Formula 1
G
GP del Portogallo
02 mag
Gara in
20 giorni
09 mag
Prossimo evento tra
24 giorni
G
GP del Canada
13 giu
Gara in
63 giorni
G
GP di Francia
27 giu
Gara in
76 giorni
04 lug
Prossimo evento tra
80 giorni
G
GP di Gran Bretagna
18 lug
Gara in
97 giorni
G
GP d'Ungheria
01 ago
Gara in
111 giorni
G
GP del Belgio
29 ago
Gara in
139 giorni
05 set
Gara in
146 giorni
12 set
Gara in
153 giorni
G
GP della Russia
26 set
Gara in
167 giorni
G
GP di Singapore
03 ott
Prossimo evento tra
171 giorni
G
GP del Giappone
10 ott
Gara in
181 giorni
G
GP degli Stati Uniti
24 ott
Race in
196 giorni
G
GP del Messico
31 ott
Gara in
203 giorni
G
GP di Abu Dhabi
12 dic
Gara in
244 giorni
F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola
Topic

F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola

Tecnica F1: sospensioni e pance a servizio dell'aerodinamica

Nell'ultimo anno di questo regolamento la F1 doveva solo affinare le monoposto dello scorso anno in attesa delle vetture 2021 a effetto suolo. E, invece, i chief designer hanno estremizzato dei concetti nelle sospensioni, nelle pance e nel packaging della power unit per favorire le scelte aerodinamiche.

Tecnica F1: sospensioni e pance a servizio dell'aerodinamica

Tranne la Racing Point, che in Austria ha presentato in pompa magna la nuova livrea che ha perso lo sponsor Sport Pesa, abbiamo già visto tutte le monoposto che mercoledì apriranno ufficialmente la stagione 2020 con la prima giornata di test invernali.

E molte squadre hanno avuto l’opportunità di effettuare uno shakedown in pista (Mercedes e Red Bull a Silverstone; Alfa Romeo a Fiorano, Alpha Tauri a Misano; McLaren, Renault, Williams e Haas a Montmelò).

Oggi è il turno della Ferrari sempre sul tracciato catalano, per cui l’avvio dei collaudi collettivi permetterà di vedere macchine tutt’altro che grezze, ma già pronte a mostrare il loro effettivo potenziale.

Dopo la girandola di presentazioni è emerso chiaro qual è stato l’orientamento di chi ha lavorato sodo per migliorare la monoposto dello scorso anno, considerando che le regole non sono cambiate e il Campionato che andrà a cominciare segnerà la chiusura di un ciclo di vetture che sono destinate a cambiare con la rivoluzione 2021 che riporterà in pista le macchine a effetto suolo.

Tre sono gli aspetti intorno ai quali i chief designer hanno lavorato principalmente per estrarre delle prestazioni da monoposto che sono profonde evoluzioni di quelle 2019: le sospensioni, le pance e il packaging delle power unit.

Mercedes AMG F1 W11, dettaglio della sospensione anteriore rialzata

Mercedes AMG F1 W11, dettaglio della sospensione anteriore rialzata

Photo by: Giorgio Piola

Il tutto in funzione dell’aerodinamica che continua a farla da padrona. La linea guida arriva dalla Mercedes: sulla W11 abbiamo assistito all’estremizzazione delle sospensioni. In quella anteriore il braccio dello sterzo è stato mantenuto allineato al triangolo inferiore che è stato alzato fino al centro ruota. La carenatura dei due elementi genera un soffiaggio che determina una spinta verticale senza comprometterne l’efficienza.

Questo è il primo separatore di flusso che si allinea al boomerang che si trova più indietro come “coperchio” del barge board, mentre il triangolo superiore, sollevato dall’ormai immancabile bracket grazie al quale è anche disassato rispetto all’asse, trova una diretta combinazione con il profilo alare che carena il cono anti intrusione e aiuta a dividere l’aria destinata al raffreddamento della power unit da quella che deve essere convogliata verso il fondo e l’estrattore posteriore.

La pulizia della realizzazione evidenzia il brillante lavoro che è stato fatto dai tecnici di James Allison per non pagare qualcosa in termini dello sfruttamento delle gomme anteriori. Ma questo è stato un tema che ha ispirato molti chief designer con più o meno coraggio per liberare il passaggio dei flussi sotto alla sospensione, a costo di lasciare qualcosa in termini di rigidezza meccanica, sapendo di recuperare la prestazione perduta con una migliore aerodinamica.

Red Bull Racing RB16: ecco la sospensione anteriore

Red Bull Racing RB16: ecco la sospensione anteriore

Photo by: Red Bull Content Pool

Ferrari SF1000, dettaglio della sospensione anteriore con uno schema più tradizionale

Ferrari SF1000, dettaglio della sospensione anteriore con uno schema più tradizionale

Photo by: Ferrari

Del resto anche Adrian Newey con la Red Bull RB16 è andato senza esitazioni in questa direzione, proprio come James Key con la McLaren MCL35. Hanno seguito il team campione del mondo anche AlphaTauri, Alfa Romeo, Renault e in parte anche la Williams, mentre la Ferrari, per restare ai top team, ha preferito rimanere con una soluzione più tradizionale imitata dalla Haas.

McLaren MCL34: dettaglio della sospensione anteriore e quanto è stato sollevato il triangolo sulla MC35

McLaren MCL34: dettaglio della sospensione anteriore e quanto è stato sollevato il triangolo sulla MC35

Photo by: Giorgio Piola

McLaren MCL35, dettaglio della sospensione anteriore rialzata da James Key

McLaren MCL35, dettaglio della sospensione anteriore rialzata da James Key

Photo by: Giorgio Piola

Non si vince un mondiale per una soluzione, ma è evidente come il team di Brackley abbia aperto un filone nel quale sono andati quasi tutti, proprio come la freccia d’argento ha sposato la filosofia della Ferrari nell’alzare la bocca dei radiatori sopra al cono anti intrusione che è stato spostato.

Ferrari SF1000 dettaglio della bocca dei radiatori fra i due profili aerodinamici

Ferrari SF1000 dettaglio della bocca dei radiatori fra i due profili aerodinamici

Photo by: Ferrari

Red Bull RB16: ecco la pancia molto stretta che ha fatto scuola per tutti

Red Bull RB16: ecco la pancia molto stretta che ha fatto scuola per tutti

Photo by: Red Bull Content Pool

Il concetto di Maranello l’anno scorso è stato spinto dalla Red Bull che ha racchiuso le prese di raffreddamento Honda fra due profili alari a centro macchina. La soluzione di Newey è stata ripresa da tutti, con diverse portare di aria fresca alle masse radianti. I vantaggi aerodinamici potrebbero mettere in discussione l’affidabilità delle power unit.

Mercedes AMG F1 W11, dettaglio tecnico delle pance

Mercedes AMG F1 W11, dettaglio tecnico delle pance

Photo by: Mercedes AMG

La W11 ha bocche più piccole, ma una superficie radiante maggiore, per cui a Brackley assicurano che si potranno avere motori più caldi (con l’acqua che bolle oltre i 125 gradi) grazie al sistema che è in pressione a 2 bar e a un nuovo liquido refrigerante Petronas.

La sfida è stata raccolta dai team clienti (Williams e Racing Point) che hanno miniaturizzato le prese, interpretando poi in modo diverso l’andamento delle fiancate. La tendenza è di mantenere lo sfogo dell’aria calda dei radiatori in alto, per garantirsi sotto alla carrozzeria un passaggio d’aria importante molto pulito, in modo da sfruttare il disegno della nuova sospensione posteriore.

Red Bull RB16: ecco la nuova sospensione posteriore rialzata con un grande bracket

Red Bull RB16: ecco la nuova sospensione posteriore rialzata con un grande bracket

Photo by: Giorgio Piola

E anche in quest’area Mercedes e Red Bull trovano una incredibile sinergia nelle scelte di progetto con Adrian Newey che si è allineato alla Stella, cercando la massima pulizia fra i bracci: quello inferiore è stato allineato al semi asse, ma il triangolo si trova davanti, mentre nel profilo che carena il giunto c’è il braccio di convergenza in coda.

I tecnici hanno preferito separare gli elementi per disporre di una cover meno spessa e, quindi, meno resistente, anche perché il triangolo superiore è stato alzato da un bracket del porta mozzo con una grande estensione al quale si allaccia il tirante del pull rod.

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W11: ecco la sospensione posteriore rialzata

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W11: ecco la sospensione posteriore rialzata

Photo by: Mercedes AMG

I concetti di W11 e RB16 sono molto molto simili, mentre la Ferrari finora ha tenuto molto nascosta la visione del posteriore nelle foto ufficiali della presentazione, anche se è parso che il braccio posteriore del triangolo basso sia inserito nella cover in carbonio, ma la filosofia costruttiva è esattamente la stessa degli altri due.

Ferrari SF1000, dettagli del retrotreno con una zona Coca Cola molto grande grazie al micro cambio

Ferrari SF1000, dettagli del retrotreno con una zona Coca Cola molto grande grazie al micro cambio

Photo by: Ferrari

La Scuderia ha puntato moltissimo del suo sviluppo nella riduzione della sezione del cambio che è stato miniaturizzato nell’area che contiene i cinematismi collocata fra la trasmissione e il differenziale: le pareti della scatola sono molto strette e hanno permesso di creare due canali molto grandi che alimentano l’estrattore posteriore. È in quest’area cha la SF1000 ha trovato buona parte del carico posteriore che le mancava l’anno scorso.

Ferrari SF1000: ecco le corna sull'airscope di forma triangolare

Ferrari SF1000: ecco le corna sull'airscope di forma triangolare

Photo by: Giorgio Piola

E ogni monoposto ha cercato di interpretare in modo sempre più spinto il packaging della power unit con il telaio: la Ferrari ha puntato su un cofano particolarmente rastremato con un airbox triangolare stretto e due corna che lo sovrastano.

Ferrari SF1000: la pancia con la bocca dei radiatori strettissima fra i due profili alari

Ferrari SF1000: la pancia con la bocca dei radiatori strettissima fra i due profili alari

Photo by: Giorgio Piola

A Maranello hanno cercato di limitare i radiatori sul motore, mentre Mercedes e Red Bull sembrano aver mantenuto una filosofia nota, cercando di ridurre la lunghezza delle pance che, anzi, seguono il disegno dei radiatori di acqua e olio.

Red Bull Racing RB16, dettaglio del convogliatore di flusso e delle pinnette

Red Bull Racing RB16, dettaglio del convogliatore di flusso e delle pinnette

Photo by: Giorgio Piola

La RB16 presenta una piccola deriva verticale ai lati del casco del pilota: non è tanto un deviatore di flusso (serve anche a quello), quanto a raggiungere l’altezza di regolamento segno che si è scavato in quella zona per ridurre la resistenza all’avanzamento. La Red Bull ha mostrato anche un laminatore di flusso sotto alla presa d’aria che dovrebbe migliorare l’efficienza della parte centrale dell’ala posteriore che è coperta dal roll hoop.

condivisioni
commenti
Fotogallery: lo shakedown in pista della McLaren MCL35

Articolo precedente

Fotogallery: lo shakedown in pista della McLaren MCL35

Prossimo Articolo

Vietnam: GP confermato, almeno per ora...

Vietnam: GP confermato, almeno per ora...
Carica commenti

Riguardo questo articolo

Serie Formula 1
Team Ferrari , Red Bull Racing , Mercedes , McLaren
Autore Franco Nugnes
Come la rapida ascesa di Kimi influì sulla carriera di Heidfeld Prime

Come la rapida ascesa di Kimi influì sulla carriera di Heidfeld

L'ascesa di Kimi Raikkonen come stella della Formula 1 fin dagli albori rimane una delle leggendarie storie del 2001, ma le sue imprese hanno avuto un impatto indesiderato sulle prospettive del suo compagno di squadra in Sauber. Vent'anni dopo il suo primo podio in F1 al GP del Brasile, ecco come Iceman ha influito sulla carriera di Nick Heidfeld.

F1: quanto è più veloce di una MotoGP, LMP1 o IndyCar? Prime

F1: quanto è più veloce di una MotoGP, LMP1 o IndyCar?

Siamo abituati a considerare la Formula 1 come la categoria regina dell'automobilismo, quella capace di raggiungere le velocità più elevate in assoluto. Ma sarà davvero così? Andiamo a scoprirlo in questa classifica...

Mercedes: il limite allo sviluppo può diventare un incubo Prime

Mercedes: il limite allo sviluppo può diventare un incubo

La Mercedes è andata via dal Bahrain con la consapevolezza di non avere tra le mani la monoposto di riferimento in griglia, e i limiti allo sviluppo potrebbero trasformare questa stagione in un incubo.

Formula 1
10 apr 2021
Jacques Villeneuve, cinquant'anni...mondiali Prime

Jacques Villeneuve, cinquant'anni...mondiali

Il 9 aprile del 1971 nasce Jacques Villeneuve, Campione del Mondo di Formula 1 1997. Andiamo a rivivere i suoi primi due anni nella massima serie, quelli che lo hanno accompagnato ad entrare nell'elenco delle leggende del Motorsport...

Formula 1
9 apr 2021
Basso Rake: come i regolamenti hanno "penalizzato" la W12 Prime

Basso Rake: come i regolamenti hanno "penalizzato" la W12

Andiamo a scoprire ed analizzare come le modifiche regolamentari al fondo ed al pavimento delle monoposto abbiano influito negativamente sulle performance della Mercedes W12, nonostante la vettura abbia vinto con Lewis Hamilton la gara di apertura in Bahrain

Formula 1
8 apr 2021
Mercedes: il basso rake non funziona o è questione di... fondo? Prime

Mercedes: il basso rake non funziona o è questione di... fondo?

La squadra campione del mondo ha vinto con Hamilton il primo GP 2021, ma è indubbio che la W12 non ha dato l'impressione di essere stata la monoposto più competitiva in Bahrain. Anche l'Aston Martin è parsa sotto tono dopo il cambio delle norme aerodinamiche: i tecnici hanno parlato di particolari difficoltà con l'assetto Rake, mentre la sensazione è che i problemi stiano altrove.

Formula 1
7 apr 2021
Ceccarelli: “Quando i piloti di F1 non curavano la preparazione” Prime

Ceccarelli: “Quando i piloti di F1 non curavano la preparazione”

Torna la rubrica del mercoledì mattina di Motorsport.com. In compagnia del Direttore Franco Nugnes e del Dottor Riccardo Ceccarelli di Formula Medicine, in questa puntata di Doctor F1 andiamo a conoscere i segreti dietro la preparazione atletica richiesta a ciascun pilota di Formula 1

Formula 1
7 apr 2021
Piola: "Le F1 2021 giuste le vedremo a Barcellona" Prime

Piola: "Le F1 2021 giuste le vedremo a Barcellona"

Ancora un po' di pazienza e la F1 torna in pista. Nell'attesa del weekend di Imola, andiamo ad analizzare i possibili scenari futuri al netto di quanto visto al GP del Bahrain, in compagnia di Franco Nugnes e Giorgio Piola

Formula 1
5 apr 2021