Ricciardo: "Un fuel saving estremo ha rovinato la mia gara"

L'australiano della McLaren è stato autore di una gara anonima chiusa in dodicesima posizione a causa di un errore nel sistema che ha avvisato da subito il team di effettuare fuel saving.

Ricciardo: "Un fuel saving estremo ha rovinato la mia gara"

Il weekend del Qatar si è rivelato disastroso in termini di punti per la McLaren. Il team di Woking avrebbe potuto recuperare terreno in classifica Costruttori alla Ferrari grazie a Lando Norris, ma il britannico è stato costretto ad una sosta imprevista nelle battute finali a causa di una foratura all’anteriore sinistra ed ha così concluso in nona posizione.

Ben più complicata è stata la gara di Daniel Ricciardo. Il vincitore del GP di Monza, già in crisi in qualifica ed eliminato in Q2, non è mai riuscito ad incidere nel corso dei 57 giri previsti ed ha concluso in una anonima dodicesima posizione.

Che Ricciardo stia fornendo prestazioni altalenanti in questa prima stagione con i colori McLaren è cosa nota, ma vederlo così distante dalla top 10 ha fatto sorgere qualche dubbio che sulla sua MCL35M ci fosse qualche problema.

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È stato lo stesso pilota australiano a confermare i sospetti. Ricciardo ha confermato a fine gara di essere stato costretto ad effettuare fuel saving per circa metà corsa a seguito di un problema nella lettura dei dati.

“Subito dopo l’inizio della gara ho dovuto iniziare a fare fuel saving. Ho fatto quello che mi era stato chiesto, ma non era sufficiente. Tom Stallard (l’ingegnere di pista ndr) ha iniziato a dirmi di dover fare di più, che non era abbastanza”.

“Credo di aver girato due secondi al giro più lento per questo motivo e poi sono emerse altre difficoltà perché andando così piano si sono raffreddati i freni, le gomme non sono entrate in temperatura e non avevo aderenza”.

“Per circa metà gara sono stato costretto a fare fuel saving, poi non so cosa sia successo ma mi hanno detto di spingere e basta.  Ho chiesto se fossero sicuri e mi hanno risposto soltanto di spingere ed in quel momento sono rimasto confuso”.

“È un peccato perché questo problema è derivato da un errore di sistema che ha poi provocato una errata lettura dei dati. Se fossi stato in grado di spingere sarei riuscito a girare nei tempi che mi ero prefissato”.

Daniel Ricciardo, McLaren MCL35M

Daniel Ricciardo, McLaren MCL35M

Photo by: Zak Mauger / Motorsport Images

Ricciardo ha poi spiegato di aver perso molte posizioni subito dopo il via per non aver visto i riferimenti in frenata a causa del traffico delle altre vetture che lo precedevano.

“La partenza non è stata male, ma mi sono trovato tra Charles e Lance e non sono riuscito a vedere i punti di riferimento per la staccata di Curva 1. Ho cercato di tenere giù il piede sul gas fino a quando ho potuto, ma poi credo di averlo sollevato troppo presto e sono stato superato da altri piloti all’esterno”.

Nonostante la delusione per una gara da dimenticare, Ricciardo ha cercato come sempre di guardare il bicchiere mezzo pieno.

“Cerco di guardare il lato positivo. Sono contento che questo problema sia capitato in una giornata dove non eravamo in lotta per il podio, ma ci ha comunque precluso la possibilità di andare a punti”.

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