Verstappen: "L'errore dell'anno scorso a Monaco è uno di quelli che mi hanno fatto crescere"

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Verstappen: "L'errore dell'anno scorso a Monaco è uno di quelli che mi hanno fatto crescere"
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22 mag 2019, 15:16

Il pilota della Red Bull ha ricordato che il suo ultimo errore grave è avvenuto proprio lo scorso anno nel Principato e che lo ha aiutato a crescere, ma che non è stato il solo fattore nella sua maturazione.

Max Verstappen e la Red Bull sono andati oltre le aspettative nelle prime cinque uscite stagionali. Probabilmente nessuno avrebbe scommesso che sarebbero arrivati al GP di Monaco con già tre podi all'attivo, visto che fino all'anno scorso per la Honda sembrava già quasi un'impresa portare le proprie power unit alla bandiera a scacchi.

Per questo il pilota olandese ha preferito tenere i piedi per terra quando gli è stato chiesto se punta alla vittoria nella conferenza che ha aperto l'appuntamento del Principato.

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"Alla vigilia di questo weekend, credo che la Mercedes sia la chiara favorita. Non credo che noi possiamo essere competitivi come l'anno scorso, ma lo scopriremo. Io sono fiducioso sulla possibilità di lottare per il podio, ma dovremo scoprire quale gradino del podio potrà essere alla nostra portata" ha detto Max.

 

Molti ora lo vedono molto maturato rispetto al passato, quindi pensano che per lui questo sia il momento per lasciare il segno anche a Montecarlo: "Qui ho corso quattro Gran Premi, ma spero di farne altri 20, quindi di avere ancora molte occasioni per fare dei buoni risultati".

Qualcuno gli ha anche ricordato che la sua maturazione è incominciata proprio a Monaco, perché l'incidente dell'anno scorso è stato il suo ultimo errore grave: "Non credo che dipenda da quello che era successo qui. E' normale, è la vita. Sto invecchiando e normalmente si matura crescendo. Per diventare un pilota migliore, devi imparare dai tuoi errori e quello è stato uno di quelli che mi hanno permesso di migliorare".

Oltre alla sua crescita, è innegabile che anche la power unit Honda stia fornendo prestazioni al di sopra delle aspettative: "Non sono assolutamente sorpreso, perché questi erano gli obiettivi che si erano posti ed hanno portato dei progressi. E' un processo in corso che sta andando bene e sta portando degli ottimi frutti. Mi piace molto lavorare con loro, perché sono molto seri e molto professionali. Sappiamo di dover migliorare sia noi dalla parte del telaio che loro da quella del motore, ma lavoriamo entrambi per cercare di raggiungere gli obiettivi comuni".

A tutti poi è stato domandato che impatto hanno nella guida su un cittadino come quello monegasco le prestazioni in continua crescita delle monoposto di F1: "L'anno scorso secondo me è stato più facile, perché c'era più grip rispetto al 2016 e al 2017 quando le vetture scivolavano di più. L'unico problema è che provare a superare con queste vettura così larghe è praticamente impossibile, perché se chi è davanti si mette in mezzo non puoi fare molto. Ma questo è anche uno dei motivi per cui devi fare in modo di andare bene in qualifica".

Non poteva mancare poi una sua battuta sul ritorno in calendario del GP d'Olanda, che si disputerà a Zandvoort a partire dall'anno prossimo: "Credo che il tracciato sarà piuttosto simile. Magari potrebbero modificare un pochino alcune curve per creare un po' più di spazio, ma la pista di per sé non sarà cambiata in maniera sostanziale. E' bello che possa tornare in calendario dopo tanti anni, poi è molto vicina alla spiaggia, quindi magari ci potrebbe essere anche l'occasione per rilassarsi dopo la gara. Credo che per un pilota sia una pista molto interessante sulla quale guidare e credo che si possa anche lottare e non solo seguire la vettura davanti. Questo però lo scopriremo l'anno prossimo".

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Lista

Max Verstappen, Red Bull Racing

Max Verstappen, Red Bull Racing
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Foto di: Jerry Andre / Motorsport Images

Max Verstappen, Red Bull Racing

Max Verstappen, Red Bull Racing
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Foto di: Jerry Andre / Motorsport Images

Max Verstappen, Red Bull Racing e Daniel Ricciardo, Renault F1 Team

Max Verstappen, Red Bull Racing e Daniel Ricciardo, Renault F1 Team
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Max Verstappen, Red Bull Racing

Max Verstappen, Red Bull Racing
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Foto di: Jerry Andre / Motorsport Images

Daniel Ricciardo, Renault F1 Team e Max Verstappen, Red Bull Racing

Daniel Ricciardo, Renault F1 Team e Max Verstappen, Red Bull Racing
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Daniel Ricciardo, Renault F1 Team, Valtteri Bottas, Mercedes AMG F1, Charles Leclerc, Ferrari, Max Verstappen, Red Bull Racing e Robert Kubica, Williams Racing alla conferenza stampa

Daniel Ricciardo, Renault F1 Team, Valtteri Bottas, Mercedes AMG F1, Charles Leclerc, Ferrari, Max Verstappen, Red Bull Racing e Robert Kubica, Williams Racing alla conferenza stampa
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Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Max Verstappen, Red Bull Racing RB15

Max Verstappen, Red Bull Racing RB15
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Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images

Max Verstappen, Red Bull Racing RB15

Max Verstappen, Red Bull Racing RB15
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Foto di: Joe Portlock / Motorsport Images

Max Verstappen, Red Bull Racing RB15, precede George Russell, Williams Racing FW42

Max Verstappen, Red Bull Racing RB15, precede George Russell, Williams Racing FW42
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Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images

Max Verstappen, Red Bull Racing RB15, precede Kimi Raikkonen, Alfa Romeo Racing C38

Max Verstappen, Red Bull Racing RB15, precede Kimi Raikkonen, Alfa Romeo Racing C38
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Foto di: Joe Portlock / Motorsport Images

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