Vettel: "Esperienza interessante con le gomme larghe. Voglio riprovarle"

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Roberto Chinchero
Di: Roberto Chinchero
25 ago 2016, 19:02

Vettel vuole seguire lo sviluppo delle gomme 2017 e sarà di nuovo in pista per i test della Ferrari al Paul Ricard. Il tedesco è di basso profilo sul weekend a Spa: "Abbiamo capito delle cose, ma i risultati si vedranno più avanti".

Sebastian Vettel, Ferrari SF16-H
Sebastian Vettel, Ferrari SF16-H
Sebastian Vettel, Ferrari
Sebastian Vettel, Ferrari SF16-H e il compagno di squadra Kimi Raikkonen, Ferrari SF16-H nel parco c
Sebastian Vettel, Ferrari SF15-T
Sebastian Vettel, Ferrari SF15-T
Sebastian Vettel, Ferrari SF15-T
Sebastian Vettel, Ferrari SF15-T

La Formula 1 corre veloce, non solo in pista. Parlando con Nico Rosberg è emerso in modo chiaro come ormai in Mercedes vedano la Red Bull come l’avversario più vicino al loro... pianeta, senza citare la Ferrari.

Il mese di luglio ha lasciato il segno nella squadra del Cavallino, sia nella classifica che nell’invisibile scala di valori del paddock. Ma forse è eccessivo pensare che Vettel e Raikkonen non possano dare fastidio alle due Red Bull nel weekend di Spa.

Il profilo basso ha i suoi vantaggi e, infatti, i riflettori sul box Ferrari sembrano meno intensi rispetto al mese scorso. Ma soprattutto se la Mercedes di Hamilton incontrerà qualche difficoltà in più nella sua rimonta dall’ultima fila, il podio resta un obiettivo concreto per la Scuderia.

Sebastian Vettel non si è sbilanciato, ma ha fatto capire che una reazione, anche se piccola, ci può stare. “Penso che dai riscontri delle ultime gare abbiamo sicuramente imparato qualcosa – ha spiegato Seb – e sulla base di quei verdetti siamo stati in grado di fare alcune piccole modifiche in vista di questo weekend. Ma credo che vedremo di più andando avanti con la stagione. Delle quattro settimane trascorse dal weekend di Hockenheim solo una e mezza sono state lavorative, quindi non possiamo attenderci grandi cambiamenti per questo weekend”.

Vettel è tornato sui test svolti a Fiorano con le Pirelli versione “gommone”, ovvero nella misura che vedremo in pista nel 2017.

“E’ stata un’esperienza interessante – ha spiegato – ma ho percorso solo due giri sull'asciutto. Poi siamo passati al programma di test con le gomme da bagnato. Hanno un aspetto molto diverso, ma siamo solo all’inizio di un lavoro che è ancora molto grande, e che coinvolgerà sia la Pirelli che le squadre. Ho guidato una monoposto appositamente modificata per poter svolgere questi collaudi, e come si può immaginare nel suo primo giorno in pista abbiamo avuto qualche difficoltà. Ma tutto sommato il risultato è stato interessante. Ho intenzione di proseguire queste prove, mi piacciono, e sarà di nuovo in pista a Barcellona tra un paio di settimane”.

Tornano al weekend di gara, nel paddock c’è un po’ di preoccupazione per le temperature molto elevate rispetto alla media degli anni precedenti. I trenta gradi di ieri e oggi, fanno temere sulla tenuta della mescola Supersoft, compound su cui ha puntato decisamente la Ferrari, arrivata a Spa con un solo set di Medie e ben sette della mescola più morbida. Ma Vettel, (tornato anche su quanto accaduto dodici mesi fa quando esplose la sua gomma posteriore sinistra a pochi giri dalla fine della gara), non sembra però preoccupato.

“Chiariamo: penso che in generale si spinge sempre durante la lunghezza di uno stint, non è una sorpresa, ma ovviamente l'anno scorso qualcosa è andato storto. Domani avremo anche la possibilità di provare un pneumatico prototipo, da valutare su questa pista. Tornando alle gomme scelte per il weekend, spero di non dover utilizzare la mescola Media, che di solito è un bel po’ più lenta. Siamo abbastanza sicuri di aver scelto le gomme giuste”.

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