Rosberg: "Non eravamo veloci. Fondamentali le modifiche prima della Q1"

Nico Rosberg ha centrato a Spa-Francorchamps la sesta pole della stagione e la 28esima della sua carriera, ma ha dovuto faticare non poco per battere Red Bull e Ferrari.

Nico Rosberg è riuscito a fare quanto tutti si aspettavano da lui: ovvero centrare la pole position del Gran premio del Belgio. Per il tedesco si tratta della sesta pole della stagione, la 28esima della carriera, a meno uno da Juan Manuel Fangio.

Nonostante Hamilton fosse fuori dai giochi sin da ieri, quando è stato deciso di omologare tre motori nuovi e prendere la penalizzazione che sembrava ormai inevitabile, Rosberg ha comunque ammesso di avere avuto più di una difficoltà a regalare al team di Brackley l'ennesima partenza al palo delle ultime tre stagioni.

"Tutto il fine settimana sino a ora è stato difficile, soprattutto questa mattina dove abbiamo notato che ci mancava competitività sul giro secco, quindi non è stato semplice l'approccio a queste qualifiche. Non eravamo veloci".

L'inusuale caldo di Spa e le alte pressioni usate dalla Pirelli nelle gomme fornite ai team hanno reso le Qualifiche ancora più incerte e, perché no, anche la gara di domani potrebbe risentire di questi fattori: "Qui fa caldo e le pressioni delle Pirelli sono alte in questo fine settimane, dunque la situazione è piuttosto complessa. Alla fine però ce l'abbiamo fatta e ora mi sento più a mio agio al volante della monoposto".
"Abbiamo apportato diversi cambiamenti prima delle Qualifiche, abbiamo trovato la strada giusta, quindi abbiamo messo a posto le cose, avevo buone sensazioni, quindi sono molto soddisfatto del mio giro".

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP del Belgio
Sub-evento Sabato, qualifiche
Circuito Spa-Francorchamps
Piloti Nico Rosberg
Team Mercedes
Articolo di tipo Intervista