzione sullo scarso feeling all'anteriore che aveva pregiudicato la sua performance in qualifica a Melbourne, affermando come lo sviluppo intrapreso dai tecnici di Maranello stia andando nella giusta via.

“Abbiamo provato varie cose. Dopo la gara dell’Australia abbiamo analizzato varie cose ed abbiamo avuto un’idea più chiara delle nostre carenze. Non mi piaceva come si inseriva in curva l’anteriore della macchina ed era difficile guidare attorno a questo problema. Qui abbiamo provato delle soluzioni che ci hanno fatto sentire subito a nostro agio”.

“Ovviamente quando ti senti a tuo agio con l’anteriore hai più fiducia e tendi ad andare più veloce. Quando la macchina risponde bene è un piacere da guidare, al contrario diventa una lotta. Abbiamo fatto un grande progresso già ieri”

Vettel ha poi cercato di spegnere gli entusiasmi dichiarando come la situazione in gara potrebbe non confermare il risultato delle qualifiche, ma ha voluto comunque evidenziare il valore della SF71H capace di conquistare l'intera prima fila.

“Sono contento che la direzione che abbiamo preso sia quella giusta, ma dobbiamo confermarci domani. Sarà una gara lunga, ma il risultato di oggi è eccezionale. Abbiamo costruito una vettura abbastanza forte da monopolizzare la prima fila”.

 

 

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