Formula 1
G
GP del Bahrain
28 mar
Prove Libere 1 in
25 giorni
09 mag
Prossimo evento tra
66 giorni
G
GP dell'Azerbaijan
06 giu
Gara in
97 giorni
G
GP del Canada
13 giu
Gara in
104 giorni
G
GP di Francia
24 giu
Prossimo evento tra
115 giorni
01 lug
Prossimo evento tra
122 giorni
G
GP di Gran Bretagna
15 lug
Prossimo evento tra
136 giorni
G
GP d'Ungheria
29 lug
Prossimo evento tra
150 giorni
G
GP del Belgio
26 ago
Prossimo evento tra
178 giorni
02 set
Prossimo evento tra
185 giorni
09 set
Prossimo evento tra
192 giorni
G
GP della Russia
23 set
Prossimo evento tra
206 giorni
G
GP di Singapore
30 set
Prossimo evento tra
213 giorni
G
GP del Giappone
07 ott
Prossimo evento tra
220 giorni
G
GP degli Stati Uniti
21 ott
Prossimo evento tra
234 giorni
G
GP del Messico
28 ott
Prossimo evento tra
241 giorni
G
GP dell'Arabia Saudita
03 dic
Prossimo evento tra
277 giorni
G
GP di Abu Dhabi
12 dic
Prossimo evento tra
286 giorni

Ferrari: per Binotto la SF1000 non merita la sufficienza!

Il team principal ricusa chi sostiene che la Scuderia abbia fatto pretattica nei test invernali. Mattia sostiene che la Rossa sia migliorata nel lento, ma è peggiorata sul veloce. Bene la gestione dei test, male le prestazioni. Adesso a Maranello analizzeranno i dati per scoprire quanto dipendono dal drag o dal motore.

condivisioni
commenti
Ferrari: per Binotto la SF1000 non merita la sufficienza!

Ci è o ci fa? Nelle due settimane che ci separano dalle qualifiche di Melbourne (oggi diventate più probabili dopo le informazioni confermate da Chase Carey) il dibattito è destinato a restare aperto.

Il soggetto è la Ferrari, l’attore protagonista Mattia Binotto. Il team principal del Cavallino ha il dono della credibilità, se lo dice ci si crede, e nell’incontro con i media avuto oggi nel paddock di Barcellona ha più volte sottolineato che nei sei giorni di prove sul circuito di Catalunya non ci sono stati bluff.

“Non credo che saremo in grado di vincere in Australia – ha spiegato Binotto - ovviamente ogni squadra ha i suoi problemi, alcuni sono alle prese con l’affidabilità (riferimento neanche tanto velato alla Mercedes?) altri con mancanza di prestazioni, poi in un weekend di gara può anche succedere qualcosa di imprevisto. Ma oggi non siamo abbastanza veloci per puntare a vincere. C’è chi sostiene che bluffiamo? Onestamente non so cosa pensano o dicono fuori dal nostro box, da parte mia posso ribadire che conosco la nostra situazione”.

Binotto non si è sottratto ad una domanda che di solito viene schivata in modo più o meno chiaro, ovvero dare un voto al lavoro svolto nei test, un giudizio che disegna il quadro della situazione Ferrari in vista di Melbourne.
“Se devo giudicare il programma di lavoro svolto direi ‘8’, ma sul fronte della performance siamo a ‘6’”.

Poco dopo, rispondendo ad una domanda simile, il team principal ha limato un pò quest’ultima valutazione.

“Probabilmente avrei dovuto togliere qualcosina a quel 6… Negli ultimi due giorni di prove, ci siamo concentrati al mattino sulla simulazione di qualifica e nel pomeriggio ai long-run. Abbiamo completato una simulazione di gara completa, compresi i giri di pre-griglia, la partenza e tutto il resto. Sulla lunga distanza il gap nei confronti degli avversari di vertice è minore rispetto a quello che abbiamo visto nella simulazione di qualifica, e dobbiamo ancora capire bene i motivi che portano a questa differenza”.

Oggi Leclerc ha confermato che sul passo gara la Ferrari non è da prima posizione (confermando quanto detto da Binotto) ma non paga un gap irrecuperabile, per perfomance e costanza, a conferma che la SF1000 non andrà sul dritto ma in quanto a carico e gestione gomma è un passo avanti rispetto alla monoposto 2019.

Ma c’è molto da fare e su diversi fronti: “Non credo che ci sia un'unica area in cui dobbiamo concentrarci ma diverse, incluse power unit e assetto,” ha confermato Binotto.

Leclerc ha completato la gara con il setup utilizzato prima della pausa pranzo per la simulazione di qualifica, ed è ciò di cui aveva bisogno la squadra per raccogliere dati che saranno analizzati nei prossimi giorni a Maranello.

L’impressione è che Binotto non stia nascondendo nulla che attualmente sia in suo possesso, ma probabilmente ha le idee chiare su cosa arriverà, in tempi più o meno brevi.

La SF1000 oggi è questa, ma non è detto che sarà così a Melbourne e soprattutto a Zandvoort, sede della quarta gara stagionale se non ci saranno cancellazioni e rinvii dei Gran Premi precedenti.
“Credo che i concetti del progetto SF1000 siano corretti – ha ribadito Binotto - siamo contenti, ma non siamo altrettanto contenti delle prestazioni che finora abbiamo verificato”.

Certo, non passa inosservata la dichiarazione in merito al potenziale che si aspetta dalla SF1000 nelle prime tappe stagionali, ed a quel punto è lecito chiedere al team principal del Cavallino quando si attende di poter lottare per la vittoria: “È troppo presto per dirlo. Dobbiamo tornare a casa e esaminare tutti i dati raccolti questi giorni, capire quali sono i nostri limiti attuali e quindi vedremo dove saremo in Australia”. Appuntamento a Melbourne...

Mattia Binotto, Team Principal Ferrari

Mattia Binotto, Team Principal Ferrari
1/17

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF1000, fa un pit stop

Charles Leclerc, Ferrari SF1000, fa un pit stop
2/17

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari al muretto dei box

Charles Leclerc, Ferrari al muretto dei box
3/17

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF1000

Charles Leclerc, Ferrari SF1000
4/17

Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF1000

Charles Leclerc, Ferrari SF1000
5/17

Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF1000, fa un pit stop

Charles Leclerc, Ferrari SF1000, fa un pit stop
6/17

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Ferrari SF1000 il volante di Charles Leclerc

Ferrari SF1000 il volante di Charles Leclerc
7/17

Foto di: Giorgio Piola

Charles Leclerc, Ferrari SF1000

Charles Leclerc, Ferrari SF1000
8/17

Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari in garage

Charles Leclerc, Ferrari in garage
9/17

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF1000

Charles Leclerc, Ferrari SF1000
10/17

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Valtteri Bottas, Mercedes F1 W11, precede Charles Leclerc, Ferrari SF1000

Valtteri Bottas, Mercedes F1 W11, precede Charles Leclerc, Ferrari SF1000
11/17

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Meccanici della Ferrari lavorano sulla Ferrari SF1000 di Charles Leclerc

Meccanici della Ferrari lavorano sulla Ferrari SF1000 di Charles Leclerc
12/17

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari

Charles Leclerc, Ferrari
13/17

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF1000, fa un pit stop

Charles Leclerc, Ferrari SF1000, fa un pit stop
14/17

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF1000

Charles Leclerc, Ferrari SF1000
15/17

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF1000

Charles Leclerc, Ferrari SF1000
16/17

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Mattia Binotto, Team Principal Ferrari, e Sebastien Vettel, Ferrari

Mattia Binotto, Team Principal Ferrari, e Sebastien Vettel, Ferrari
17/17

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Test F1 Barcellona, Day 3: Verstappen mette paura alla Mercedes

Articolo precedente

Test F1 Barcellona, Day 3: Verstappen mette paura alla Mercedes

Prossimo Articolo

Verstappen: "I testacoda? Cercavo solo il limite della RB16"

Verstappen: "I testacoda? Cercavo solo il limite della RB16"
Carica commenti
Verstappen: un basso profilo per sorprendere nel 2021? Prime

Verstappen: un basso profilo per sorprendere nel 2021?

L'olandese non si è voluto sbilanciare in occasione del filming day della Red Bull circa le reali potenzialità della RB16B. Pretattica o forse Max è rimasto scottato troppe volte negli anni passati?

Formula 1
27 feb 2021
Alfa Romeo: si sacrifica il 2021 per puntare tutto sul 2022 Prime

Alfa Romeo: si sacrifica il 2021 per puntare tutto sul 2022

Già dalla presentazione si è capito che l'Alfa Romeo deciderà di sacrificare il 2021 e portare pochi sviluppi per puntare tutto sul 2022 e cercare di risalire la china sfruttando il cambiamento regolamentare.

Formula 1
27 feb 2021
F1 Stories: Da Tyrrell a Mercedes, il filo inglese del destino Prime

F1 Stories: Da Tyrrell a Mercedes, il filo inglese del destino

Cos'hanno in comune la Tyrrell e la Mercedes? Molto più di quel che sembra. Infatti, un semplice cambio di residenza della Casa di Stoccarda, ha generato un filo conduttore tra tante squadre diverse tra loro. Un viaggio nella storia della Formula 1 che parte dagli anni Settanta.

Formula 1
27 feb 2021
Gasly: i pro e i contro della permanenza in AlphaTauri Prime

Gasly: i pro e i contro della permanenza in AlphaTauri

Il pilota francese proseguirà la sua esperienza con AlphaTauri anche nel 2021 ed avrà il compito di essere la guida del team di Faenza. Il mancato ritorno in Red Bull dopo un 2020 spettacolare, però, potrebbe segnare il suo futuro.

Formula 1
26 feb 2021
I team di Formula 1 potranno aggirare il budget cap? Prime

I team di Formula 1 potranno aggirare il budget cap?

Il 2021 vedrà alcune modifiche tecniche e regolamentari che potrebbero avere un grande impatto sullo show in pista. Rodi Basso ha analizzato i pro e i contro, con una particolare attenzione alle zone grigie del budget cap.

Formula 1
26 feb 2021
Top 5: le cinque migliori McLaren della storia Prime

Top 5: le cinque migliori McLaren della storia

Andiamo a scoprire quali sono state le migliori 5 monoposto di Formula 1 realizzate da McLaren

Formula 1
26 feb 2021
Ricciardo: un triennale con McLaren che sa di scelta obbligata Prime

Ricciardo: un triennale con McLaren che sa di scelta obbligata

Il 2021 rappresenterà la stagione dell'ennesimo cambiamento per Daniel Ricciardo dopo aver concluso una sterile avventura in Renault, ma la scelta della McLaren è stata obbligata per mancanza reale di alternative al vertice?

Formula 1
25 feb 2021
La storia di... Lewis Hamilton Prime

La storia di... Lewis Hamilton

Con sette titoli iridati, è amato quanto temuto per la sua impeccabile bravura al volante nell'era moderna dei motori mondiali. Lui è Lewis Hamilton, un personaggio figlio del suo tempo, icona e leggenda vivente della Formula 1 e portabandiera di ideali e messaggi positivi. Ripercorriamo la sua storia

Formula 1
25 feb 2021