Test Barcellona, Day 1: Vettel veloce, Hamilton maratoneta

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Test Barcellona, Day 1: Vettel veloce, Hamilton maratoneta
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
22 feb 2016, 17:39

Miglior tempo della Ferrari SF16-H del tedesco con gomme medie, ma il campione del mondo ha completato ben 156 giri senza intoppi con la Mercedes W07 Hybrid. Bene la Red Bull, terza con Ricciardo. Sulla Haas cede l'ala anteriore.

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 Team
Sebastian Vettel, Ferrari
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 Team W07
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB12
Jolyon Palmer, Renault Sport F1 Team RS16
Sebastian Vettel, Ferrari SF16-H
Sebastian Vettel, Ferrari SF16-H
Alfonso Celis Jr., Sahara Force India F1
Stoffel Vandoorne, McLaren third driver
Pascal Wehrlein, Manor Racing MRT05
Carlos Sainz Jr., Scuderia Toro Rosso STR11
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 Team W07
Jolyon Palmer, Renault Sport F1 Team RS16
Romain Grosjean, Haas F1 Team VF-16
Jenson Button, McLaren MP4-31
Sebastian Vettel, Ferrari SF16-H

La stagione 2016 del Mondiale di Formula 1 si è aperta oggi a Barcellona con una prima giornata di test collettivi che non ha riservato particolari sorprese, visto che a battagliare al vertice della classifica ci sono la Ferrari SF16-H e la Mercedes W07 Hybrid e in un certo senso si potrebbe anche dire che oggi è venuto fuori un pareggio.

Dal punto di vista prestazionale è stata la Rossa ad avere la meglio con Sebastian Vettel: il tedesco è stato l'unico a scendere sotto al muro dell'1'25" ed ha piazzato il suo 1'25"939 montando le gomme a mescola media sulla nuova creatura del Cavallino.

Se Lewis Hamilton è stato più lento di 470 millesimi, pure lui utilizzando le gomme medie, dal punto di vista chilometrico non c'è stato confronto: il campione del mondo in carica ha coperto ben 156 giri, quasi la distanza di due GP e mezzo sul tracciato di Montmelò, mentre il quattro volte iridato si è fermato a 69, quindi praticamente a completare la corsa.

Il terzo tempo ha bagnato un esordio positivo per la Red Bull RB12 con la power unit Renault rebrandizzata Tag Heuer. Daniel Ricciardo è stato piuttosto attivo con i suoi 87 giri ed è riuscito a ridurre a solo 1"1 il suo gap dalla vetta, inserendosi davanti alla Williams FW39 di Valtteri Bottas per appena 47 millesimi.

La prima sorpresa odierna è il quinto tempo messo a referto dal messicano Alfonso Celis Jr. Il collaudatore della Force India ha fatto capire di non voler fare solo presenza e nel finale ha montato le gomme soft sulla sua VJM09, riuscendo a staccare un discreto 1'26"298, che lo ha messo davanti al più esperto Jenson Button a parità di mescola.

La sesta posizione non è sicuramente un risultato eclatante, ma c'è da scommettere che stasera nel box McLaren-Honda ci sarà qualche sorriso. Dopo un problema ad un sensore risolto abbastanza rapidamente, la MP4-31 è stata capace di mettere insieme 84 giri con prestazioni più che dignitose. Nulla a che vedere con il debutto disastroso della passata stagione.

Continuando a scorrere la classifica troviamo la Toro Rosso STR11 di Carlos Sainz Jr, che oggi ha esordito senza sfoggiare ancora la livrea ufficiale, che verrà presentata solo la settimana prossima. Lo spagnolo se l'è cavata egregiamente per metà giornata, poi un problema di lubrificazione al cambio ha invitato alla prudenza e quindi il figlio d'arte è arretrato fermandosi a 55 passaggi.

Nonostante sia arrivata in Spagna con la vecchia C34, si è data parecchio da fare anche la Sauber: con i suoi 88 giri, Marcus Ericsson è stato il secondo più attivo dopo Hamilton, ma dal punto di vista prestazionale non si è visto molto, visto che lo svedese non è andato oltre all'ottava posizione finale.

E' iniziata in ritardo la giornata della Manor, ma è finita in crescendo: la squadra di Banbury ha dovuto rinunciare alla presentazione della MRT05 fissata prima dell'inizio della sessione mattutina, ma poi nel pomeriggio Pascal Wehrlein è riuscito a girare abbastanza con regolarità e con le gomme soft ha fermato il cronometro su un 1'28"292 che gli ha permesso di tenersi dietro la nuova arrivata Haas.

La VF-16 ha regalato un bel brivido a Romain Grosjean questa mattina, quando l'ala anteriore ha ceduto in pieno rettilineo. Evidentemente però la squadra statunitense deve aver trovato una soluzione adeguata al problema, perché nel tardo pomeriggio è riuscita a rimandare in pista il pilota francese, che però con 31 giri è stato quello che ha girato meno.

Il gruppo si chiude poi con la Renault RS16, oggi affidata all'ex campione GP2 Jolyon Palmer. Probabilmente la squadra di Enstone ha avuto qualche problema di installazione con la power unit francese (l'anno scorso la Lotus montava quella Mercedes) e il figlio d'arte quindi ha messo insieme appena 37 passaggi, il migliore dei quali è stato proprio l'ultimo in 1'29"356.

Va segnalato poi che in mattinata quasi tutte le squadre hanno avuto modo di lavorare anche con le gomme intermedie Pirelli, soprattutto nella prima ora e mezza circa. Durante la notte, infatti, era caduta un po' di pioggia a bagnare l'asfalto di Montmelò e stamani era ancora abbastanza umido, quindi ha invitato alla prudenza.

PosPilotaTeamTempoGiri
  S. Vettel Ferrari 1:24.939 69
  L. Hamilton Mercedes 1:25.409 156
3   D. Ricciardo Red Bull 1:26.044 87
4   V. Bottas Williams 1:26.091 80
  A. Celis Jr Force India 1:26.298 58
6   J. Button McLaren 1:26.735 84
  C. Sainz Toro Rosso 1:27.180 55
  M. Ericsson Sauber 1:27.555 88
  P. Wehrlein Manor 1:28.292 54
10    R. Grosjean Haas 1:28.399 31
11    J. Palmer Renault 1:29.356 37

 

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