F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola

Toro Rosso: profilo molto scarico, ma flap grande sull'ala posteriore

La Toro Rosso cerca di cancellare la deludente gara di Spa: a Monza la squadra di Faenza ha portato un'ala posteriore più scarica, con soli due slot orizzontali nelle paratie laterali e un profilo principale che è quasi piatto.

La Toro Rosso sta attraversando un momento difficile: la STR11 è una vettura che non si adatta ai tracciati veloci sia per la carenza di potenza del motore Ferrari in configurazione 2015, sia per una configurazione aerodinamica che privilegia il carico all'efficienza.

Dopo la gara non esaltante di domenica scorsa a Spa, il team di Faenza proverà a dare una sterzata al momento negativo a Monza: per il circuito che chiede il più basso carico aerodinamico è stata approntata un'ala posteriore con un profilo principale quasi piatto, ma con un bordo d'entrata leggermente pronunciato verso l'alto, mentre è certamente più grande il flap mobile: oltre a mostrare una corda piuttosto lungo evidenzia la presenza di un nolder.

Le paratie laterali hanno solo due soffiaggi orizzontali con un solo dente aperto verso l'anteriore, mentre sono stati mantenuti i due slot verticali in prossimità del bordo di entrata così come i deviatori di flusso radiali in quello di uscita.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP d'Italia
Circuito Monza
Piloti Carlos Sainz Jr. , Daniil Kvyat
Team Toro Rosso
Articolo di tipo Analisi
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