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Singapore, Libere 2: Kvyat precede la Ferrari!

Il russo davanti a Raikkonen e Ricciardo. La Mercedes solo quarta con Hamilton: è pretattica?

Daniil Kvyat, Red Bull Racing RB11
Daniil Kvyat, Red Bull Racing RB11
Kimi Raikkonen, Ferrari SF15-T
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB11
Kimi Raikkonen, Ferrari SF15-T
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W06
Fernando Alonso, McLaren MP4-30
Alexander Rossi, Manor F1 Team
Marcus Ericsson, Sauber C34
Jenson Button, McLaren MP4-30
Carlos Sainz Jr, Scuderia Toro Rosso STR10 manda scintille
Nico Hulkenberg, Sahara Force India F1 VJM08
Valtteri Bottas, Williams FW37
Pastor Maldonado, Lotus F1 E23 manda scintille
Max Verstappen, Scuderia Toro Rosso STR10

La Red Bull Racing rompe l'egemonia della Mercedes nella seconda sessione di prove libere del Gp di Singapore: Daniil Kvyat è stato il più veloce in configurazione da qualifica con il tempo di 1'46"142. Il russo ha ottenuto la sua prestazione nel terzo giro con le gomme Supersoft, rivelando la grande qualità del telaio della RB11, visto che le altre monoposto sono andate in crisi dopo il primo tentativo. Daniil si era visto rovinare il primo giro da Romain Grosjean che era rimasto pericolosamente in traiettoria, ma poi ha saputo migliorarsi comunque. La monoposto di Adrian Newey sembra molto ben bilanciata in frenata ed è risultata la più consistente anche nella prova di durata.

Alle spalle della monoposto di Milton Keynes non ci sono le frecce d'argento, ma spunta la Ferrari con Kimi Raikkonen. Il finlandese fa sognare i tifosi del Cavallino portando la SF15-T ad appena 39 millesimi di secondo dalla vetta, segno che la Rossa sembra competitiva nella notte di Marina Bay. Iceman è arrivato a 1'46"142 facendo meglio di un 1"5 rispetto al tentativo con le Soft.

Raikkonen è riuscito a piazzare la SF15-T davanti a Daniel Ricciardo terzo assoluto con la seconda RB11, mentre il campione del mondo Lewis Hamilton è solo quarto con un distacco di 337 millesimi da Kvyat. L'inglese è arrivato lungo alla prima staccata nel giro buono e poi non è più riuscito a sfruttare al meglio le coperture. Ha fatto peggio Nico Rosberg che risulta solo al settimo posto con il tempo di 1'46"781 che costa oltre sei decimi al tedesco. Le frecce d'argento, quindi, non hanno brillato nel giro secco e nel long run visto che il tedesco ha fatto anche un dritto, segno che le W06 Hybrid sono apparse meno a loro agio del solito. Ma non c'è da fidarsi perché gli uomini di Brackley potrebbero aver fatto un po' di pretattica del venerdì. Il vero potenziale lo vedremo solo domani in qualifica...

Sebastian Vettel è quinto a tre decimi dal giovane pilota russo, ma il tedesco ha preteso delle modifiche di assetto dopo il suo tentativo, non ritenendosi soddisfatto della sua prestazione. Il quattro volte campione del mondo ha fatto un lungo a inizio turno e ha girato in una configurazione aerodinamica diversa da quella di Iceman e nelle scelte di raffreddamento dei freni. La squadra del Cavallino ha differenziato il lavoro nei long run con Kimi che si è dedicato alle Supersoft, mentre Sebastian ha puntato prima sulle Soft e poi sulle gomme rosse per verificare se anche lui registrava l'eccessiva usura riscontrata da Kimi.

Molto positiva la prestazione di Sergio Perez con la Force India: il messicano accusa un distacco di appena mezzo secondo dalla testa e si è messo davanti a Nico Rosberg. Fra le soprese di giornata, oltre alla Red Bull Racing, bisogna inserire la McLaren Honda: Fernando Alonso ha regalato un sussulto ai tecnici di Woking mettendo la MP4-30 all'ottavo posto assoluto con un margine di appena otto decimi dalla vetta. Non era mai successo nel corso dell'anno e anche questa seconda sessione è filata liscia senza problemi alla power unit. Il pilota spagnolo alla prima occasione utile ha subito dato un segno del suo valore mettendo a distanza Jenson Button. L'inglese ha dovuto abortire il primo tentativo da qualifica per una foratura lenta, ma poi è rimasto 14esimo a otto decimi dal compagno di squadra.

La top ten è completata da Nico Hulkenberg con la seconda Force India e Max Verstappencon la Toro Rosso. Non hanno brillato le Williams: Felipe Massa è 11esimo, mentre Valtteri Bottas è solo 17esimo. Continua a deludere la Sauber C34 nella spec B con Felipe Nasr e Marcus Ericsson di conserva al 12esimo e 13esimo posto.

Sessione difficile per la Manor: Will Stevens è andato a sbattere contro le barriere dopo tre giri costringendo la direzione gara a esporre la bandiera rossa per spostare la monoposto dell'inglese che ha picchiato con la posteriore sinistra, mentre nei box stavano montando la monoposto di Alexander Rossi che aveva urtato alla conclusione della prima sessione di prove libere, al debutto in Formula 1, piegando le sospensioni del lato destro. Sulla macchina dello spilungone americano si è resa necessaria anche la sostituzione della trasmissione e ha potuto girare solo nell'ultima parte del turno.

Hanno dovuto fare i conti con i muretti anche Carlos Sainz (Toro Rosso) e Pastor Maldonado (Lotus) che se la sono cavata con una foratura.

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