9 milioni di dollari per adattare Long Beach alla F.1

9 milioni di dollari per adattare Long Beach alla F.1

Secondo Chris Pook sarebbe un investimento facilmente recuperabile con i ricavi di un Gp

Chris Pook non si arrende. Il promoter del Gran Premio di Long Beach della Indycar sogna di riportare la Formula 1 in California e per questo ha fatto un'attenta analisi di quelli che potrebbero essere i costi, ma anche i benefici di un'operazione che farebbe piacere anche a Bernie Ecclestone. Dopo il grande successo del ritorno del Circus negli States, ad Austin, infatti Mister E ha provato a far entrare un secondo appuntamento a stelle e strisce nel calendario, raggiungendo un accordo con il New Jersey, che doveva realizzare un cittadino di fornte a Manhattan, però ha dovuto già posticipare il suo impegno per ben due volte. E qui è nata l'idea di Long Beach, dove la Formula 1 ha già corso fino al 1983. E' chiaro però che l'attuale circuito cittadino non è adatto agli standard di sicurezza richiesti dalla massima formula, ma Pook ha stimato che il costo dei lavori si dovrebbe aggirare intorno ai 9 milioni di dollari, quindi non sarebbe una cifra esorbitante. Inoltre è convinto che sarebbe un investimento che potrebbe portare grandi ricavi: "Ho sentito parlare anche di 100 milioni di dollari, ma la cifra reale non si avvicina neanche minimamente a questa. Per esempio la gara di Austin è costata 4,9 milioni di tasse, ma è fruttata oltre 17 milioni di guadagni netti al Texas. Questo vuol dire che la Formula 1 è in grado di creare introiti importanti e io so che vorrebbe venire in California nel 2016, inoltre mi piacerebbe davvero vederla qui".

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