Verstappen attacca i cordoli: "Tanto vale mettere un muro"

Anche se era stato spiegato di stare lontani dai dissuasori messi oltre i cordoli, il pilota della Red Bull non pensava che potessero fare così tanti danni alla sua monoposto (due volte). Tuttavia, ha detto di aver capito e che non ci passerà più.

Max Verstappen oggi è incappato in due errori di gioventù, andando due volte a colpire i dissuasori che sono stati posti oltre i cordoli del Red Bull Ring, prima alla curva 8 e poi alla curva 5, danneggiando in entrambi i casi la sua RB12 ed essendo quindi costretto a chiudere anzitempo la FP1.

Ancora una volta però Max sembra aver reagito con carattere all'accaduto: "Ho capito che i confini della pista vanno rispettati, ma allora è meglio mettere un muro lì. Voglio dire, ho distrutto due ali anteriori ed una sospensione. Penso che quei dissuasori siano un po' troppo alti, ma d'altra parte dobbiamo rimanerci lontani".

Quando poi gli è stato chiesto cosa ha imparato da questi incidenti, il giovane olandese ha aggiunto: "I cordoli sono troppo alti e duri per la vettura. Li ho appena toccati ed hanno distrutto la mia vettura, quindi non ho potuto più voltare. Non mi aspettavo che fossero così duri".

A livello di ritmo le cose non sono andate male, perché è staccato di otto decimi dalla Mercedes di Nico Rosberg: "Il passo era buono prima degli incidenti con i cordoli, poi era nuovamente buono nella FP2. Ovviamente avrei voluto girare di più, ma non è male. Comunque non mi aspettavo di essere così vicino alle Mercedes, anche se vedremo domani".

Se dovesse scegliere lui il meteo per domenica però, non sembra avere grossi dubbi: "Spero che piova, che sia una tempesta. Questo sarebbe molto buono per noi".

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP d'Austria
Sub-evento Venerdì, prove libere 2
Circuito Red Bull Ring
Piloti Max Verstappen
Team Red Bull Racing
Articolo di tipo Intervista