Test Barcellona, Day 4: l'ultimo acuto è di Raikkonen e della Ferrari
La SF70H si conferma al top quando la pista si asciuga dopo essere stata bagnata artificialmente. La Red Bull prende 9 decimi a parità di gomme soft, mentre la Mercedes perde mezza giornata ed è indietro. Giovinazzi quinto.
Non sarà ancora una prova definitiva, ma sicuramente la Ferrari lascia Barcellona con ottimi indizi di competitività legati alla sua Ferrari SF70H. Anche nella quarta giornata, quella iniziata con la pista bagnata artificialmente per permettere di provare le gomme da bagnato, è stata la Rossa a comandare con Kimi Raikkonen.
Nel tardo pomeriggio, dopo che la pista si è asciugata in seguito al secondo "allagamento" della pausa pranzo, "Iceman" è riuscito a girare in 1'20"872 con gomme a mescola soft. Un tempo alto, se confrontato a quelli realizzati ieri, ma è evidente che la pista fosse in condizioni peggiori, inoltre il finlandese non era ancora al top della condizione fisica dopo l'attacco influenzale di un paio di giorni fa. Buono anche il chilometraggio, perché alla fine i suoi giri sono stati 93.
In seconda posizione troviamo la Red Bull RB13 di Max Verstappen, con l'olandese che a sua volta ha realizzato il suo 1'21"769 con gomme a mescola soft, incassando però un gap di quasi nove decimi. Stavolta la power unit Renault non sembra aver dato problemi, ma sicuramente la squadra di Milton Keynes è quella da cui ci si attende lo step più grande la settimana prossima.
All'appello questa volta manca dalle prime posizioni la Mercedes e il motivo è che per una volta c'è stato un problema elettrico anche sula W08 Hybrid, che ha fatto saltare il programma della mattina a Lewis Hamilton, permettendo comunque a Valtteri Bottas di completare 68 giri nel pomeriggio, molti dei quali però spesi con le gomme full wet ed intermedie. Non ci si deve stupire quindi se il finlandese è solo ottavo ad oltre due secondi e mezzo.
Continua a stupire positivamente la Renault R.S.17, perché nei minuti finale Jolyon Palmer è riuscito a portarla in terza posizione, con un tempo lontano appena 9 millesimi da quello della Red Bull a parità di gomme soft. In mattinata invece Nico Hulkenberg, pure lui con gomme soft, si era fermato ad un 1'24"974 che lo ha relegato al nono posto finale. Va detto però che il tedesco si è sobbarcato la maggior parte del lavoro sul bagnato.
In quarta posizione troviamo la Haas VF17, che si è dimostrato una monoposto particolarmente affidabile: è la terza per chilometri compiuti dopo Mercedes e Ferrari ed oggi Romain Grosjean è stato addirittura quello che ha girato di più con i suoi 118 giri. Inoltre con le gomme supersoft è anche riuscito a staccare un tempo non male di 1'22"309.
Così come non è affatto male la prestazione sfoderata da Antonio Giovinazzi. La Sauber gli ha concesso tre run con le ultrasoft e l'italiano l'ha ripagata piazzando la C36 al quinto posto. E' vero che è stato circa sei decimi più lento rispetto al best di ieri di Marcus Ericsson, ma è altrettanto vero che oggi la pista era innegabilmente più lenta. L'italiano quindi sembra promosso a pieni voti.
Non bisogna dimenticare poi che a parità di mescola si è tolto la soddisfazione di girare più veloce della McLaren MCL32 di Stoffel Vandoorne, che invece ha chiuso in settima posizione, alle spalle anche della Force India VJM10 di Sergio Perez, che invece ha ottenuto la sua prestazione con le supersoft. Le prestazioni quindi latitano per la squadra di Woking, ma la buona notizia è che almeno oggi sono andati in archivio 67 giri senza problemi alla power unit Honda.
Cosa che invece non si può dire di quella Renault che monta la Toro Rosso. Ieri c'era stato un guasto sulla STR12 di Carlos Sainz ed oggi si è resa necessaria un'altra sostituzione dopo che Daniil Kvyat aveva completato appena il giro di installazione. La STR12 era attesa in pista nel pomeriggio, ma poi non è mai uscita dal box: probabilmente è stato scoperto qualche problema piuttosto grosso.
Chiudiamo con la Williams, che invece non è mai stata della partita. La squadra di Grove ha annunciato subito che non avrebbe girato, perché il telaio della FW40 è rimasto danneggiato nell'incidente di ieri di cui si è reso protagonista Lance Stroll alla curva 5. Ora ne verrà approntato uno nuovo per i test della settimana prossima.
| Pos | Pilota | Team | Tempo | Gap | Gomme | Giri |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | |
1:20.872 | 93 | |||
| 2 | 1:21.769 | 0.897 | 85 | |||
| 3 | |
1:21.778 | 0.906 | 39 | ||
| 4 | |
1:22.309 | 1.437 | 118 | ||
| 5 | |
1.22.401 | 1.529 | 84 | ||
| 6 | |
1:22.534 | 1.662 | 82 | ||
| 7 | 1:22.576 | 1.704 | 67 | |||
| 8 | |
1:23.443 | 2.571 | 68 | ||
| 9 | 1:24.974 | 4.102 | 51 | |||
| 10 | 1 |
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