Todt rivela che la Pirelli non è la sola ad aver fatto un'offerta per le gomme 2020-2023

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Todt rivela che la Pirelli non è la sola ad aver fatto un'offerta per le gomme 2020-2023
Di: Adam Cooper
Tradotto da: Matteo Nugnes
01 set 2018, 11:19

Il presidente della FIA, Jean Todt, ha confermato che la Pirelli non è stata la sola azienda a presentare un'offerta per il contratto di fornitura delle gomme di Formula 1 nel periodo 2020-2023.

Il presidente della FIA, Jean Todt, ha confermato che la Pirelli non è stata la sola azienda a presentare un'offerta per il contratto di fornitura delle gomme di Formula 1 nel triennio 2020-2023.

Alcune fonti suggeriscono che i coreani della Hankook potrebbero essere la principale minaccia per la conferma della Pirelli.

La Michelin, fino a pochi giorni fa considerata tra i candidati, ha infatti confermato ieri di aver deciso di non fare offerte.

La grande complicazione per chi vorrà provare ad opporsi alla Pirelli risiede nel fatto che nel 2020 dovranno essere utilizzati ancora degli pneumatici con le specifiche attuali, prima di passare a quelli da 18 pollici nel 2021.

La Hankook ha già lavorato con la FIA perché è il fornitore dell'Europeo di Formula 1 ed è fornitore unico del DTM dal 2011.

"Il termine era fissato per ieri sera a mezzanotte" ha detto Todt. "Non so ancora chi abbia presentato una domanda".

"Ma so che c'è più di un'offerta. Da prima di agosto però sapevamo che la Michelin non avrebbe partecipato".

La FIA ora analizzerà le offerte nelle prossime due settimane e quelle che saranno ritenute valide dal punto di vista tecnico saranno passate al vaglio della Liberty Media per gli aspetti commerciali.

Hankook tyres

Hankook tyres

Photo by: Audi Communications Motorsport

"Posso confermare che siamo interessati alla gara d'appalto" ha detto Mario Isola della Pirelli. "Posso confermare che abbiamo inviato la nostra proposta. Il documento tecnico della FIA è abbastanza dettagliato e siamo felici di discuterne".

"Come ho già detto in passato, il nostro approccio è quello di lavorare insieme per trovare la soluzione migliore. Probabilmente ci saranno diversi gruppi di lavoro tecnici, perché non sono solo gli pneumatici da 18 pollici a far parte del pacchetto. Inoltre devono essere discusse le caratteristiche degli pneumatici".

Isola ha ammesso che questa volta il processo è stato molto più complicato a causa dei requisiti extra, in particolare quelli relativi al degrado.

"Ci è voluto del tempo per analizzarli e preparare il documento, perché dovevamo inserire molti dettagli tecnici.

"Prima del 14 settembre la FIA risponderà a ciascun offerente, dicendo se l'offerta è idonea o meno. Spero proprio che saremo idonei dopo 8 anni in Formula 1".

"Ovviamente questa è una procedura normale, poi c'è la Fase 2 che è quella dell'accordo commerciale con la Formula 1".

"E' complicato, perché ci sono molti dettagli, non solo in termini di degrado. Ci sono dati legati al picco di prestazione o alla rigidità delle gomme".

"Dal punto di vista tecnico è impegnativo, 18 pollici e niente termocoperte. C'è molto lavoro da fare".

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Serie Formula 1
Location Autodromo Nazionale Monza
Autore Adam Cooper
Tipo di articolo Ultime notizie