Verstappen: "Giornata da sogno! Pressioni? Nessuna!"

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Francesco Corghi
Di: Francesco Corghi
15 mag 2016, 15:38

Il giovane Max entra nella storia grazie ad una gara affrontata senza sbavature e una gestione della sua Red Bull perfetta.

Il vincitore Max Verstappen, Red Bull Racing festeggia sul podio
Il vincitore Max Verstappen, Red Bull Racing festeggia sul podio
Max Verstappen, Red Bull Racing
Max Verstappen, Red Bull Racing
Red Bull Racing celebrate victory for Max Verstappen, Red Bull Racing in parc ferme
Race winner Max Verstappen, Red Bull Racing RB12 in parc ferme
Il vincitore Max Verstappen, Red Bull Racing festeggia sul podio con lo champagne

E' diventato il più giovane vincitore nella storia della F1 e oggi ha centrato questo fantastico risultato addirittura al debutto con una nuova macchina.

La settimana di Max Verstappen è stata lunghissima, ma oggi ha avuto la conclusione che forse solo in un sogno si poteva realizzare: la vittoria nel GP di Spagna.

Sedutosi venerdì per la prima volta al volante della Red Bull, il giovanissimo olandese ha impiegato solo un paio di giorni per salire sul gradino più alto del podio, correndo una gara da lasciare a bocca aperta e prendendosi il lusso di battere mostri sacri come i piloti della Ferrari.

"E' stata una gara fantastica, non posso che ringraziare il team per avermi dato una grande macchina, vincere al debutto con quest'auto è incredibile. Ho battutto due Ferrari e due piloti bravissimi come Vettel e Räikkönen, è una emozione indescrivibile", ha detto Verstappen.

"La strategia è stata perfetta, sono partito bene e dopo si è trattato di gestire le gomme. Sapevo che non mi sarei più fermato per cui ho cercato di correre in funzione di tutto ciò. Kimi era più veloce nei primi due settori, mentre io nel terzo riuscivo a guadagnare spazio. Nel finale alcuni doppiati mi hanno consentito di usare il DRS, dunque ho guadagnato qualcosina in più. Non ho accusato pressioni o nervosismo, ero molto concentrato nell'evitare errori e prendere rischi inutili. I festeggiamenti li ho iniziati non appena ho tagliato il traguardo".

Come figlio d'arte, inevitabile la domanda su come potesse viverla papà Jos.

"Cosa ne pensa mio papà di me? Beh, sicuramente mi ha aiutato moltissimo in questi anni e credo che oggi possa essere orgoglioso. E' curioso, oggi ho preceduto Kimi che ha avuto modo di correre con lui. E' una giornata da sogno!"

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