Toto Wolff: "Questo è il miglior Hamilton che io abbia mai visto!"

Il team principal della Mercedes non ha più aggettivi per spiegare l'ulteriore crescita di Lewis nella stagione che gli darà il quarto titolo mondiale: "Dopo Abu Dhabi 2016 ci siano chiariti tutti i dubbi. Non l'ho mai visto così forte".

Toto Wolff, abile comunicatore, nella abituale conferenza stampa post-gara tenutasi ieri ad Austin ha avuto un momento di esitazione. Cosa non usuale, ed è per questo che ha colpito. Il manager austriaco ha dovuto riflettere qualche secondo quando si è trattato di commentare l’ennesimo weekend trionfale di Lewis Hamilton.

Di fatto Wolff non sa più come celebrare il suo pilota, perché anche gli aggettivi hanno un limite, ed anche il poliglotta Toto inizia ad annaspare. La nona vittoria stagionale ha dato a Lewis la soddisfazione di poter salire sul podio davanti al pubblico statunitense, ovvero quello che per feeling ama di più (anche la frase viene sfoderata abbastanza di frequente), mostrando un Hamilton capace di dominare dall’alto di una superiorità… serena.

“Ho lavorato con Lewis negli ultimi cinque anni – ha commentato Wolff - e non l'ho mai visto esprimersi al livello attuale. Penso all’intensità del ritmo di gara, alla guida spettacolare, alla gestione degli pneumatici nonché alla capacità di interpretare una monoposto non sempre facile. Credo che sia il miglior Hamilton che io abbia mai visto”.

Non è solo Wolff a sostenere che il Lewis versione 2017 sia il migliore di sempre, ormai nel paddock è un pensiero comune. Al massimo ci si interroga su cosa abbia migliorato e come ci sia riuscito...
“Lo scorso anno abbiamo avuto un momento difficile ad Abu Dhabi – ha confidato Wolff – così ci siamo visti un paio di giorni dopo la gara, trascorrendo una lunga serata nella cucina della mia abitazione. Ed abbiamo tirato fuori tutto, dalle frustrazioni agli interrogativi rimasti in sospeso nel corso degli anni".

"Abbiamo chiarito molti, molti aspetti. Ci siamo salutati e quando è ripartita la stagione 2017 è tornato in pista con una approccio mentale molto positivo, e questo lo ha aiutato a crescere ancora di più, sia in pista che fuori, come dimostra il positivo rapporto con Valtteri”.

Insieme alle opinioni di Wolff, c’è da sottolineare che a differenza del 2016, Hamilton in questa stagione non ha avuto una forte concorrenza interna, avvalorando la vecchia teoria secondo la quale quando si ha a disposizione una monoposto estremamente competitiva, per un team è più redditizio avere due piloti con ruoli ben definiti, ovvero una prima ed una seconda guida.

Di fatto a Hamilton l’aria serena del box Mercedes di questa stagione ha fatto un gran bene. Le tensioni del 2016 dovute al duello fratricida con Nico Rosberg, per Hamilton sono un lontano e poco gradito ricordo, ed in questa stagione tutte le energie sono state investite sul lavoro, senza elementi di disturbo esterni.

Tra sette giorni molto probabilmente Hamilton farà poker, portando a quattro i suoi titoli Mondiali. Sul circuito Pedro e Ricardo Rodriguez basterà un quinto posto (anche in caso di vittoria di Vettel) per mettere d’accordo anche la matematica, ultimo scoglio che sembra ormai in contrasto con una logica davanti agli occhi di tutti...

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP degli USA
Sub-evento Domenica, post gara
Circuito Circuito delle Americhe
Piloti Lewis Hamilton
Team Mercedes
Articolo di tipo Intervista