Sirotkin: "La F1? Mi manca e fa più male a distanza di tempo "

Dopo aver disputato la stagione 2018 con la Williams, Sergey Sirotkin è rimasto senza un posto da titolare nel 2019. Il russo ha ammesso come gli faccia male non avere un volante a soli 24 anni.

Sirotkin: "La F1? Mi manca e fa più male a distanza di tempo "

Nel 2018 Sergey Sirotkin è stato scelto dalla Williams diventando compagno di team di Lance Stroll, ma nella stagione successiva è stato rimpiazzato dal rientrante Robert Kubica.

Nonostante la Williams abbia disputato due campionati nelle retrovie, il russo ha ammesso come la perdita del posto da titolare lo abbia colpito piuttosto duramente e non gli ha reso facile la vita.

Nel corso del lancio della sua accademia di karting a Mosca, la SMP Racing Kart Academy, Sirotkin si è confidato con Motorsport.com: “Direi che è diventato ancora più doloroso. La Williams non era più competitiva e sapevo che la situazione non sarebbe cambiata nel 2019. Pensavo che prendere un anno sabbatico sarebbe stata una scelta migliore rispetto a quella di provare a lottare con Robert per quel posto”.

“Adesso, dopo aver nutrito grandi speranze e dopo aver avuto alcuni contatti nel mio primo anno di Formula 1, mi rendo conto di non aver raggiunto il mio obiettivo e tentare di tornare il prossimo anno sarà ancora più complicato”.

“Quando realizzi questo, probabilmente capisci che il tuo obiettivo è svanito per sempre”

Il russo ha poi aggiunto: “Sono molto critico nei miei confronti e rendersi conto che a 24 anni non sei riuscito a raggiungere quello per cui hai lavorato tutta la vita mi rende triste. E’ davvero dura”.

Sirotkin non ha ancora annunciato i suoi impegni per il 2020, ma ha in programma di far coincidere il calendario delle gare con un ruolo di allenatore presso l'accademia di karting. Dopo aver lasciato la Williams, è stato pilota di riserva per Renault e McLaren e nel 2019 ha trascorso gran parte della stagione nel paddock.

“All’inizio sapevo che sarebbe stata dura. Ovviamente quando sei lontano dal paddock e guardi le gare da casa ti dimentichi come sia l’ambiente della Formula 1, ma quando ritorni in quel mondo tutto ti sembra familiare. Sei daccapo coinvolto in mille attività ma non hai una vettura da guidare. Non puoi fare molto se non guardare la gara in tv ed a quel punto capisci che è dura da accettare”.

“Ho peso una sola gara a causa di un problema col passaporto e quel giorno mi sono reso conto che preferisco restare a contatto con quel mondo e con le persone che conosco piuttosto che guardare le gare dal divano”.

Sergey Sirotkin, Renault F1 Team
Sergey Sirotkin, Renault F1 Team
1/22

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Sergey Sirotkin, Renault F1 Team
Sergey Sirotkin, Renault F1 Team
2/22

Foto di: Sergey Sirotkin

Sergey Sirotkin, Renault F1 Team con i pneumatici da 18 pollici
Sergey Sirotkin, Renault F1 Team con i pneumatici da 18 pollici
3/22

Foto di: Pirelli

Sergey Sirotkin al Test Paul Ricard per i pneumatici da 18 pollici
Sergey Sirotkin al Test Paul Ricard per i pneumatici da 18 pollici
4/22

Foto di: Pirelli

Sergey Sirotkin, terzo pilota, Renault F1 Team
Sergey Sirotkin, terzo pilota, Renault F1 Team
5/22

Foto di: Renault Sport

Sergey Sirotkin, Williams FW41
Sergey Sirotkin, Williams FW41
6/22

Foto di: Erik Junius

Sergey Sirotkin, Williams FW41
Sergey Sirotkin, Williams FW41
7/22

Foto di: Erik Junius

Sergey Sirotkin, Williams FW41 precede Romain Grosjean, Haas F1 Team VF-18
Sergey Sirotkin, Williams FW41 precede Romain Grosjean, Haas F1 Team VF-18
8/22

Foto di: Andy Hone / Motorsport Images

Sergey Sirotkin, Williams FW41
Sergey Sirotkin, Williams FW41
9/22

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Sergey Sirotkin, Williams FW41
Sergey Sirotkin, Williams FW41
10/22

Foto di: Jean Petin / Motorsport Images

Sergey Sirotkin, Williams FW41
Sergey Sirotkin, Williams FW41
11/22

Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images

Sergey Sirotkin, Williams FW41
Sergey Sirotkin, Williams FW41
12/22

Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images

Sergey Sirotkin, Williams Racing
Sergey Sirotkin, Williams Racing
13/22

Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images

Sergey Sirotkin, Williams FW41
Sergey Sirotkin, Williams FW41
14/22

Foto di: Manuel Goria / Motorsport Images

Sergey Sirotkin, Williams Racing
Sergey Sirotkin, Williams Racing
15/22

Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images

Sergey Sirotkin, Williams FW41
Sergey Sirotkin, Williams FW41
16/22

Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Sergey Sirotkin, Williams Racing
Sergey Sirotkin, Williams Racing
17/22

Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images

Sergey Sirotkin, Williams FW41
Sergey Sirotkin, Williams FW41
18/22

Foto di: Manuel Goria / Motorsport Images

Sergey Sirotkin, Williams Racing
Sergey Sirotkin, Williams Racing
19/22

Foto di: Jean Petin / Motorsport Images

Sergey Sirotkin, Williams FW41
Sergey Sirotkin, Williams FW41
20/22

Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images

Sergey Sirotkin, Williams FW41
Sergey Sirotkin, Williams FW41
21/22

Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images

Sergey Sirotkin, Williams FW41
Sergey Sirotkin, Williams FW41
22/22

Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images

condivisioni
commenti
Marko: "Un rimpianto non aver messo sotto contratto Leclerc"

Articolo precedente

Marko: "Un rimpianto non aver messo sotto contratto Leclerc"

Prossimo Articolo

Aitken lascia la Renault e il ruolo da development driver

Aitken lascia la Renault e il ruolo da development driver
Carica commenti
Ceccarelli: “Il risparmio mentale conta nella prestazione” Prime

Ceccarelli: “Il risparmio mentale conta nella prestazione”

Torna l'appuntamento del mercoledì mattina firmato Motorsport.com. In questa puntata di Doctor F1, Franco Nugnes ed il Dottor Riccardo Ceccarelli di Formula Medicine ci parlano dell'importanza dell'avere una mente allenata, capace di bruciare meno energie possibili al fine di massimizzare il risultato con il minimo sforzo. Situazione utile nella vita di tutti i giorni, ma che in pista può fare la differenza

F1: l'enigma del denaro dietro le ultime scelte del calendario Prime

F1: l'enigma del denaro dietro le ultime scelte del calendario

Con l'ingresso di Liberty Media si è scelto di far entrare in calendario circuiti veri, ma la necessità di ottenere introiti può portare la Formula 1 su tracciati anonimi e costringere le squadre ad estenuanti triplette.

Formula 1
19 ott 2021
F1 Stories: 1982, un tris Made in USA Prime

F1 Stories: 1982, un tris Made in USA

Nell'atipico campionato del 1982, gli Stati Uniti ospitano sino a tre Gran Premi: a Long Beach, a Detroit e a Las Vegas. Andiamo a rivivere questo tris di gare, in cui una in particolare regalò una doppia prima volta...

Formula 1
19 ott 2021
Alfa Romeo: perché Giovinazzi è trattato da vittima sacrificale? Prime

Alfa Romeo: perché Giovinazzi è trattato da vittima sacrificale?

Il pilota italiano in Turchia avrebbe potuto conquistare un punto con la C41, ma la squadra di Hinwil ha trovato da dire perché Antonio non ha rispettato un ordine di scuderia per far passare Raikkonen. Analizziamo cosa è successo a Istanbul e in quali condizioni è chiamato a scendere in pista il pugliese…

Formula 1
18 ott 2021
Il pericolo di dare troppo peso ai team radio "clickbait" della F1 Prime

Il pericolo di dare troppo peso ai team radio "clickbait" della F1

Dopo che Lewis Hamilton ha risposto agli articoli che lo etichettavano come "furioso" con la Mercedes per i suoi accesi team radio durante il Gran Premio di Russia, ha fornito un'istantanea di come la Formula 1 trasmettendo solo dei frammenti possa illuminare ma anche far travisare la situazione reale.

Formula 1
16 ott 2021
Pochi team in F1, ed i talenti si perdono Prime

Pochi team in F1, ed i talenti si perdono

In Formula 1, al giorno d'oggi, sono presenti venti possibili sedili ai quali ambiscono alcuni tra i migliori piloti del mondo. Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un proliferare di giovani talenti, come Oscar Piastri, il cui futuro nella categoria è però a rischio per varie ragioni. Eccone alcune...

Formula 1
16 ott 2021
Come si allena e cosa mangia un pilota di F1 Prime

Come si allena e cosa mangia un pilota di F1

Cosa serve per diventare un pilota di Formula 1? Talento a parte, al giorno d'oggi è richiesto essere dei superatleti per resistere alle forze che si sprigionano alla guida di queste monoposto. Dieta ferrea, allenamenti rigorosi... sicuri di voler tentare questa strada?

Formula 1
15 ott 2021
Montoya: i momenti magici della carriera raccontati da Juan Pablo Prime

Montoya: i momenti magici della carriera raccontati da Juan Pablo

Dalla Champ Car alla Formula 1, dalla Nascar alla IndyCar. Juan Pablo Montoya è stato un pilota davvero versatile ed in questa intervista esclusiva racconta i 10 momenti più importanti della sua carriera.

Formula 1
13 ott 2021