Suzuka, Libere 2: Rosberg davanti, ma stupisce Raikkonen!

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Suzuka, Libere 2: Rosberg davanti, ma stupisce Raikkonen!
Franco Nugnes
Di: Franco Nugnes
07 ott 2016, 06:34

Rosberg precede di 72 millesimi Hamilton, ma è Raikkonen terzo con la Ferrari che è a tre decimi dalle Mercedes, rifilando mezzo secondo a Vettel. Nel passo gara, invece, svettano le Red Bull che si sono nascoste nel giro da qualifica.

Nico Rosberg non vuole interrompere il suo momento magico: il leader del mondiale è stato il più veloce nella seconda sessione di prove libere del GP del Giappone. Il tedesco ha girato in 1'32"250 con le gomme Soft, lasciando a 72 millesimi di secondo Lewis Hamilton con la seconda freccia d'argento. Nico ha avuto un momento di paura all'uscita dei box quando stava simulando una partenza e ha visto una gran fumata nel posteriore della W07 Hybrid, mentre alle sue spalle c'era proprio il compagno di squadra: si è trattato solo di un allarme, dal momento che c'è stato un ricircolo di olio.

Nella simulazione della qualifica ha stupito il terzo tempo della Ferrari ottenuto da Kimi Raikkonen: il finlandese con 1'32"573 si è spinto a 323 millesimi da Rosberg, trovando un giro quasi perfetto con la SF16-H. Iceman, infatti, ha rifilato oltre mezzo secondo a Sebastian Vettel che non si è lamentato dell'assetto della Rossa. Poi Kimi ha accusato dei problemi di accensione sulla sua power unit e ha dovuto interrompere la seconda simulazione di gara per tornare in pista negli ultimi minuti del turno dopo che sono stati risolti i guai elettrici.

La prestazione di Raikkonen va capita: la sensazione è che la Mercedes abbia ridotto il regime dei motori nelle libere per evitare i guai emersi in Malesia a Hamilton, ma l'attesa Red Bull Racing, vittoriosa a Sepang e che non sta impressionando in Giappone: Max Verstappen con la Soft si è inserito al quarto posto con il tempo di 1'33"061, facendo comunque 42 millesimi meglio di Sebastian Vettel.

Daniel Ricciardo ha rinunciato al suo tentativo, aveva iniziato il giro quando è stata necessaria la Virtual Safety Car per recuperare la Haas di Estean Gutierrez che si è ammutolita prima della Degner per un guaio al turbo: la vettura del team americano continua ad avere problemi, visto che in mattinata era uscito di pista Romain Grosjean con i ripetuti problemi al brake by wire. Il messicano ha ottenuto comunque la 17esima posizione sebbene abbia perso 45 minuti del secondo turno.

Tornando alla Red Bull RB12: se la vettura di Milton Keynes non ha brillato nel giro secco, si può dire che ha stupito nel passo gara durante la simulazione del GP: Verstappen e Ricciardo sono stati i più costanti sia con le Soft che con le Hard, mentre è stato curioso l'atteggiamento delle Mercedes che hanno mostrato dei picchi prestazionali a tornate più lente. Ricciardo ha dovuto sostituire il bilanciere del push rod anteriore.

Dietro ai tre top team ci sono le due Force India con Sergio Perez autore di 1'33"570 a 1"3 dalla vetta, seguito dal compagno di squadra Nico Hulkenberg accreditato di 1'33"873, di un decimo davanti alla McLaren di Fernando Alonso. I meccanici di Woking sono stati bravi a ricostruire la MP4-31 che lo spagnolo aveva sbattuto nel posteriore della prima sessione.

Valtteri Bottas ha portato al nono posto la Williams: il finlandese con le cinture OMP è il primo nel gruppone che non ha sfondato il muro dell'134. La FW38 è seguita dalla Toro Rosso di Carlos Sainz che chiude la top ten davanti a Felipe Massa con la seconda Williams.

Stupisce il 12esimo tempo di Daniel Ricciardo che, come vi avevamo già detto, ha dovuto rinunciare al giro da qualifica, ma ha svolto un buon lavoro nella simulazione di gara. Romain Grosjean con la Haas è 13esimo davanti a Daniil Kvyat con la seconda Toro Rosso, mentre Kevin Magnussen ha portato la Renault al 15esimo posto.

Il danese ha preceeduto Jenson Button: l'inglese gira con la power unit Honda priva di due gettoni di sviluppo che la Casa giapponese ha giocato sul motore di Alonso. La Sauber ha differenziato il lavoro con Marcus Ericsson, ultimo, che non ha cercato il giro secco, mentre Felipe Nasr si è messo davanti alle due Manor di Pascal Wehrlein e Esteban Ocon.

Cla#PilotaChassisMotoreGiriTempoGapDistaccokm/h
1 6  Nico Rosberg  Mercedes Mercedes 35 1'32.250     226.614
2 44  Lewis Hamilton  Mercedes Mercedes 35 1'32.322 0.072 0.072 226.437
3 7  Kimi Raikkonen  Ferrari Ferrari 26 1'32.573 0.323 0.251 225.823
4 33  Max Verstappen  Red Bull TAG 29 1'33.061 0.811 0.488 224.639
5 5  Sebastian Vettel  Ferrari Ferrari 34 1'33.103 0.853 0.042 224.538
6 11  Sergio Perez  Force India Mercedes 37 1'33.570 1.320 0.467 223.417
7 27  Nico Hulkenberg  Force India Mercedes 35 1'33.873 1.623 0.303 222.696
8 14  Fernando Alonso  McLaren Honda 37 1'33.985 1.735 0.112 222.431
9 77  Valtteri Bottas  Williams Mercedes 33 1'34.028 1.778 0.043 222.329
10 55  Carlos Sainz Jr.  Toro Rosso Ferrari 33 1'34.086 1.836 0.058 222.192
11 19  Felipe Massa  Williams Mercedes 33 1'34.127 1.877 0.041 222.095
12 3  Daniel Ricciardo  Red Bull TAG 29 1'34.150 1.900 0.023 222.041
13 8  Romain Grosjean  Haas Ferrari 33 1'34.241 1.991 0.091 221.827
14 26  Daniil Kvyat  Toro Rosso Ferrari 27 1'34.305 2.055 0.064 221.676
15 20  Kevin Magnussen  Renault Renault 36 1'34.339 2.089 0.034 221.596
16 22  Jenson Button  McLaren Honda 29 1'34.398 2.148 0.059 221.458
17 21  Esteban Gutierrez  Haas Ferrari 11 1'34.643 2.393 0.245 220.884
18 30  Jolyon Palmer  Renault Renault 40 1'34.760 2.510 0.117 220.612
19 12  Felipe Nasr  Sauber Ferrari 26 1'34.824 2.574 0.064 220.463
20 94  Pascal Wehrlein  Manor Mercedes 30 1'35.292 3.042 0.468 219.380
21 31  Esteban Ocon  Manor Mercedes 37 1'35.400 3.150 0.108 219.132
22 9  Marcus Ericsson  Sauber Ferrari 26 1'36.318 4.068 0.918 217.043

 

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