Sauber: sono in vendita le quote della Kaltenborn?

La team principal di origine indiana ha saltato la trasferta in Bahrain per andare in Cina a trattare la cessione delle sue quote. La squadra svizzera si è mangiata il budget 2016 per pagare i debiti con le banche e non può sviluppare la C35.

Che la Sauber stia attraversando un periodo di difficoltà economiche non è un mistero. Lo scorso mese di febbraio la squadra svizzera ha pagato in ritardo gli stipendi dei suoi dipendenti. Ed anche se il team principal Monisha Kaltenborn ha minimizzato l’episodio giustificandolo con le spese elevate che un team deve affrontare nella prima parte della stagione, è stato un segnale non rassicurante.

La fuga di Smith il primo allarme

Alla vigilia della gara di Melbourne è poi arrivata la conferma della partenza del responsabile tecnico della squadra Mark Smith, che secondo voci di paddock avrebbe preso la decisione di lasciare l’incarico quando ha appreso che non ci sarebbero stati fondi necessari allo sviluppo della monoposto 2016.

In questo quadro non poteva passare inosservata l’assenza in Bahrain della Kaltenborn. La decisione di non essere presente al Gran Premio di Al Sakhir non deve essere stata pianificata da tempo, visto che nella tradizionale conferenza stampa del venerdì della FIA, (in cui era prevista la sua presenza) la sedia con il suo nome è rimasta vuota, senza alcun sostituto.

La squadra di Hinwil non si ferma

Il tutto ha dato adito a molti rumors, compreso quello che ha motivato la decisione della Kaltenborn di rimanere in Svizzera con un momento cruciale per il futuro del team. È da escludere uno stop delle attività (nel paddock di Al Sakhir si è sentito anche questo!) ma è realistico ipotizzare che i vertici della squadra stiano valutando tutte le possibilità, inclusa quella dell’ingresso di nuovi soci in grado di garantire al team la disponibilità di capitali freschi.

Il tempo a disposizione non è poi tanto, visto che le performance della monoposto sono destinate a peggiorare se non ci sarà almeno un minimo sviluppo, e la crescita della Manor pone la Sauber come la principale candidata ad occupare le ultime posizioni della griglia di partenza.

Il budget è di oltre 90 milioni di euro

Un aspetto che non faciliterebbe le trattative con potenziali acquirenti. Per la Kaltenborn, che è anche azionista della squadra (detiene il 33% delle quote), non sono giorni facili, a dispetto di un budget 2016 che non è dei peggiori (oltre 90 milioni di euro all'anno, fra le sponsorizzazioni dei piloti e i bonus FOM).

Ma a complicare la situazione della squadra sono i bilanci negativi degli anni precedenti, che hanno esposto il team con crediti da saldare in particolare alle banche.

Non è da escludere che una mano possa arrivare da Bernie Ecclestone, storicamente propenso ad anticipare le quote spettanti dalla vendita dei diritti televisivi e dai contratti con i circuiti, ma è una soluzione tampone che rimanda un problema comunque destinato a ripresentarsi.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Marcus Ericsson , Felipe Nasr
Articolo di tipo Ultime notizie