Vettel: "La Ferrari merita quasi 10 nella prima parte di stagione!"

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Giacomo Rauli
Di: Giacomo Rauli
27 lug 2017, 14:52

Il tedesco della Ferrari elogia il lavoro fatto dal team nella prima parte della stagione, aggiungendo che per il rinnovo del contratto non c'è fretta. La firma potrebbe arrivare nella pausa estiva.

Giorgio Piola and Sebastian Vettel, Ferrari
Sebastian Vettel, Ferrari
Sebastian Vettel, Ferrari and Jock Clear, Ferrari Chief Engineer walk the track
Sebastian Vettel, Ferrari SF70H
Sebastian Vettel, Ferrari walks the track with Jock Clear, Ferrari Chief Engineer and Riccardo Adami
Sebastian Vettel, Ferrari
Sebastian Vettel, Ferrari SF70H suffers a puncture

Sebastian Vettel si appresta a tornare al volante della sua Ferrari SF70H numero 5 a due settimane dal disastroso fine settimana di Silverstone, in cui la sua gara è stata letteralmente danneggiata da una lenta foratura alla gomma anteriore sinistra che lo ha costretto a perdere la seconda posizione e a chiudere ben lontano dalle Mercedes, autrici di una bella doppietta.

Nonostante abbia visto ridursi il suo vantaggio nel Mondiale Piloti (ora Hamilton è a un solo punto di distacco dal ferrarista), Vettel ha voluto dare un voto molto importante alla Ferrari, giudicandola inoltre come sorpresa dell'anno e team in grado di poter fare molto bene all'Hungaroring, magari tornando a lottare per la vittoria dopo il difficile weekend di Silverstone.

"Penso che nella nostra prima parte della stagione abbiamo fatto gare eccellenti, mentre altre sono state un po' più dure. Per essere corretti il nostro voto dovrebbe essere molto vicino al 10. Se guardiamo all'anno scorso e lo compariamo con quest'anno il team che è migliorato di più è sicuramente la Ferrari. La sorpresa più grande è la Ferrari. Ci sono tanti aspetti positivi. Arriviamo qui da un weekend in cui la gara non è andata bene ma penso sia normale. Sulla carta questa dovrebbe essere favorevole a noi. Silverstone è stata negativa per noi e molto bene per la Mercedes. Non mi stresso troppo. La pista mi piace, sappiamo cosa dobbiamo fare dunque sono fiducioso".

"A volte ci sono gare che vanno bene e altre che vanno peggio. Ma in generale la strada credo che sia quella giusta. Non ci piace quando gli altri ci battono, è nel DNA di questo team. E' sempre stata la nostra missione cercare di recuperare quest'anno ed è andata bene in generale. Se vuoi che ti dica che siamo completamente felici dico di no perché noi vogliamo vincere sempre, ma faremo di tutto per tornare ad avere la possibilità di vincere e di lavorare come abbiamo fatto sino a ora. Siamo tornati a vincere e a essere competitivi grazie al tipo di lavoro che abbiamo svolto . Dobbiamo continuare a fare quello che stiamo facendo".

"La Mercedes ha sicuramente fatto un grande lavoro sullo sviluppo da Monte-Carlo in poi, è vero, ma noi nelle ultime gare non siamo riusciti a raccogliere quanto avremmo potuto ed era nelle nostre possibilità. In Austria siamo andati vicini a vincere. Silverstone è stata complicata per noi ma weekend meno buoni accadono. A volte hai forature e purtroppo non sarà l'ultima, ma può succedere. Ci sono ancora tante gare, sono positivo, arriviamo qui, sappiamo che la macchina è competitiva e possiamo lottare per la vittoria. Dobbiamo vedere i lati positivi e non basarci solo su una gara in cui le cose sono andate molto male per noi e benissimo per i nostri diretti rivali. Non dobbiamo farci influenzare dai risultati a breve termine. State però certi che non siamo stati contenti di quanto abbiamo portato a casa nelle ultime gare. Silverstone è stata positiva per quello che abbiamo imparato sulla monoposto in ottica futura".

Momenti top e flop del 2017

"Il momento peggiore della stagione direi l'ultima gara. Dal punto di vista delle prestazioni non avevamo raggiunto il livello sperato, però le posizioni in gara non erano così negative, eravamo secondo e quarto. Ma poi abbiamo avuto il problema legato alle gomme e quello lo definirei il momento flop della nostra stagione".

"Il momento top... Ci sono state molte gare positive a inizio anno. Abbiamo vinto in Australia, in Bahrain e Monte-Carlo, ma avremmo potuto vincere anche in Austria, Russia e anche in Cina. Quindi è giusto dire che le Safety Car non hanno mai girato a nostro favore, ma non possiamo prendercela con nessuno. Le gare sono così. Prima o poi la fortuna girerà anche per noi. Dobbiamo vedere i lati positivi. E' stata una prima parte di stagione positiva ma non siamo ancora al livello che vogliamo raggiungere. Però dipende anche da come vinci. Vogliamo fare in modo di non lasciare tante opportunità ai nostri avversari".

Rinnovo del contratto, forse in estate

Uno degli argomenti che tiene maggiormente banco in questi giorni è il rinnovo di Vettel con la Ferrari. Il tedesco ha già ricevuto il contratto dal team di Maranello, ma non è ancora stato firmato. Nel corso della conferenza stampa piloti dell'Hulgaroring il 30enne tedesco ha spiegato per quale motivo la firma sul contratto Ferrari continui a slittare.

"Credo che il tempo stia passando velocemente. Io e il team siamo molto impegnati in questa stagione. Quest'anno per noi è stato molto positivo. Mi sto divertendo ed è bellissimo far parte della famiglia Ferrari, siamo concentrati e determinati a riportare la Ferrari nel posto che le compete. Siamo tutti concentrati su questo obiettivo ed è quello per cui stiamo lavorando tutti assieme".

"E' vero che non ho ancora firmato il contratto, ma il nostro obiettivo primario non è guardare le carte, preoccuparci dei documenti, ma concentrarci sulle gare. Qui all'Hungaroring abbiamo una bella opportunità per fare bene prima della pausa estiva e poi ci sarà tempo di passare ad altro".

"Non credo ci siano ritardi sul mio contratto. Stiamo solo lavorando sodo. Abbiamo altro da fare ora. In estate avremo più tempo, un paio di settimane per parlarne. Ora siamo concentrati su questa gara, sulla nostra monoposto. Non sono io che disegno e produco i pezzi, ma devo dare i feedback migliori per migliorare la macchina. Mentre fare una firma su un pezzo di carta non ci vuole poi così tanto tempo e impegno. Non vedo perché non dovrei rimanere. Il contratto l'ho letto la settimana scorsa ma non penso ci sia fretta per il rinnovo e nemmeno il team ha fretta. Ho buoni contatti con loro e mi diranno quando sarà il momento di rinnovare o quali saranno le loro scelte".

Favorevole all'introduzione dell'Halo

Negli ultimi giorni la FIA ha ufficializzato l'introduzione del dispositivo di sicurezza Halo a partire dalla prossima stagione. Vettel, che ha provato sia il congegno scelto dalla Federazione che lo Shield, si è detto favorevole all'introduzione del primo dei due, sottolineando i problemi di visibilità riscontrati sullo Shield e affermando ancora una volta la necessità di aumentare la sicurezza per i piloti e prevenire brutte conseguenze in seguito a incidenti. 

"Lo Shield non mi era piaciuto per motivi di visibilità. Lo scorso anno ho provato l'Halo ad Abu Dhabi. Sicuramente ti devi abituare, ma quantomeno non condizionava negativamente la visuale. Questa è la differenza principale tra i due dispositivi di sicurezza. Bisogna capire che l'introduzione dell'Halo è una scelta che aiuta noi piloti nel caso succeda qualcosa di molto brutto. Posso capire chi parla di 'oggetto estraneo alla F.1', ma i tempi cambiano e bisogna progredire. Deve essere chiaro per tutti e non dobbiamo avere dubbi prima di introdurlo. Se questa protezione avesse aiutato, per esempio, Justin Wilson, tutti avremmo fatto molta meno fatica a digerire la sua introduzione. La sicurezza è il punto più importante, salvare la vita lo è".

"Non possiamo tornare indietro nel tempo per salvare alcuni ragazzi, ma se possiamo evitare che accadano determinati incidenti sarebbe stupido rifiutarla. Le F.1 si sono evolute in maniera estrema nel corso degli anni. Sarà anche una questione d'abitudine, perché magari poi la soluzione provata sino a ora non sarà nemmeno quella definitiva che monteremo dall'anno prossimo. Magari sarà più gradevole. E poi se serve per aumentare la sicurezza ben venga. E' una soluzione probabilmente non bellissima, ma onestamente non è nemmeno poi così brutta".

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