Analisi
Formula 1
Sprint Race F1: ecco perché ai piloti non piace
Nelle conferenze stampa che hanno fatto seguito alle presentazioni delle monoposto 2021, una delle domande ricorrenti era quella sulla gara di qualificazione del sabato di 100 km. Piace ai promotori della F1 e ai team principal, ma è vista come il fumo negli occhi dai conduttori. Ecco le loro ragioni che spingono verso il no.

Roberto Chinchero
Pubblicato: 8 mar 2021, 15:58
Copia link
Condividi su Viber

Nelle conferenze stampa seguite alle presentazioni delle monoposto 2021 c’è stata una domanda rivolta a tutti i piloti, su un argomento di grande attualità che da qualche settimana tiene banco.
Parliamo della Sprint Race, ovvero la proposta di introdurre una manche di qualifica di cento chilometri da disputare il sabato pomeriggio, il cui esito determinerebbe la griglia di partenza del Gran Premio di domenica.
L’idea di Liberty Media (che dovrà essere avvallata dal Consiglio Mondiale della FIA), è quella di provare il nuovo format in tre weekend della stagione 2021, per poi analizzare i riscontri valutando un ingresso in forma definitiva nel regolamento sportivo 2022.
Non tutti gli addetti ai lavori sono però favorevoli a questa iniziativa, e gli stessi piloti hanno sollevato dei dubbi per lo più legati ai motivi dietro a questa proposta. Il primo punto evidenziato è sul sistema di qualifica attuale, un format che negli ultimi anni si è confermato meritocratico ed anche spettacolare, due aspetti che hanno contribuito alla crescita dello share televisivo del sabato. Perché andare a modificare una formula che funziona nel rispetto della tradizione storica della Formula 1?
L’obiettivo di Liberty Media è probabilmente quello di togliere dalla prima fila di domenica i piloti più veloci, volontà già espressa lo scorso anno con il progetto griglia-invertita poi bocciato dalla Mercedes.
Ma negli uffici di Londra non demordono, e sperano che una gara di cento chilometri al sabato possa in qualche modo emettere un verdetto differente rispetto alle qualifiche tradizionali.
C’è però chi ha fatto notare che non ci sono motivi per credere che una gara sprint disputata 24 ore prima del Gran Premio possa portare a risultati differenti, visto anche che ci sarebbero in palio dei punti per la classifica generale, obiettivo primario dei ‘big’. Anzi, c’è il rischio di un copione bis, con i soliti noti che in un weekend di gare ne vincono due anziché una.
“Ho l’impressione che si stia spostando o distogliendo l’attenzione dal vero problema, mi sembra più una pezza che una soluzione”, ha commentato Sebastian Vettel, sottolineando che se il problema è quello di rompere l’egemonia Mercedes non è questa la via da seguire.
Opinione condivisa anche da Max Verstappen: “Se i valori in campo sono ravvicinati, non abbiamo bisogno di gare sprint”.
“Non so quale sia l’obiettivo ma ad un primo approccio non mi piace – ha aggiunto Vettel - perché si sente la necessità di inserire una pre-finale prima di una finale? Qual è l’obiettivo? Onestamente non lo capisco, credo che non sia una cosa da fare”.
I piloti sembrano convinti di un aspetto: se c’è una squadra che ha un vantaggio tecnico consolidato, non è una gara in più nel weekend che può migliorare la situazione in termini di valori in campo, anzi, probabilmente c’è il rischio che chi dispone della monoposto vincente possa arrivare in ulteriore anticipo alla conquista matematica del titolo Mondiale.
“Potremmo essere pazienti ed attendere il prossimo anno – ha commentato George Russell - quando in termini di valori in campo si spera che tutto sarà rimescolato dai nuovi regolamenti tecnici”.
Tra i piloti c’è anche chi punta il dito contro la ‘sacralità’ del Gran Premio, un punto fermo che non deve essere minacciato.
“Quando mi hanno riferito questa proposta mi sono preoccupato molto – ha commentato Daniel Ricciardo - perché pensavo che sarebbe stata scelta la formula della griglia invertita, ma ora mi sento… un po' meglio".
"Se non ci sono artifizi che manipolano i valori in campo, allora ho meno paura! Ciò che amo di più è la competizione, fosse per me farei ancora più gare e meno prove, e forse questa proposta va nella mia direzione. Però voglio sottolineare un aspetto: la grandezza di una vittoria in Formula 1 non deve cambiare, non vorrei mai che perdesse per strada la caratura che ha oggi e che ha sempre avuto in passato. Se è possibile introdurre un’altra corsa senza intaccare questo valore, per me va bene, ma il Gran Premio deve restare sempre e solo uno”.
Un rischio che ha sottolineato anche Leclerc: “La cosa più importante è e deve essere il Gran Premio, e il suo valore non deve essere intaccato o ridimensionato”.
Oltre a dubbi legati alla funzione di una sprint race, ci sono ancora molti punti interrogativi al momento ancora senza una risposta. Ad iniziare dalla gestione del parco chiuso dopo la sessione di qualifica del venerdì pomeriggio (essendo poi in programma un’altra sessione di prove libere il sabato mattina), fino alla possibilità di poter lavorare sulle monoposto dopo la sprint race.
C’è poi l’aspetto legato al chilometraggio delle power unit, poiché lo stress dei motori per cento chilometri di gara non è equivalente allo stesso chilometraggio in regime di prove libere, contesto in cui le squadre possono anche sfruttare la possibilità della rotazione. Serviranno quindi più motori? E nel caso, come saranno gestiti i costi?
Punti ancora aperti a tre mesi dalla trasferta di Montreal, pista sulla quale dovrebbe debuttare questo format.
“Aggiungo – ha commentato un addetto ai lavori – che quella di Montreal è una delle piste più impegnative in assoluto per i freni. Li potremo sostituire dopo la sprint race?”.
Ad ogni domanda più che ottenere risposte si aggiunge un quesito, al punto da porsi un interrogativo finale: ma in questo momento storico ha davvero senso andare a toccare il format di gara?
Vogliamo la vostra opinione!
Cosa vorresti vedere su Motorsport.com?
Partecipate al nostro sondaggio di 5 minuti.
- Il team di Motorsport.com
Leggere e inviare commenti
Leggi anche :
Condividi o salva questo articolo
Copia link
Condividi su Viber
Articolo precedente Aston Martin svela la nuova splendida safety car per la F1
Prossimo Articolo Volkswagen ha voglia di F1 e Red Bull potrebbe assecondarla
Top Comments
Non ci sono ancora commenti. Perché non ne scrivi uno?
Vedi di più e commenta

More from
Roberto Chinchero

F1 | McLaren, la crisi è nei numeri: 49 punti in quattro gare e Red Bull agganciata
Formula 1
Formula 1
Stati Uniti
17 h
F1 | McLaren, la crisi è nei numeri: 49 punti in quattro gare e Red Bull agganciata

F1 | Red Bull, il podio di Verstappen non basta più: Mekies spiega cosa manca per vincere
Formula 1
Formula 1
Stati Uniti
18 h
F1 | Red Bull, il podio di Verstappen non basta più: Mekies spiega cosa manca per vincere

F1 | Ferrari, ad Austin una vittoria sfuggita in qualifica: Leclerc secondo, ma resta il rimpianto
Formula 1
Formula 1
Stati Uniti
20 h
F1 | Ferrari, ad Austin una vittoria sfuggita in qualifica: Leclerc secondo, ma resta il rimpianto
Ultime notizie

MotoGP | Tardozzi: "Marquez ha chiesto garanzie per andare in Qatar. Altri davanti all'organizzazione tacciono"
MotoGP
MtGP MotoGP
Australia
11 h
MotoGP | Tardozzi: "Marquez ha chiesto garanzie per andare in Qatar. Altri davanti all'organizzazione tacciono"

F1 | Hadjar è rimasto nella mappa del pit stop per metà gara: non aveva potenza sotto il 40% di acceleratore
Formula 1
F1 Formula 1
Stati Uniti
12 h
F1 | Hadjar è rimasto nella mappa del pit stop per metà gara: non aveva potenza sotto il 40% di acceleratore

La leggenda del WRC Carlos Sainz in gara con la Ford Puma Rally1
Rally
Misc Rally 12 h
La leggenda del WRC Carlos Sainz in gara con la Ford Puma Rally1
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Hai due opzioni:
- Diventa un iscritto
- Disattiva il blocco delle pubblicità
Iscriviti ora Sei già iscritto? Accedi qui
Hai già disabilitato il tuo blocco delle pubblicità?
Ricarica la pagina
Gestisci gli avvisi
Iscriviti
