Verstappen: "Viste le difficoltà, il sesto posto è un buon risultato"
L'olandese ha vissuto una gara difficile. In partenza è stato passato subito da Magnussen ed ha commesso un errore al nono giro che gli ha fatto perdere posizioni. Max ha lamentato danni al fondo ed ha chiuso solamente sesto.
Il primo gran premio dell'anno non ha certamente sorriso a Max Verstappen. L'olandese della Red Bull, infatti, dopo aver centrato il quarto tempo in qualifica ad un soffio dalle Ferrari di Vettel e Raikkonen, oggi è stato protagonista di una gara nervosa e piena di errori conclusa al sesto posto, addirittura alle spalle di Fernando Alonso e Daniel Ricciardo che scattavano dietro di lui in griglia.
Max, così come Daniel, ha scelto insieme al team di partire con le Pirelli Supersoft a differenza dei rivali di fronte a lui, ed allo spegnersi dei semafori, forse anche per il minor grip garantito dalle mescole "rosse", è stato sopravanzato all'esterno di curva 1 da un sorprendente Kevin Magnussen.
Verstappen ha spiegato i problemi vissuti in gara, affermando di aver danneggiato il fondo in occasione di una scordolata e di aver poi sofferto problemi di aderenza per tutto il resto della corsa.
"Purtroppo su questa pista non si riesce a superare, è questo il problema. Poi dopo il quarto o quinto giro si è rotto qualcosa sulla mia vettura e a centro curva scivolavo continuamente. Era davvero difficile spingere e non riuscivo a recuperare terreno sulla Haas".
Max ha poi descritto l'errore che gli è costato la quarta posizione quando al nono giro ha perso il controllo della propria Red Bull per poi effettuare un testacoda e tornare in sesta piazza.
"Purtroppo al via sono stato sfortunato in curva 1 quando ho perso una posizione. Appena mi sono avvicinato a Magnussen ho avuto un problema di sovrasterzo in curva 1. Ho perso il controllo della vettura e l'ho danneggiata ulteriormente. Poi quando ho fatto il 360 nuovamente in curva 1 ho perso altre posizioni e su un circuito del genere è un problema viste le difficoltà nel superare. Considerate queste circostanze, ed i danni che ho riportato alla vettura, essere riuscito ad andare a punti è un buon risultato".
Se al termine dei test invernali tutti parlavano di una Red Bull come seconda forza subito dietro la Mercedes, la prima gara stagionale ha decisamente ridimensionato la forza della vettura di Milton Keynes. Verstappen, tuttavia, crede fermamente nella bontà del progetto RB14 e si è detto certo che senza la penalità rimediata nelle Libere, Ricciardo avrebbe avuto il passo gara per vincere.
"Daniel è arrivato a sette secondi in un circuito dove non si può superare. Rimango fiducioso delle performance della Red Bull e credo che oggi avremmo avuto un passo gara in grado di consentirci di lottare per la vittoria".
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