Sainz: "Peccato per il pit, ma la Ferrari oggi era velocissima"

Lo spagnolo è stato autore di una grande gara rovinata da un pit lento che l'ha costretto a chiudere al sesto posto. Sainz ha comunque voluto sottolineare l'ottimo passo della Ferrari con gomme medie su un tracciato ostico come Silverstone.

Sainz: "Peccato per il pit, ma la Ferrari oggi era velocissima"

La Ferrari lascia Silverstone con una inattesa sensazione di amarezza. Su un tracciato che alla vigilia si pensava fosse ostico per la SF21, il team di Maranello ha portato a casa un secondo posto con Charles Leclerc ed un sesto con Carlos Sainz.

Visto così potrebbe sembrare un piazzamento di grande rilievo, specie considerando le difficoltà patite negli ultimi appuntamenti, ma la delusione per quello che poteva essere e non è stato è tanta.

Leclerc, infatti, ha letteralmente dominato il GP d’Inghilterra (complice anche il discusso contatto al via tra Verstappen e Hamilton ndr.) e soltanto nei due giri conclusivi ha dovuto piegarsi alla forza di Lewis Hamilton e della Mercedes, mentre Sainz si è dovuto accontentare di un sesto posto figlio di una sosta lenta.

Lo spagnolo, scattato dalla decima casella dopo la penalità inflitta a Russell al termine della Sprint Qualifying di ieri, è stato autore di una progressione notevole complice anche una Ferrari incredibilmente veloce e gentile con le Pirelli medie.

La possibilità di andare all’assalto delle McLaren di Norris e Ricciardo, però, è svanita al momento del pit stop quando il meccanico addetto all’anteriore sinistra ha avuto problemi nell’avvitare il dado ruota. Sainz è rimasto fermo nella piazzola per sei secondi ed è tornato in pista alle spalle della vettura di Ricciardo diventata poi un muro invalicabile.

“Peccato. Oggi abbiamo fatto davvero una bella gara, siamo andati sempre all’attacco e con aria pulita la vettura ha mostrato un passo incredibile. La Ferrari era piacevole da guidare ed aveva un ottimo passo”.

Lo spagnolo avrebbe potuto recriminare per il problema al pit, ma ha preferito proteggere i suoi meccanici consapevole che un errore come quello visto oggi sia del tutto naturale.

“Abbiamo provato l’overcut su Ricciardo ma il problema al pit ci è costata la posizione. È un peccato perché quest’anno le soste sono sempre state perfette e non ha senso lamentarsi per quanto accaduto oggi”.

“La squadra oggi ha fatto un bel lavoro anche con Charles. Non dobbiamo dimenticare che nonostante un pit lento sono riuscito a finire sesto”.

La Ferrari oggi è stata senza dubbio la sorpresa di giornata. Certo, nella valutazione generale non si può non tenere in considerazione il ritiro di Verstappen al primo giro, ma vedere la SF21 volare con le Pirelli medie e non accusare quel degrado che aveva tormentato i sonni degli ingegneri in Austria è stata una notizia inattesa per il team di Maranello.

“A Montecarlo avevamo il passo per vincere, mentre qui la Mercedes e la Red Bull ci erano superiori. Siamo stati sorpresi di essere così competitivi su un circuito ostico per noi. In aria pulita avevo la vettura più veloce in pista ed è una ottima notizia”.

Se su un tracciato sulla carta ostico come quello di Silverstone la Ferrari è riuscita a stupire, cosa ci si dovrà attendere tra due settimane in Ungheria in un circuito, in teoria, favorevole alla SF21? Sainz ha preferito non sbilanciarsi…

“Vediamo cosa accadrà a Budapest, ma questo weekend è stato positivo per il team e dobbiamo essere tutti soddisfatti”.

 

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