Vettel: "Questa Ferrari è rivoluzionaria e puntiamo a vincere"

Sebastian Vettel dopo il miglior tempo di oggi al debutto con la SF16-H non vuole creare troppe aspetattive nei tifosi, ma ammette che la Rossa nasconde cose interessanti e che conta di lottare con Mercedes fino alla fine.

Primo giorno, primo tempo. Ma Sebastian Vettel, come è ovvio che sia, ha frenato gli entusiasmi dei ferraristi. “L’importante è ritrovarsi in cima alla classifica dei tempi tra quattro settimane in Australia, la leadership di oggi non è così rilevante, anche se ovviamente è sempre meglio che essere nelle retrovie. Sono contento del lavoro che abbiamo fatto in questa prima giornata di prove (69 i giri complessivi completati da Seb, ndr) avrei ovviamente voluto fare ancora più strada, ma quando tutto è nuovo ci sono sempre dei particolari da sistemare, e si perde un po’ di tempo ai box”.

A dodici mesi di distanza dal suo esordio in “rosso”, Vettel valuta positivamente questo suo primo giorno di lavoro sulla SF16-H rispetto a quanto fatto ad inizio 2015...
“E’ un passo avanti, è stato un giorno consistente, e la prima impressione molto positiva. Sotto diversi aspetti questa vettura è rivoluzionaria. Dall’esterno si vedono solo alcune delle differenze rispetto alla precedente vettura, ma molte altre sono sotto la carrozzeria. Alcune delle novità che eravamo impossibilitati a mettere nella monoposto dello scorso anno sono nella vettura 2016. Non è semplice confrontare le reazioni di questa vettura con la precedente, si dovrebbe scendere da una e salire sull’altra. Si tratta di due auto diverse, non è solo la sospensione anteriore ad essere differente”.

Vettel non ha voluto fornire molte indicazioni sulla nuova power unit realizzata a Maranello, ma complessivamente le sue parole si prestano a valutazioni positive:
“E’ pur sempre un motore Ferrari! Sono state fatte delle modifiche per migliorarne il rendimento, ovviamente. Non è un segreto che l'anno scorso, rispetto al 2014, i motoristi hanno fatto un miracolo. Questa evoluzione credo che sia frutto di un lavoro importante, ma fatto in condizioni migliori rispetto a dodici mesi fa”.

Anche se in modo meno esplicito rispetto al Presidente Sergio Marchionne, Vettel ha confermato quali sono gli obiettivi della Ferrari nel Mondiale che inizierà tra meno di un mese a Melbourne.
“Ci piacerebbe lottare per il titolo fino al termine del Mondiale, l'anno scorso abbiamo avuto una stagione sorprendente, che ci ha soddisfatto ma soprattutto che ha aiutato a dare motivazione a tutta la squadra. La nostra speranza è di portare quello slancio nel Mondiale 2016. Se si termina un campionato al secondo posto (Vettel si riferisce alla piazza d’onore conquistata lo scorso anno dalla Ferrari nel Mondiale Costruttori, ndr) è naturale voler provare a fare l’ultimo passo. Sarebbe bello per noi, meno per la Mercedes”.

L’ultimo “capitolo” è stato l’argomento del giorno, ovvero l’intervista di Bernie Ecclestone in merito al momento attuale della Formula 1.
“Bernie ha vissuto in prima persona la maggior parte della storia di questo campionato e, indubbiamente, ha più esperienza di noi nel valutare le varie situazioni. Ma non ho letto il testo integrale dell’intervista, e non mi piace commentare una singola risposta. Vedo un sacco di interviste ogni giorno, e alcuni titoli hanno un taglio più appropriato rispetto ad altri. E questo forse non era il più positivo”.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento Barcellona, test di febbraio
Sub-evento Lunedì
Circuito Circuit de Barcelona-Catalunya
Piloti Sebastian Vettel
Team Ferrari
Articolo di tipo Ultime notizie