Vettel: "Hamilton non mi ha lasciato spazio e l'ha passata liscia"

condivisioni
commenti
Vettel:
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
02 set 2018, 15:38

Se in altre occasioni il tedesco della Ferrari si era preso la responsabilità per alcuni errori, oggi ritiene che il rivale della Mercedes non gli abbia lasciato abbastanza spazio nel contatto alla Roggia. Per il Mondiale però non si arrende.

Sebastian Vettel, Ferrari SF71H spins after contact with Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W09 on lap one as Max Verstappen, Red Bull Racing RB14 passes
Sebastian Vettel, Ferrari SF71H spins after contact with Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W09 on lap one
Start of the race with Kimi Raikkonen, Ferrari SF71H, leading Sebastian Vettel, Ferrari SF71H and Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W09
Sebastian Vettel, Ferrari SF71H spins with damage on lap one
Sebastian Vettel, Ferrari on drivers parade
Sebastian Vettel, Ferrari SF71H spins with damage on lap one
Sebastian Vettel, Ferrari SF71H on the grid

Mastica amaro Sebastian Vettel alla conclusione del GP d'Italia di Formula 1. Il pilota tedesco sperava di regalare una grande domenica ai tifosi della Ferrari, invece la sua gara si è subito messa in salita dopo appena poche centinaia di metri.

Dopo un paio di tentativi d'attacco al compagno Kimi Raikkonen, che scattava dalla pole position, il portacolori del Cavallino si è visto sfilare da Lewis Hamilton all'esterno della Roggia e tra i due c'è stato anche un contatto che lo ha spedito in coda al gruppo.

La sua SF71H è uscita leggermente danneggiata da questo contatto, ma Seb è comunque riuscito a rimontare fino al quarto posto, anche se ora si ritrova a 30 punti dal vincitore finale Hamilton, al quale non ha risparmiato qualche frecciatina sul loro contatto.

Inizialmente Vettel ci è andato abbastanza soft, commentando in italiano la sua gara ai microfoni di Sky Sport F1 HD: "Ho provato a passare Kimi alla curva 1 e ci ho riprovato alla curva 4. Mi sono spostato verso sinistra, ma Kimi ha coperto la mia manovra, quindi ho provato a rimanere lì per riprovarci in uscita dalla seconda chicane. Hamilton a quel punto ha visto un varco, ma non ho avuto più spazio per fare la curva. Ci siamo toccati e mi sono girato".

Leggi anche:

"A quel punto ho pensato: 'Merda!'. Dopo quel contatto la macchina era un po' danneggiata, ma ho continuato a dare il massimo per la squadra ed i tifosi. Il quarto posto alla fine va bene, ma il primo giro non è stato molto buono per me" ha aggiunto.

Quando però gli è stato chiesto di entrare nei dettagli del contatto con Lewis e se si ritenesse colpevole, ha chiesto di rispondere in inglese ed è stato decisamente pungente.

"Evidentemente, non avevo più spazio dove andare. Lewis non mi ha lasciato spazio, quindi non avevo alternative. Lui l'ha passata liscia ed ha avuto anche fortuna, mentre io ho avuto sfortuna perché ho riportato anche dei danni quando mi sono girato. Purtroppo la nostra gara è stata rovinata in quel momento. Ho cercato comunque di rimontare il più possibile".

I 30 punti di distacco in classifica però non sembrano preoccuparlo troppo, perché con ancora sette gare da disputare ed una Ferrari competitiva ritiene che i giochi siano ancora aperti.

"Poteva anche andare peggio, perché se fosse andata più storta avrei anche potuto fare uno zero. Ci sono ancora tanti punti a disposizione, ma certamente 30 punti sono un bel distacco, anche se con il sistema di attribuzione di punti odierno c'è margine di recupero, anche se non rende la nostra vita più facile. Però è un qualcosa che è già stato fatto anche in passato".

Prossimo articolo Formula 1
Mondiale Costruttori F1 2018: la Mercedes porta a 25 punti il gap sulla Ferrari

Articolo precedente

Mondiale Costruttori F1 2018: la Mercedes porta a 25 punti il gap sulla Ferrari

Prossimo Articolo

Hamilton: "La negatività dei tifosi della Ferrari nei miei confronti mi ha caricato"

Hamilton: "La negatività dei tifosi della Ferrari nei miei confronti mi ha caricato"
Carica commenti