Steiner: "La Haas nel 2017 punta a essere leader del gruppo centrale"

Gunther Steiner si gode gli ultimi giorni di vacanza prima di Spa. Il team principal della Haas nutre delle ambizioni guardando al prossimo anno e si aspetta delle sorprese nel 2017. La collaborazione con la Ferrari sta andando avanti...

Gunther Steiner è ambizioso. Il team principal del team Haas è convinto che la squadra americana possa fare un importante salto di qualità dopo la stagione del debutto in Formula 1. Attualmente la struttura di Banbury (ha il racing team nella stessa cittadina inglese della Manor…) può contare sull’ottavo posto nel mondiale Costruttori grazie ai 28 punti messi nel carniere da Romain Grosjean in quattro gare finite a punti, con il quinto posto in Bahrain come migliore risultato. L'altoatesino si aspetta altri piazzamenti nella seconda parte della stagione e confida che anche Esteban Gutierrez possa mostrare l'effettivo suo valore, spesso mortificato da problemi tecnici...

Un avvio positivo, anche se l’andamento della squadra stelle e strisce è fatto di molti alti e bassi: “Facciamo parte del gruppo centrale: una volta possiamo essere quinti e quella dopo quattordicesimi. Dietro ai top team c’è una battaglia molto bella e noi contiamo di crescere l’anno prossimo per affacciarci più spesso in testa al secondo gruppo. Non sarà facile, ma con il cambiamento dei regolamenti nel 2017 vedremo delle sorprese, alcuni valori verranno rivoluzionati. Credo che i primi test invernali a Barcellona saranno molto divertenti…”.

La macchina 2017 sta nascendo alla Dallara, ma manterrete lo stesso cordone ombelicale di quest’anno con la Ferrari al di là della fornitura della power unit?
“Certo, la collaborazione con Maranello va avanti sugli stessi binari e facciamo insieme le cose che ci sono concesse dal regolamento. Non è un segreto per nessuno che abbiamo lo stesso passo e che montiamo le loro sospensioni oltre alla power unit e al cambio. Ci sono aspetti della monoposto che non sviluppiamo perché ci sono fornite in blocco e altri sui quali concentriamo i nostri sforzi”.

A che punto siete con la progettazione della monoposto 2017?
“Stiamo definendo il telaio come tutti: entro il mese di settembre si comincerà a deliberare le scelte sulla scocca perché poi bisognerà iniziarne la costruzione. Siamo in linea con i programmi che ci siamo dati”.

Gene Haas recentemente si è lamentato: il titolare del team avrebbe dato ragione a Bernie Ecclestone che gli ha sempre consigliato di rilevare una squadra esistente, anziché costruirne una nuova di zecca. L’americano ha avuto un ripensamento?
“No, assolutamente. Se avessimo preso la Manor oggi ci troveremmo penultimi, mentre al debutto siamo ottavi nel mondiale Costruttori. Io non ero presente quando Gene ha rilasciato quelle dichiarazioni, ma credo che lui si riferisse solo al maggiore costo della prima stagione visto che chi entra nel Circus non ha diritto a bonus. I risultati conseguiti quest’anno, però, ci permetteranno di monetizzare di più nel 2017. Non sono affatto preoccupato…”.

Si parla di monoposto che potrebbero esser quattro secondi al giro più veloci con le nuove norme…
“Saranno F.1 finalmente prestazionali, molto più belle per gli appassionati e più fisiche da guidare per i piloti. Si sta facendo un salto in avanti importante. Ci divertiremo…”.

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Romain Grosjean , Esteban Gutiérrez
Team Haas F1 Team
Articolo di tipo Intervista