Steiner: "Chiedo che ai GP ci sia un commissario sportivo permanente"

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Steiner: "Chiedo che ai GP ci sia un commissario sportivo permanente"
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Tradotto da: Franco Nugnes
1 nov 2017, 15:08

Gunther Steiner, team principal della Haas, è andato a parlare con Charlie Whiting dopo il contatto di Alonso su Grosjean che non è stato sanzionato in Messico. L'italiano chiede una uniformità che non esiste nel collegio dei commissari sportivi.

Guenther Steiner, Team Principal, Haas F1 Team
Charlie Whiting, FIA Delegate in the Press Conference discussing the Kimi Raikkonen, Ferrari and Max
Guenther Steiner, Team Principal, Haas F1 Team, on the pit wall
Romain Grosjean, Haas F1 Team VF-17
Romain Grosjean, Haas F1 Team VF-17
Romain Grosjean, Haas F1 Team VF-17

Gunther Steiner questa volta ha voluto andare a parlare personalmente con Charlie Whiting subito dopo il GP del Messico per capire come mai Romain Grosjean sia stato penalizzato di 5 secondi per il mancato rispetto di un track limit, mentre Fernando Alonso non ha dovuto pagare alcuna conseguenza quando è andato addosso al pilota francese con la sua McLaren.

"Ho parlato con Charlie e abbiamo avuto una discussione costruttiva", ha detto Steiner. "La cosa principale che mi ha spinto è capire ciò che per lui è giusto o sbagliato, perché dalle decisioni che vengono prese dai commissari sportivi non è facile da capire”.

"Romain si è preso una penalizzazione di cinque secondi per un taglio di chicane, mentre poi Fernando che era in bagarre con lui lo ha urtato rovinando la sua corsa e non è successo proprio niente. È difficile darsi una spiegazione…”.

Dopo le feroci polemiche che sono rote in seguito alla sanzione che era stata comminata a Max Verstappen alla conclusione del GP degli Stati Uniti, Steiner pensa che la soluzione migliore sia quella di avere un commissario sportivo fisso per tutte le gare della stagione.

"Per me l'unica soluzione è di avere delle figure permanenti, che sappiano cosa succede in ogni appuntamento", ha aggiunto Gunther - "Non ho problemi se poi il collegio viene completato da altri commissari addizionali. L’importante è che ci sia una memoria storica che sappia cosa è successo un anno fa, due anni fa o la scorsa settimana”.

"La posta in gioco è troppo grande, per cui serve un metro di giudizio che resti invariato e non cambi da un giorno all’altro”.

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Serie Formula 1
Team Haas F1 Team
Autore Lawrence Barretto