Verstappen può liberarsi se Hamilton smette, ma c'è Russell...

Christian Horner ha confermato che nel contratto dell'olandese c'è una clausola legata alle prestazioni con cui si può liberare dalla Red Bull e teme che Max possa interessare a Mercedes se Lewis dovesse smettere. Ma nei radar di Brackley c'è soprattutto George Russell...

Verstappen può liberarsi se Hamilton smette, ma c'è Russell...

La Mercedes ha annunciato la scorsa settimana che il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton ha firmato un nuovo contratto di un anno per il 2021, facendo crescere le speculazioni sul suo futuro al termine della stagione.

Se Hamilton dovesse decidere di chiudere la sua avventura in Formula 1 alla fine dell'anno, in molti suggeriscono che la Mercedes potrebbe pensare a Verstappen per sostituire il pilota britannico, anche se non bisogna dimenticare la forte candidatura di George Russell, che ha brillato al volante della W11 quando ha avuto l'occasione di sostituire Lewis in occasione del Gran Premio di Sakhir.

Bisogna poi aggiungere che il contratto di Verstappen con la Red Bull scadrà solamente al termine della stagione 2023, ma la squadra di Milton Keynes ha spesso inserito delle clausole legate alle prestazioni nei contratti dei suoi piloti di punta. Per esempio, Sebastian Vettel è passato alla Ferrari nel 2015 sfruttando proprio un cavillo di questo tipo per liberarsi.

Sia la Red Bull che Verstappen avevano lasciato intendere che c'è una clausola di questo genere anche nel contratto dell'olandese, ma ora, pur senza entrare troppo nei dettagli, il team principal Christian Horner ha confermato la cosa durante un incontro virtuale con alcuni media selezionati.

Leggi anche:

"Tutti i piloti hanno delle protezioni legate alle prestazioni, la realtà è che ci sono sempre state", ha detto Horner.

"C'è un elemento di performance legato al contratto di Max. Non ho intenzione di entrare nei dettagli: non si riferisce alle power unit in alcun modo, è solo un discorso di performance binarie valutate nel tempo".

"Come in tutte queste cose, però, si tratta più di relazioni che di contratti, perché non puoi forzare a rimanere un pilota che non vuole farlo. Si tira fuori un contratto da un cassetto solo quando si ha un problema, nella mia esperienza".

"Il rapporto con Max è molto forte. Crede nel progetto, crede in quello che stiamo facendo. Vede l'investimento che la Red Bull sta facendo, compreso il più recente sulle power unit. Inoltre crede nelle persone che lavorano all'interno del team".

"Sono fiducioso che non avremo bisogno di fare riferimento a nessuna clausola contrattuale. Penso che alla fine toccherà a noi dargli una vettura competitiva. Questo è quello che lui vuole, questo è quello che vogliamo noi. Lui ha bisogno di questo e ne abbiamo bisogno anche noi".

"Quindi, da questo punto di vista, siamo entrambi in una situazione identica".

Quando gli è stato domandato se teme che la Mercedes possa tentare un approccio con Verstappen, nel caso in cui Hamilton dovesse decidere di appendere il casco al chiodo, Horner è stato onesto nell'ammettere che ritiene normale che Max possa essere in cima alla loro lista, sottolineando però anche lui la presenza ingombrante di Russell in questo senso.

"Sono sicuro che se Lewis decidesse di smettere, allora Max sarebbe naturalmente il pilota in cima alla lista", ha detto Horner.

"Ma hanno anche George Russell. Ma ovviamente avrebbero anche altri piloti disponibili. E, come ho detto, penso che dipenda tutto dalle relazioni e dalla nostra capacità di realizzare una vettura competitiva".

"Non ci sono garanzie per il 2022. E' un foglio di carta completamente bianco. Se ci sarà un cambiamento significativo nei valori, si presume che sarà legato proprio al nuovo regolamento".

Mentre Verstappen ha un contratto in essere con la Red Bull fino alla fine del 2023, dal quale dovrebbe appunto liberarsi, la Mercedes al momento ha entrambe le caselle libere per il 2022, visto che i contratti di Hamilton e del suo compagno Valtteri Bottas scadono al termine del 2021. Stesso momento in cui, guarda a caso, scadrà anche il legame di Russell con la Williams.

condivisioni
commenti
F1: la McLaren MCL35M fa il suo esordio in pista con Norris
Articolo precedente

F1: la McLaren MCL35M fa il suo esordio in pista con Norris

Prossimo Articolo

Brown: "Saremo il miglior team cliente della Mercedes"

Brown: "Saremo il miglior team cliente della Mercedes"
Carica commenti
Video F1 | Lewis e Max mostrano i limiti di Masi Prime

Video F1 | Lewis e Max mostrano i limiti di Masi

Michael Masi è ancora una volta protagonista di questa puntata de Il Primo degli Ultimi. Il Direttore Gara della F1 ha mostrato tutti i propri evidenti limiti nela conduzione di un infuocato GP dell'Arabia Saudita, con Hamilton e Verstappen che certamente non gli hanno reso la vita facile, ma che hanno cotribuito a mettere in mostra tutte le problematiche di un arbitro che pare sempre più inadeguato al ruolo che ricopre

Pagelle F1 | Minardi: "Bocciato Masi che ormai è delegittimato" Prime

Pagelle F1 | Minardi: "Bocciato Masi che ormai è delegittimato"

Nella domenica saudita a far discutere, ancora una volta, è Michael Masi. Un atteggiamento discutibile e che mette in evidenza la difficoltà nel gestire il dentro e il fuori la pista di un mondiale che si deciderà ad Abu Dhabi. Ecco l'analisi di Franco Nugnes e Gian Carlo Minardi, in questo nuovo video di Motorsport.com.

Formula 1
6 dic 2021
Podcast F1 | Bobbi: "Hamilton bravo ad evitare le malizie di Max" Prime

Podcast F1 | Bobbi: "Hamilton bravo ad evitare le malizie di Max"

Max Verstappen e Lewis Hamilton hanno offerto uno spettacolo al limite della sportività. L'inglese, tuttavia, è stato più accorto e scaltro dell'olandese, che in un'altra epoca della F1 avrebbe rischiato grosso una volta raggiunto il parco chiuso

Formula 1
6 dic 2021
Come reagiscono i team di Formula 1 a situazioni di pressione Prime

Come reagiscono i team di Formula 1 a situazioni di pressione

OPINIONE: La pressione è tutta su Red Bull e Mercedes mentre la stagione 2021 di Formula 1 si prepara alla sua doppietta finale. Il consulente tecnico di Motorsport.com ed ex ingegnere McLaren F1 Tim Wright spiega come le rispettive squadre affronteranno quello che sarà un fattore cruciale nell'esito del campionato piloti e costruttori.

Formula 1
5 dic 2021
F1 | I benefici potenziali di perdere il titolo Costruttori Prime

F1 | I benefici potenziali di perdere il titolo Costruttori

Vincere il titolo Costruttori comporta un vantaggio da un punto di vista economico, ma con le nuove regole introdotte dalla F1 i team meglio piazzati devono scontare limitazioni in galleria del vento e al CFD.

Formula 1
5 dic 2021
Video F1 | Piola: Perché il super-motore Mercedes non si è visto? Prime

Video F1 | Piola: Perché il super-motore Mercedes non si è visto?

Lewis Hamilton e Valtteri Bottas monopolizzano la prima fila del Gran Premio dell'Arabia Saudita di Formula 1. Il tanto decantato super motore Mercedes, tuttavia, non ha consentito ai due il boost sperato, con Max Verstappen che sarebbe stato in pole senza l'errore nel suo ultimo crono

Formula 1
4 dic 2021
Podcast F1 | Bobbi: "Verstappen ingordo, gettati oltre 4 decimi" Prime

Podcast F1 | Bobbi: "Verstappen ingordo, gettati oltre 4 decimi"

Max Verstappen getta alle ortiche una pole position che sembrava scritta nelle stelle. L'olandese, per troppa cronica ingordigia, non si è voluto accontentare preferendo strafare nel suo ultimo tentativo cronometrato. Risultato? RB16B a muro e terza posizione sulla griglia. Cambio permettendo...

Formula 1
4 dic 2021
Podcast F1 | Bobbi: "Leclerc, errore per 3-4 km/h di troppo" Prime

Podcast F1 | Bobbi: "Leclerc, errore per 3-4 km/h di troppo"

Le Prove Libere del GP dell'Arabia Saudita ci parlano di un Lewis Hamilton e della Mercedes in forma, con Verstappen solo quarto. Ma l'errore pesante di giornata è della Ferrrari di Leclerc, che ha perso la sua SF21 in una delle tante curve veloci del tracciato di Jeddah

Formula 1
3 dic 2021