Verstappen: "Non si devono sprecare le grandi occasioni"

Verstappen critica la Toro Rosso: il decimo posto gli va stretto, dopo la polemica via radio con il team che non gli ha dato il via libera per superare il compagno Sainz. Tost spiega che è rimasto senza gomme al pit perché è rientrato senza avvisare

Con il casco in testa i piloti perdono i tratti caratteristici del loro volti, e si finisce col pensare che siano tutti uguali. Ci hanno pensato i resuscitati team-radio ascoltati nel Gp d’Australia a ricordarci che in fondo Max Verstappen ha solo diciotto anni.

Per quanto riguarda il lavoro svolto con mani e piedi il talento olandese è stato ancora una volta superlativo. Nel primo stint di gara ha tenuto a bada la Mercedes di Lewis Hamilton nonostante il campione del Mondo potesse usufruire del sistema DRS.

E già questo basterebbe a promuovere baby-Max a pieni voti. Ma dopo la sospensione della corsa con bandiera rossa, Verstappen, quando si è trovato alle spalle del compagno Carlos Sainz, non ha mantenuto il sangue freddo necessario per gestire la situazione, continuando a lamentarsi con la squadra che ha (giustamente) deciso di non chiedere al pilota spagnolo di dare strada al compagno.

E allora Verstappen, in piena trance agonistica, ha deciso di entrare ai box autonomamente per cambiare le gomme.
“Entrambi i piloti hanno fatto un buon inizio di gara – ha spiegato il team principal della Toro Rosso Franz Tost – al termine del primo giro Max occupava la quarta posizione e Carlos (Sainz) la settima. Dopo la bandiera rossa i nostri piloti sono sfilati al quinto e sesto posto, ma abbiamo iniziato a perdere ritmo. Così abbiamo chiamato Carlos ai box per il cambio un cambio gomme anticipato con mescola media".

"Dopo tre giri anche Max ha deciso di tornare ai box, ma non siamo stati noi a dirgli di entrare in pit-lane. La squadra non era pronta con le gomme fresche, e il ritardo accusato da Max nell’operazione di pit-stop è stato di circa sette secondi”.

Verstappen si è lamentato parecchio con il team via-radio (“vi ho detto più volte che ero in crisi di gomme”) poi quando è arrivato nella scia del compagno di squadra è iniziato lo show delle comunicazioni.

“Andiamo, sono più veloce di Carlos”, ha tuonato più volte Verstappen nella speranza che il compagno si facesse da parte, ma il team anziché dire a Sainz di dare strada, ha deciso di incitare lo spagnolo nella speranza che riuscisse a passare Jolyon Palmer, impresa poi riuscita.

Cosa che scatenato le ire di Max, che ha proseguito a lungo a lamentarsi via-radio.
“Si poteva chiaramente vedere chi era più veloce – ha commentato Verstappen dopo aver concluso la sua corsa in decima posizione alle spalle si Sainz – e credo che se avessimo eseguito i pit-stop alla giusta velocità e nel momento ideale avremmo potuto concludere la corsa molto vicini a Ricciardo".

"Conquistare solo un decimo posto è per me un risultato molto deludente. Volevo anticipare la mia sosta per passare a gomme più fresche, ma c’è stata un’incomprensione con la squadra e quando sono entrato in pit-lane il team non era pronto”.

“Non sento la pressione di Carlos – ha proseguito Verstappen – ma oggi per noi la gara è stata difficile, proprio a causa del divieto di comunicazione con la squadra. Avete sentito le mie comunicazioni in Tv? Credo non ci sia da aggiungere altro. Sono molto deluso perché quella che avevamo oggi è stata una grande opportunità di ottenere un ottimo risultato gettata al vento”.

Verstappen nel tentativo di mettere pressione a Sainz è stato anche autore di un testacoda, ma ha recuperato in pochi giri il tempo perso, dimostrando di avere in effetti un passo migliore di Sainz.

Alla luce di quanto visto a Melbourne la Toro Rosso è indubbiamente una squadra che potrà lottare per il ruolo di quinta forza del Mondiale, ma avrà non pochi grattacapi nel gestire i due "galletti" in squadra. E tra i due quello che sembra avere meno timori reverenziali nei confronti delle gerarchie é senza dubbi Verstappen.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP d'Australia
Sub-evento Domenica
Circuito Albert Park Circuit
Piloti Jos Verstappen
Team Toro Rosso
Articolo di tipo Intervista