Vergogna FIA: reprimenda ai piloti Red Bull, Sirotkin sarà punito in Spagna!

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Vergogna FIA: reprimenda ai piloti Red Bull, Sirotkin sarà punito in Spagna!
Franco Nugnes
Di: Franco Nugnes
29 apr 2018, 16:31

Il collegio dei commissari sportivi FIA di Baku ha deciso di non decidere sul crash fra Verstappen e Ricciardo nel corso del 39esimo giro, mentre ha punito il russo per una tamponata a Perez nel corso del primo giro. Due pesi e due misure...

L'incidente tra Max Verstappen, Red Bull Racing RB14 e Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB14
L'incidente tra Max Verstappen, Red Bull Racing RB14 e Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB14
L'incidente tra Max Verstappen, Red Bull Racing RB14 e Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB14
L'incidente tra Max Verstappen, Red Bull Racing RB14 e Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB14
L'incidente tra Max Verstappen, Red Bull Racing RB14 e Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB14
L'incidente tra Max Verstappen, Red Bull Racing RB14 e Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB14
Le monoposto incidentate di Max Verstappen, Red Bull Racing RB14 e Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB14
Max Verstappen, Red Bull Racing RB14 dopo l'incidente
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB14 si ritira dalla gara

Due pesi e due misure. Tanto per cambiare. Il giudizio cambia in funzione del nome che si porta. Non c'è un'altra spiegazione perché il collegio dei commissari sportivi del GP d Azerbajan ha deciso di sanzionare Sergey Sirotkin con tre posizioni di penalizzazione in griglia di partenza nel prossimo GP di Spagna.

La decisione, sia ben chiaro, è giusta, come è corretto togliere al russo anche due punti dalla patente per aver tamponato la Force India di Sergio Perez nel corso del primo giro. Quello che è inaccettabile è che l'incidente fra le due Red Bull nel corso del 39esimo giro fra Daniel Ricciardo e Max Verstappen sia stato derubricato ad una semplice reprimenda.

Il provvedimento è semplicemente vergognoso, anche perché l'australiano che seguiva con il DRS aperto la RB14 del compagno di squadra, si è visto chiudere la porta dall'olandese con un secondo cambio di traiettoria nello stesso rettiineo. Cosa vietatissima dalle regole FIA.

 

Ma il solomonico verdetto è venuto fuori dopo che sono state sentite le parti, vale a dire gli esponenti della squadra e i piloti. E dopo tante parole sarebbe emerso che per la FIA sia l'australiano che l'olandese fossero sono ugualmente responsabili per quello che è successo.

Dopo le scuse di prammatica, infatti, se la sono cavata con un richiamo e niente più. Secondo i commissari Verstappen aveva fatto due cambiamenti di traiettoria di poca entità per difendere la sua posizione, mentre Ricciardo avrebbe fatto la sua parte frenando molto tardi.

Fine della trasmissione. Ma cosa si insegna ai giovani piloti con provvedimenti così pilateschi? Che in pista tutto è concesso, tanto ormai le monoposto sono sicure e non c'è più il rischio d'ammazzarsi.

E' evidente che la Red Bull ha cercato di difendere il suo pupillo, Max Verstappen mentre Daniel Ricciardo ha sbagliato ammettendo di aver frenato in ritardo su chiara spinta del team, come se Kristensen e soci non avessero l'opportunità di guardare e riguardare le immagini e formarsi un'opinione. L'importante era lavarsi le mani...

La Red Bull ha fatto il suo lavoro difendendo il proprio "capitale", ma qualcuno al ragazzino con la faccia da schiaffi glielo deve dire che certe manovre quando si viaggia a quasi 330 km/h non si possono e non si devono fare. Qualche anno fa Daniel Ricciardo avrebbe finito il week end in ospedale con le cavigliee fratturate.

L'incredibile sicurezza delle attuali monoposto spinge i piloti a fare delle azioni che i campioni del passato non avrebbero pensato, se non a sprezzo della propria incolumità...

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