Verstappen secondo incanta anche Stewart e Lauda

Max Verstappen conquista la considerazione e il rispetto di due ex campioni del mondo dopo il secondo posto a Silverstone che è stato impreziosito dallo splendido sorpasso all'esterno su Rosberg.

Terminato il Gran Premio di Gran Bretagna Lewis Hamilton si è concesso il meritato bagno di folla gettandosi fisicamente sui suoi tifosi. Dall’altra parte dei box, nel grande paddock di Silverstone, l’argomento principe del post-gara non è stata però la doppietta (poi... sdoppiata nel dopo corsa) della Mercedes, ma la gara di Max Verstappen.

Un’altra perla, una corsa fantastica che porta a tre podi il bilancio dell’olandese nelle sei gare disputate con la Red Bull. Una vittoria, e due secondi posti. Uno sul campo, ed uno a “tavolino” dopo la penalità inflitta a Rosberg. Ma il peso specifico del podio di Silverstone è stato ancora maggiore di quello di sette giorni fa a Spielberg.

“E’ una gioia osservarlo guidare – ha commentato Jackie Stewart – è calmo, riflessivo, ma anche aggressivo quando serve. Oggi aveva alle sue spalle una Mercedes, ma finché ha potuto ha difeso il suo piazzamento senza sbagliare nulla, senza mai andare in over-drive, e senza alcuna manovra scorretta. E’ stato il pilota del giorno, indubbiamente”.

Poco dopo ecco Niki Lauda: “Incredibile, Max continua a stupirci. Oggi ha mostrato una guida incredibile sia sul bagnato che sull’asciutto: è un fuoriclasse. Ma ero certo che quando Helmut Marko ha preso la decisione di sportarlo in Red Bull sapeva quello che faceva”.

Non sono parole a caso, perché i “saggi” del Circus non sono mai generosi di apprezzamenti con i giovani. Verstappen è un'eccezione, come lo è la guida di un ragazzo che conduce una monoposto da due anni e mezzo ed ha soli ventinove Gran Premi sulle spalle.

Da quando è approdato in Red Bull ha conquistato 77 punti, che sarebbero 13 in più di Daniel Ricciardo. Ma è un paragone ingiusto nei confronti dell’australiano ricordando gli errori di strategia e pit-stop che la Red Bull ha commesso a Barcellona e Monaco, e non toglie nulla a quello che Max sta facendo sulla RB12.

Ma il punto è anche un altro: Verstappen cresce, e lo ha dimostrato a Silverstone cogliendo il terzo tempo in qualifica, preceduto solo dalle due Mercedes. Christian Horner dopo Spielberg aveva sottolineato che il singolo giro veloce con gomma nuova era ancora un punto debole per il suo giovane pupillo, e sette giorni dopo ecco il tempone nella Q3 di Silverstone.

In Formula 1 c’è uno strano atteggiamento da parte di molti addetti ai lavori: si augurano l’arrivo di fuoriclasse e poi tendono a minimizzare quando giunge nel paddock qualcuno davvero capace di rompere le regole. E Verstappen di regole ne ha già frantumate parecchie, non solo alla voce “precocità”.

Il sorpasso su Rosberg (è bene ricordare che si tratta sempre di una Red Bull contro una Mercedes) e il suo passo in condizioni critiche di aderenza, non sono record numerici ma scene da ricordare. Verstappen inizia davvero a godersi la Formula 1, ma anche la Formula 1 farebbe bene a coccolarsi un ragazzo dotato di qualcosa di speciale. Al prossimo errore che commetterà ci saranno senza dubbio alcuni detrattori pronti ancora a gettare benzina sul fuoco della polemiche, ma ormai Verstappen sta volando più alto anche di queste provocazioni...

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP di Gran Bretagna
Sub-evento Domenica, post-gara
Circuito Silverstone
Piloti Max Verstappen
Team Red Bull Racing
Articolo di tipo Ultime notizie