Vettel: "Le cose iniziano a muoversi nella direzione giusta"

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Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
21 giu 2016, 15:46

Il pilota della Ferrari è intervenuto alla FIA Sport Conference di Torino, ribadendo che l'obiettivo del Cavallino è tornare a vincere al più presto. Poi ha raccontato che il suo sogno di bambino era proprio correre con la Rossa come Schumi.

Sebastian Vettel, Ferrari celebrates his second position on the podium
Sebastian Vettel, Ferrari SF16-H
(L to R): Eddie Jordan, on the podium with second placed Sebastian Vettel, Ferrari
Sebastian Vettel, Ferrari SF16-H
Sebastian Vettel, Scuderia Ferrari
Sebastian Vettel, Ferrari SF16-H

Dopo il secondo posto di Baku, Sebastian Vettel aveva già lasciato capire che secondo lui la Ferrari ha imboccato la strada giusta, ma che bisogna continuare a lavorare a testa bassa se si vuole raggiungere un obiettivo ambizioso come quello di battere l'armata Mercedes.

Concetti che il quattro volte campione ha ribadito oggi a Torino, dove ha presenziato alla FIA Sport Conference: "Le cose iniziano a muoversi nella giusta direzione, dopo la grande stagione dell'anno scorso, in cui ci siamo piazzati secondi tra i costruttori. Abbiamo ancora del lavoro da fare, perché molte cose stavano cambiando quando sono arrivato qui. La concorrenza è grande, ma vogliamo dimostrare che siamo i migliori, vogliamo vincere".

Il tedesco ha anche respinto le accuse di chi ritiene che il tracciato cittadino di Baku possa essere troppo pericoloso, soprattutto per le altissime velocità di punta raggiunto: "Non sono d'accordo con chi sostiene che sia pericoloso, la FIA ha svolto un lavoro straordinario".

Ancora una volta poi ha raccontato che il suo sogno è sempre stato quello di correre proprio per la Ferrari, andando a prendere il posto del suo idolo Michael Schumacher: "Quando correvo da bambino anche la macchina giocattolo era una Ferrari. Schumacher è stato sempre il mio idolo. È una cosa straordinaria sedersi nella stessa auto con cui Michael ha vinto, ma non voglio paragonarmi a lui".

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