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Saetta McQueen al MAUTO: il mito di Cars festeggia 20 anni

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Test Hungaroring, Vettel: "La Ferrari c'è anche con le nuove soluzioni"

Il leader del mondiale, Sebastian Vettel ha guidato solo un paio d'ore nei test dell'Hungaroring, ma il tedesco è molto soddisfatto del lavoro di sviluppo svolto dalla Ferrari sulla SF70H: "Saremo in lotta per il mondiale fino alla fine!"

Sebastian Vettel, Ferrari
Sebastian Vettel, Ferrari
Sebastian Vettel, Ferrari SF70H
Sebastian Vettel, Ferrari SF70-H
Sebastian Vettel, Ferrari SF70-H
Sebastian Vettel, Ferrari SF70-H
Sebastian Vettel, Ferrari SF70H, Pierre Gasly, Red Bull Racing RB13
Sebastian Vettel, Ferrari SF70H
Race winner Sebastian Vettel, Ferrari
Race winner Sebastian Vettel, Ferrari, celebrates in Parc Ferme
The Ferrari team celebrate by the cars of Sebastian Vettel, Ferrari SF70H, race winner, Kimi Raikkonen, Ferrari SF70H, second place, in Parc Ferme
Podium: race winner Sebastian Vettel, Ferrari
Race winner Sebastian Vettel, Ferrari
Race winner Sebastian Vettel, Ferrari

Toccata e fuga per Sebastian Vettel. A tre giorni di distanza dalla vittoria conquistata domenica scorsa, il tedesco è tornato oggi a Budapest per completare un test di due ore al volante della SF70H.

Prove che hanno visto il box del Cavallino impegnato in test incrociati, ovvero combinazione di vari componenti tecnici e riscontri da differenti set up mirati alle prossime piste. Con la giornata odierna la Formula 1 conclude il suo programma stagionale di prove, ed ogni chilometro a disposizione non va sprecato.

Vettel ha subito girato su ottimi tempi, stampando poi il crono di 1’17”124 che si è confermato (con ampio margine) il migliore della mattinata. Completati 46 giri, Seb è sceso dalla monoposto, e nei box hanno iniziato ad adattare la vettura a Kimi Raikkonen. ‘Iceman’ è sceso in pista alle ore 12, e proseguirà i test nel pomeriggio.

Sei tornato a Budapest per un test di sole due ore. Possiamo dedurre che sia stata una prova importante…
“Si, soprattutto perché non ci sono molte opportunità di provare durante la stagione, e non si possono perdere occasioni. Questo è l’ultimo test della stagione, avevamo delle cose da provare ed eccomi qui”.

Come è stato il feeling?
“Abbiamo provato, tutto nella norma. Era importante verificare le sensazioni con alcune soluzioni, ed è stato molto positivo”.

C’è in pista Robert Kubica….
“Ovviamente credo che per lui sia fantastico essere di nuovo qui, non ci sono mai stati dubbi sul suo talento e la sua velocità, sa come si guida una macchina. Non conosco bene le sue limitazioni, l’ho incontrato diverso tempo fa, ma la cosa più importante è che oggi si goda il ritorno al volante di questa generazione di monoposto. Non ho idea di quale siano i suoi piani, ma credo che oggi l’obiettivo sia quello di godersi questo ritorno”.

La Ferrari ha mostrato di essere estremamente competitiva su questa pista. Credi che sia un passo avanti che si confermerà anche su altre piste o solo sui tracciati con le caratteristiche simili all’Hungaroring?
“Le variabili sono tante, la pista, le condizioni ambientali, le mescole degli pneumatici, non è solo questione di circuiti. Tutte le squadre si adattano meglio a certe piste piuttosto che ad altre, lo vediamo anche nei team di metà classifica. E’ un mix di variabili, e lo scorso weekend ci siamo adattati molto bene. Certo, quando hai una super-macchina vai forte su tutte le piste, ma anche se in alcune circostanze non siamo andati come sperato, stiamo lavorando a pieno ritmo per migliorare proprio al fine di avere performance su ogni tipologia di pista”.

Cosa sta facendo la differenza a favore della Ferrari?
“Penso che la forza in generale sia legata alla passione, intendo la passione per il marchio e per il motorsport, amiamo quello che facciamo. La squadra ha fatto un ottimo lavoro quest’anno, siamo in forma, e quando i risultati arrivano fanno bene al morale. Ho molta fiducia nella persone che abbiamo in squadra, sappiamo come realizzare una monoposto competitiva, ed in questa stagione anche il motore ha fatto dei grandi passi avanti. Vedremo a fine anno cosa saremo riusciti a fare, ma sono certo che saremo lì a giocarcela”.

Quanto è importante essere al comando della classifica prima della pausa estiva?
“Mentalmente non ne ho idea. Penso che sia più importante essere in vetta dopo l'ultima gara. La stagione è lunga, ci sono ancora molte corse da disputare, molte cose che possono accadere, ma credo che abbiamo tutti gli ingredienti necessari per esserci a combattere”.

Nell’ottica della seconda parte di stagione credi che siano strategici anche questi test?
“Beh, i test sono limitati, quindi è importante avere la possibilità di essere in pista anche al di fuori dei weekend di gara, si ha una maggiore libertà di poter completare molte prove, sia per la squadra che per il pilota è un’opportunità unica. Oggi non c’era molto tempo a disposizione, ma abbiamo provato alcune cose, e la sensazione è stata positiva”.

E’ stata una bella sensazione ritrovarsi in pista con il volante dritto?
“Decisamente. Ho dovuto abituarmi durante la gara di domenica scorsa, non è stato l’ideale, e diciamo che è molto meglio guidare con lo sterzo dritto”.

Avresti immaginato lo scorso febbraio di arrivare alla pausa estiva in testa al Mondiale?
“Perchè no? Onestamente non mi ero posto obiettivi nel lungo periodo, ma bisogna avere anche delle ambizioni importanti, siamo qui per questo”

Parlando delle prossime gare del Mondiale, nel paddock si dice che la Ferrari sarà favorita su tracciati come Singapore, Brasile ed Abu Dhabi. Ci sono piste che temi maggiormente?
“No, quest’anno siamo stati competitivi su tutte le piste su cui abbiamo fatto tappa. E’ vero che la Mercedes in alcune occasioni si è adattata meglio di noi, e viceversa, ma sappiamo cosa ci serve, e poi è normale che nell’arco di una stagione ci siano piste più favorevoli di altre, così come anche i piloti preferiscono alcune tipologie di tracciati ad altri. Ma l’obiettivo è quello di essere competitivi ovunque, non siamo ancora in grado di farlo ma stiamo lavorando. Adesso avremo un po’ di tempo per esaminare quanto fatto finora, non è semplice migliorare le cose dal giorno alla notte”.

Gara dopo gara la Ferrari sta comunque dimostrando di mantenere il passo della Mercedes….
“È gratificante per la squadra. Negli ultimi anni non abbiamo avuto la monoposto migliore, e non siamo stati in grado di completare uno sviluppo come avremmo voluto. Ma quest’anno la storia è diversa, e continuiamo a progredire. Abbiamo portato in pista molti sviluppi, altre squadre hanno copiato le nostre soluzioni, ed è la conferma che il lavoro fatto è stato nella giusta direzione”.

Cosa farai durante la pausa estiva?
“Onestamente non molto, mi basta riposare. Non ho piani speciali, sarò a casa. Sono stanco di viaggi, e almeno in pausa cerco di evitare di ritrovarmi ancora su un aereo”.

 

 

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