Silverstone migliora l'asfalto: si attende un guadagno di 1" per le F.1
I tempi sul giro delle Formula 1 potrebbero scendere di circa un secondo in occasione del GP di Gran Bretagna, dopo che a Silverstone sono stati recentemente conclusi i lavori per riasfaltare la pista.
I vertici dell'autodromo hanno colto l'occasione per rinnovare il manto dell'intero circuito, dopo le pressioni da parte della Dorna: il promoter della MotoGP aveva infatti chiesto di rendere più lisce alcune parti del tracciato.
I piloti della MotoGP infatti hanno insistito perché alcune parti del tracciato venissero riasfaltate, perché erano piene di buche create dal passaggio delle monoposto di Formula 1.
L'amministratore delegato di Silverstone, Stuart Pringle, ha spiegato che il circuito è andato oltre a quanto richiesto dalla Dorna, perché ha riasfaltato l'intero manto, completando i lavori nel mese di febbraio.
"Quando abbiamo guardato alla cosa, ci siamo resi conto che era dal 1996 che non veniva rifatto l'asfalto".
"C'erano diverse buche, quindi abbiamo deciso di riasfaltarle tutte, visto che ne avevamo la possibilità, cercando di fare il miglior lavoro possibile".
"In questo modo siamo riusciti a rimuovere anche i bump, quindi consideriamo che i tempi si possano migliorare di un secondo al giro per quanto riguarda le F.1".
"Credo che tutte le categorie potranno girare su tempi record, inoltre il nuovo manto offrirà più grip anche sul bagnato. E' uno sviluppo entusiasmante per Silverstone".
Il circuito di Silverstone è stato modificato nel 2010 e lo scorso anno Lewis Hamilton ha realizzato la pole position in 1'26"600, abbassando di circa tre secondi il record precedente della Formula 1.
I tempi realizzati nel GP d'Australia suggeriscono che le nuove monoposto possano abbassare i tempi di circa un secondo, quindi in realtà potrebbero essere almeno un paio quelli che guadagneranno le F.1 a Silverstone.
"I team di F.1 spendono milioni di sterline alla ricerca di un miglioramento di un secondo al giro, ma siamo riusciti a concedergliene uno solo con i lavori che abbiamo fatto a febbraio" ha aggiunto Pringle.
Recentemente, i piloti della MotoGP avevano criticato anche gli asfalti di Barcellona, Red Bull Ring ed Austin, sottolineando che le Formula 1 "mangiano" il fondo, creando delle buche o dei bump che rendono davvero difficile la guida delle moto.
Barcellona, per esempio, è stata completamente riasfaltata durante l'inverno, mentre ad Austin sono ancora in corso i lavori per cercare di eliminare i bump, che si sono concentrati soprattutto nelle prime 12 curve del tracciato texano.
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