Vettel: "Pole position frutto del duro lavoro Ferrari"

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Francesco Corghi
Di: Francesco Corghi
29 lug 2017, 14:06

Il tedesco ha fatto un giro bellissimo nella Q3 di Budapest e domani scatterà davanti a tutti affiancato dal compagno di squadra Räikkönen, segno che le SF70H sono migliorate molto con le novità portate da Maranello.

Il poleman Sebastian Vettel, Ferrari SF70-H, il secondo qualificato Kimi Raikkonen, Ferrari SF70-H
Il poleman Sebastian Vettel, Ferrari, il secondo qualificato Kimi Raikkonen, Ferrari, il terzo quali
Sebastian Vettel, Ferrari SF70-H e Sergio Perez, Force India VJM10
Sebastian Vettel, Ferrari SF70-H
Sebastian Vettel, Ferrari, selfie con i fan
Sebastian Vettel, Ferrari SF70-H
Sebastian Vettel, Ferrari arriva sulla sua Suzuki 750
Sebastian Vettel, Ferrari SF70H
Sebastian Vettel, Ferrari SF70H
Sebastian Vettel, Ferrari SF70H
Sebastian Vettel, Ferrari SF70H

Sebastian Vettel ha centrato la 48a pole position in carriera facendo una grandissima tornata nelle qualifiche del Gran Premio di Ungheria.

Il ferrarista ha fermato il cronometro sull'1'16"276 confermando il dominio che fin da stamattina lo aveva visto girare in scioltezza sul tortuoso tracciato di Budapest, con una SF70H che è sembrata davvero in forma e a suo agio grazie alle novità portate dagli uomini di Maranello.

"E' stata una qualifica senza problemi, mi sono trovato piuttosto bene fin dalla Q1, poi in Q3 ero ovviamente fiducioso di poter fare un bel giro e sono rimasto contento dei primo tentativo. Nel secondo potevo migliorare, ma ho esagerato un po' troppo nel settore centrale, per quello che non ho abbassato il tempo. E' stato bellissimo vedere che anche Kimi era in prima fila, ci siamo rifatti viste le numerose critiche e chiacchiere ricevute dopo l'ultima gara".

Seb si è tolto quindi qualche sassolino dalle scarpe, dato che in Gran Bretagna le Ferrari avevano sofferto parecchio incappando anche nelle sfortunate forature sul finale di gara.

"A Silverstone è stato un disastro, a volte si parla e anche troppo, ma è bello tornare in pista e poter sfruttare l'auto al massimo, oggi la SF70H è stata fenomenale, quando non si ottengono i risultati sperati bisogna cercare di raccogliere il più possibile. Restiamo concentrati pensando a quello che dovremo fare domani, in qualifica per ora è andata benissimo. Non posso dire che la mia Ferrari fosse la migliore dell'anno oggi, a volte siamo stati forti e in altre no, bisogna aspettare la gara e prepararla bene, soprattutto la partenza e i primi giri".

Nella giornata di ieri, le Rosse sembravano aver sofferto rispetto agli avversari, mentre oggi hanno svoltato completamente. Vettel sottolinea quanto gli uomini di Maranello si siano dati da fare per migliorare la SF70H con gli aggiornamenti portati a Budapest.

"Le novità hanno funzionato, nelle libere le abbiamo provate e oggi ci siamo presentati pronti all'appello. I meccanici hanno veramente fatto di tutto lavorando duramente anche a sera, ma la famiglia Ferrari è questa. Non è cambiato nulla di particolare e non abbiamo segreti, semplicemente abbiamo continuato a lavorare e sono contento del risultato, ma ricordiamoci comunque che la gara è domani".

"Bisogna sempre lavorare, anche la prossima settimana andremo avanti. E' troppo presto per tirare conclusioni, nonostante siamo in testa al campionato. I tifosi ci sostengono e le persone che sono in azienda si danno da fare perché possiamo raggiungere gli obiettivi. Meglio di così oggi non poteva andare, per cui sono soddisfatto".

 

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