Sainz penalizzato di 3 posizioni in griglia a Baku per il crash al via

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Sainz penalizzato di 3 posizioni in griglia a Baku per il crash al via
Roberto Chinchero
Di: Roberto Chinchero
12 giu 2017, 08:19

Il pilota della Toro Rosso ha ammesso di non aver visto Grosjean e di averlo chiuso, innescando la carambola che ha coinvolto l'incolpevole Massa. Lo spagnolo si è anche spaventato per la velocità con cui è andato a muro.

Wreckage of the car of Carlos Sainz Jr., Scuderia Toro Rosso STR12, after his collision, Felipe Mass
Wreckage of the car of Carlos Sainz Jr., Scuderia Toro Rosso STR12, after his collision, Felipe Mass
Wreckage of the car of Carlos Sainz Jr., Scuderia Toro Rosso STR12, after his collision, Felipe Mass
Carlos Sainz Jr., Scuderia Toro Rosso
The car of Carlos Sainz Jr., Scuderia Toro Rosso STR12 is recovered by marshals after stopping in FP

Carlos Sainz ha lasciato Montreal dopo un Gran Premio durato meno di un chilometro ed una penalità di tre posizioni da scontare sulla griglia di partenza di Baku. L’impressione è che il Collegio dei Commissari Sportivi non abbia voluto calcare la mano più di tanto, perché il comportamento di Sainz nelle primissime fasi della corsa è stato sconcertante.

Uscito dalla curva 2, lo spagnolo della Toro Rosso per due volte (in pieno rettilineo) ha scartato sulla destra senza apparente motivo e senza curarsi della Haas di Grosjean che lo aveva affiancato. Il secondo urto ha comportato la perdita del controllo della vettura da parte dello stesso Sainz, franato poi sull’incolpevole Felipe Massa all’ingresso della curva 3. Grosjean, allibito, ha subito protestato via-radio, ed è stato costretto a tornare ai box per la sostituzione dell’ala anteriore.

"La mia partenza è stata nella norma – ha poi raccontato Sainz - sono andato all'esterno della curva 2 affiancando Alonso, per cercare di passarlo prima della 3. Ho guardato negli specchietti e ho visto la Renault di Hulkenberg, ma non la Haas che era già al mio fianco, perché si trovava nell’angolo morto dello specchietto destro. Mi sono spostato per attaccare Fernando e mi sono scontrato con Grosjean, e da quel momento non ho potuto far nulla per evitare di colpire la Williams di Massa. È stato un incidente violento, vedevo il muro che si avvicinava rapidamente e non potevo far nulla. Grazie a Dio non è successo niente, e successivamente ho anche spiegato l’accaduto a Felipe, sicuramente il pilota più sfortunato della corsa".

"Sono molto contrariato per l’incidente causato da Carlos – ha commentato dopo la corsa Grosjean – è stato molto, molto pericoloso. Sono solo stato contento che la monoposto non abbia riportato troppi danni, abbiamo sostituito l'ala anteriore e siamo ripartiti. La corsa è diventata tutta in salita, e solo grazie al ritiro di Alonso siamo comunque riusciti a conquistare il punto del decimo posto".

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