Symonds: "Con il nuovo format di Qualifiche non vedremo un grande show"

Il responsabile tecnico della Williams critico verso il nuovo format di Qualifiche proposto ieri a Ginevra dalla commissione F.1. Symonds ha poi aggiunto: "Se il format fosse già entrato in vigore avremmo scelto gomme diverse".

Come era facile prevedere, la nuova proposta varata ieri dalla commissione Formula 1 sul sistema di qualificazione ha suscitato molte reazioni nel paddock del circuito di Montmelò. Secondo il direttore tecnico della Williams Pat Symonds gli effetti del nuovo format saranno più impattanti sulla gara che sullo spettacolo che si vedrà in pista sabato pomeriggio. L’ingegnere britannico ha anche sottolineato un aspetto particolarmente interessante legato alle prime gare della stagione. 

Quest'anno le squadre hanno più voce in capitolo nella scelta degli pneumatici – ha spiegato Symonds – ma come prevede il regolamento abbiamo già consegnato alla FIA le scelte legate alle mescole dei pneumatici relative alle prime gare del campionato”. Ricordiamo che ogni squadra quest’anno può scegliere di utilizzare le specifiche che preferisce all’interno di un numero predefinito di set previsto dal regolamento. Il tutto attingendo dai tre compound definiti dalla Pirelli gara per gara.

Sono certo – ha confermato Symonds – che se fossimo stati a conoscenza di questo format di qualifica qualche mese fa, la scelta delle gomme sarebbe stata differente. Mi consola che siamo tutti sulla stessa barca, quindi è un problema che avranno tutti i team del paddock”.

Dovremo investire del tempo per capire come gestire al meglio questo format – ha spiegato Symonds – la mia prima impressione è che soprattutto nelle gare iniziali potranno esserci degli errori di strategia che porteranno qualche pilota a partire più indietro rispetto alla posizione che avrebbe dovuto avere considerando il suo potenziale velocistico. E questa situazione in passato ha spesso portato ad avere delle gare spettacolari. Ma nella sessione di qualifica non credo che vedremo un grande show, non mi aspetto di vedere un crescendo finale che assegna la pole position negli ultimi secondi”.

Ci attende un sacco di lavoro – ha concluso il responsabile tecnico della Williams – non solo per noi team ma anche per la Formula One Management, che dovrà riscrivere tutto il software che gestisce il sistema di cronometraggio. Visti i tempi ridotti non sarà proprio semplice”.

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento Barcellona, test di febbraio
Sub-evento Mercoledì
Circuito Circuit de Barcelona-Catalunya
Team Williams
Articolo di tipo Intervista