Top 5: le vittorie con i distacchi più grandi della F1

In questo giorno, nel 1969, Jackie Stewart vinse il Gran Premio di Spagna sul famigerato circuito di Montjuic, stabilendo un record che rimane ancora oggi.

Top 5: le vittorie con i distacchi più grandi della F1

Il suo vantaggio di due giri sul suo rivale più vicino - che fu particolarmente impressionante considerando la lunghezza della pista - non è stato più battuto da allora.

Di seguito, diamo uno sguardo alle cinque gare con i distacchi più grandi della storia della Formula 1.

  1. Gran Premio d'Italia 1954

Juan Manuel Fangio, Mercedes W196

Juan Manuel Fangio, Mercedes W196

Photo by: Motorsport Images

Il Gran Premio d'Italia del 1954 fu la penultima prova del campionato e Juan Manuel Fangio aveva già vinto il suo secondo titolo mondiale.

Fangio partì dalla pole position con la sua Mercedes W196, risultando appena due decimi più veloce di Alberto Ascari con la Ferrari 625, ma dovette lottare per la vittoria durante gran parte della gara.

Il leader della gara è cambiato quattro volte tra Karl Kling, Stirling Moss, Ascari e Fangio, ma il campione del mondo ha preso il comando per l'ultima volta al 68esima giro ed ha vinto per un giro su Mike Hawthorn. Un tale distacco all'epoca, tuttavia, non era poi così insolito.

Risultati completi: https://results.motorsportstats.com/results/1954-italian-grand-prix

  1. Gran Premio di Monaco 1967

Denny Hulme, Brabham BT20

Denny Hulme, Brabham BT20

Photo by: Motorsport Images

Nel Gran Premio di Monaco del 1967, Jack Brabham aveva messo la sua Brabham BT-19 in pole position, appena 0"7 più veloce di Lorenzo Bandini sulla sua Ferrari.

Le speranze di vittoria di Brabham sono state infrante da problemi al motore, così è stato il compagno di squadra Denny Hulme a conquistare la vittoria.

Hulme, partito dal quarto posto, ha preso il comando al quindicesimo giro da Jackie Stewart e si è portato in testa, finendo un giro (più di tre minuti) davanti a Graham Hill.

La giornata sarà però tristemente ricordata per l'incidente che ha causato la morte di Bandini.

Risultati completi: https://results.motorsportstats.com/results/1967-monaco-grand-prix

  1. Gran Premio di Francia 1962

Dan Gurney, Porsche 804

Dan Gurney, Porsche 804

Photo by: David Phipps

Nel 1962, il Gran Premio di Francia si svolse a Rouen, dove sembrava che la battaglia per il titolo sarebbe stata tra Graham Hill, Phil Hill e Bruce McLaren.

Ma è un pilota che non aveva segnato neppure un punto fino a quel round che quel giorno avrebbe lasciato tutti indietro: Dan Gurney.

L'americano aveva qualificato la sua Porsche solamente in sesta posizione, con un tempo più lento di 1"7 rispetto alla pole position di Jim Clark. Fino al 41° giro, Graham Hill aveva condotto la maggior parte della gara, ma poi ha fermato la sua vettura con problemi all'iniezione e all'acceleratore per cedere il comando a Gurney.

Nessuno degli altri corridori che erano ancora in gara era in grado di infastidirlo, e Gurney ha concluso la gara un giro prima di Tony Maggs con la sua Cooper-Climax. Questa è stata la prima e più importante vittoria di Dan Gurney delle quattro che ha ottenuto nella sua carriera in F1.

Risultati completi: https://results.motorsportstats.com/results/1962-french-grand-prix

  1. Gran Premio d'Australia 1995

Damon Hill, Williams FW17

Damon Hill, Williams FW17

Photo by: Sutton Images

Il Gran Premio d'Australia del '95 ad Adelaide è stato l'ultimo round della stagione, e il campionato era già deciso a favore di Michael Schumacher. Ma questo non significava che l'ultimo evento dell'anno fosse destinato ad essere monotono.

Damon Hill aveva strappato la pole position al compagno di squadra della Williams-Renault, David Coulthard, per soli 0"123.

Ma è stato Coulthard a prendere la testa della corsa in partenza, prima di schiantarsi al 19esimo giro, quando è entrato in pitlane per il suo primo pit stop.

Michael Schumacher ha preso quindi il posto di Coulthard, ma l'allora due volte campione del mondo ha avuto un contatto con la Ferrari di Jean Alesi al 23esimo giro, consegnando il comando a Damon Hill.

Si rivelò quindi una gara di "sopravvivenza", con solo otto vetture al traguardo a causa di varie circostanze. Alla fine, Hill finirà due giri (quasi tre minuti) davanti a Olivier Panis con la sua Ligier/Mugen-Honda.

Risultati completi: https://results.motorsportstats.com/results/1995-australian-grand-prix-2

  1. Gran Premio di Spagna 1969

Jackie Stewart, Matra Cosworth MS80

Jackie Stewart, Matra Cosworth MS80

Photo by: Sutton Images

L'evento di Montjuic fu la seconda prova del Campionato del Mondo di F1 del 1969, e Jackie Stewart aveva già vinto la prima gara in Sud Africa con la sua Matra-Ford.

La sua prestazione in qualifica non è stata molto buona e ha dovuto prendere il via dal quarto posto in griglia, mentre Jochen Rindt ha ottenuto la pole position con la sua Lotus-Ford.

Stewart è scivolato ancora più indietro alla partenza, perdendo due posizioni nel primo giro, ma dal settimo giro in poi si è fatto strada in testa, prendendo la leadership di Chris Amon al 56esimo giro, quando il motore del neozelandese ha ceduto.

Stewart non si è mai guardato indietro nello specchietto retrovisore ed è scomparso dal resto dello schieramento, doppiando Bruce McLaren al secondo posto. Il suo margine finale è stato effettivamente di quasi quattro minuti.

Risultati completi: https://results.motorsportstats.com/results/1969-spanish-grand-prix

Top 10: le dieci gare con i distacchi più grandi in F1

Pos Anno Gara Distacco Vincitore   Secondo  
1 1969 Spagna

2 giri

[3'59.6]

 Jackie Stewart Matra MS80  Bruce McLaren McLaren M7C
2 1995 Australia

2 giri

[2'55.713]

 Damon Hill Williams FW17B  Olivier Panis Ligier JS41
3 1962 Francia

1 giro

[4'31.1]

 Dan Gurney Porsche 804  Tony Maggs Cooper T60
4 1967 Monaco

1 giro

[3'12.6]

 Denny Hulme Brabham BT20  Graham Hill Lotus 33
5 1954 Italia

1 giro

[3'01.2]

 Juan Manuel Fangio Mercedes W196  Mike Hawthorn Ferrari 625
6 1952 Gran Bretagna

1 giro

[2'48.]

 Alberto Ascari Ferrari 500  Piero Taruffi Ferrari 500
7 1950 Monaco

1 giro

[2'46.5]

 Juan Manuel Fangio Alfa Romeo 158  Alberto Ascari Ferrari 125
8 1953 Argentina

1 giro

[2'42.6]

 Alberto Ascari Ferrari 500  Luigi Villoresi Ferrari 500
9 1985 San Marino

1 giro

[2'41.183]

 Elio de Angelis Lotus 97T  Thierry Boutsen Arrows A8
10 1969 Gran Bretagna

1 giro

[2'36.1]

 Jackie Stewart Matra MS80  Jacky Ickx Brabham BT26A
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