Toro Rosso: c'era ottimismo, ma è andata meglio del previsto

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Toro Rosso: c'era ottimismo, ma è andata meglio del previsto
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
17 set 2016, 17:43

Su una pista su cui la power unit non ha troppo impatto come quella di Singapore, la squadra faentina ha fatto valere il telaio della STR11, chiudendo le qualifiche con Carlos Sainz sesto e Daniil Kvyat settimo.

Carlos Sainz Jr, Scuderia Toro Rosso
Daniil Kvyat, Scuderia Toro Rosso
Daniil Kvyat, Scuderia Toro Rosso STR11
Daniil Kvyat, Scuderia Toro Rosso STR11
Carlos Sainz Jr., Scuderia Toro Rosso
Carlos Sainz Jr., Scuderia Toro Rosso STR11
Daniil Kvyat, Scuderia Toro Rosso STR11
Daniil Kvyat, Scuderia Toro Rosso
Daniil Kvyat, Scuderia Toro Rosso STR11

C’era un cauto ottimismo in Toro Rosso alla vigilia della trasferta di Singapore. Dopo aver sofferto nelle ultime tre tappe del Mondiale, la squadra di Faenza ha dovuto cedere la sesta posizione nel mondiale costruttori alla McLaren. Il confronto tra le due squadre andrà avanti probabilmente fino al termine del campionato, ma intanto la Toro Rosso ha posto le basi per un Gran Premio di Singapore in cui puntare a qualcosa di importante. Al termine delle qualifiche disputate oggi a Marina Bay il bilancio è stato anche migliore di quanto pianificato alla vigilia, con Sainz e Kvyat rispettivamente in sesta e settima posizione.

Sulle piste dove la power unti Ferrari 2015 non è chiamata a fare la differenza, la Toro Rosso conferma di avere un buon carico aerodinamico ed una guidabilità che ha permesso ai suoi piloti di districarsi al meglio tra i muretti. La squadra ha differenziato l’aerodinamica delle due vetture (nuova versione per Sainz, e vecchia per Kvyat), e nonostante lo spagnolo sia risultato il pilota più lento in pista sul fronte della velocità di punta, la performance complessiva è stata decisamente buona.

"Una giornata molto positiva – ha commentato Sainz - penso che possiamo essere molto soddisfatti del lavoro fatto. Dopo alcune gare difficili volevamo tornare nelle posizioni in cui vogliamo essere, ma siamo andati anche oltre, perché quanto ottenuto oggi è qualcosa di cui essere orgogliosi. Ma non è stato così facile: mi sono dovuto fermare ai controlli FIA in Q2, e subito dopo il motore non si è riavviato, e ho così perso il secondo run. Ma alla fine in Q3 sono riuscito a completare due buoni giri consecutivi con le ultrasoft, e il tempo è arrivato quando contava. Questa è una spinta enorme per la squadra, sappiamo di avere un buon passo di gara, e possiamo guardare alla giornata di domani con fiducia! Direi che quella di oggi è stata una delle migliori qualifiche della mia carriera, e stasera andrò a dormire con un gran sorriso stampato sul volto".

A completare una giornata perfetta per la Toro Rosso è arrivata anche la performance di un ritrovato Kvyat. Un successo nel successo, visto che la squadra sta provando tutto il possibile per permettere al pilota russo di recuperare la tranquillità e tornare ad esprimersi sui livelli di cinque mesi fa. "Sapevo di avere un solo giro nella Q3 – ha commentato Kvyat – perché disponevo di un solo set di gomme ultrasoft nuove. Non potevo sbagliare, ed il settimo tempo finale è un risultato di cui essere soddisfatti. E’ incoraggiante vedere che siamo tornati dove dovremmo essere, siamo stati competitivi ed ora incrocio le dita in vista della gara di domani. Sarà una corsa molto lunga ed imprevedibile, e dovremo essere pazienti e pronti a cogliere tutte le possibilità che ci saranno".

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