Verstappen: ecco la foto che svela i danni sulla Red Bull

Tramite una foto condivisa sul profilo Instagram della Formula 1 si è potuto notare come tutta la zona destra dei deviatori di flusso della Red Bull di Verstappen sia stata distrutta nel contatto provocato da Bottas.

Verstappen: ecco la foto che svela i danni sulla Red Bull

Nonostante la bandiera rossa abbia offerto alla Red Bull la possibilità di effettuare alcune riparazioni sulla monoposto di Max Verstappen, non tutti i danni sono stati riparati in tempo prima che la gara ripartisse.

Come ha affermato Christian Horner, al termine di un gran premio che ha visto Lewis Hamilton tornare ad occupare la prima posizione della classifica piloti, questi erano davvero troppi.

Se dalle inquadrature televisive non sembrava che la Red Bull RB16B dell’olandese fosse eccessivamente danneggiata, soltanto dopo la corsa si è potuto capire l’entità del crash iniziale innescato dalla staccata errata di Valtteri Bottas.

Tramite una foto postata sul profilo Instagram della Formula 1, che ritrae la vettura di Verstappen frontalmente, si è potuto notare come sulla Red Bull di Max mancassero quasi tutte le componenti aerodinamiche poste sulla fiancata destra.

 

A bocce ferme si è potuto capire come, senza l’opportunità offerta ai meccanici dalla bandiera rossa, con tutta probabilità Verstappen sarebbe stato quasi certamente costretto a ritirarsi.

Gli uomini della Red Bull, nel corso dell’interruzione, hanno lavorato anche sui condotti dei radiatori, anche’essi danneggiati nell’impatto iniziale, ed Horner ha spiegato quale sia stato il lavoro compiuto dagli uomini del team per consentire a Max di riprendere il via.

“Le temperature erano fuori scale ed hanno dovuto raddrizzare le tubazioni e ripare il lato destro della monoposto in un lasso di tempo davvero ridotto”.

Alla luce di queste considerazioni sorgono spontanee le domande sulla affidabilità della terza power unit montata da Verstappen in Ungheria. La Honda analizzerà il motore durante la pausa estiva.

Nonostante il team non fosse preoccupato da questo aspetto subito dopo la gara, non è possibile escludere a priori eventuali problemi di affidabilità a lungo termine.

I meccanici della Red Bull, come detto, hanno prestato gran parte delle loro attenzioni alla riparazione del radiatore e delle relative tubazioni, mentre la carrozzeria danneggiata nell’impatto è stata immediatamente sostituita.

Lo splitter ed il fondo sono stati fissati con del nastro, mentre gli elementi penzolanti del bargeboard e dei sidepod sono stati rimossi per evitare che con la velocità e le vibrazioni potessero disintegrarsi.

Red Bull Racing RB16B, barge board mancante

Red Bull Racing RB16B, barge board mancante

Photo by: Giorgio Piola

Per darvi un’idea del lavoro che è stato compiuto durante la neutralizzazione della gara ammirate il disegno in alto. La sezione rossa mostra tutte le componenti aerodinamiche che mancavano sulla vettura nel momento in cui questa è rientrata in pit lane, mentre quella gialla evidenzia le parti che sono state rimosse.

Come sappiamo, questa zona dell’auto è molto sensibile, e consente di ottenere notevoli prestazioni, ed i team, consapevoli di ciò, aggiornano costantemente bargeboard, fondo e deflettori.

La mancanza di così tante componenti non solo priva la monoposto di una buona percentuale di downforce, ma rende la vettura dannatamente difficile da guidare.

A sottolineare queste difficoltà è stato lo stesso Verstappen alla fine della corsa: “I meccanici hanno fatto quello che potevano per farmi tornare in gara, ma avevo riportato un sacco di danni sulla monoposto dopo l'incidente ed era davvero difficile da guidare. Ho accusato molto sovrasterzo e sottosterzo a seguito della perdita di deportanza".

Verstappen ha tagliato il traguardo in decima posizione, poi diventata nona dopo la squalifica di Vettel (in attesa della proposizione del ricorso da parte della Aston Martin), ma alla fine della stagione anche un singolo punto può fare la differenza tra vincere e perdere un titolo iridato.

 

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