Ricciardo: "Se ci fosse stato un altro giro, chissà..."

Nonostante un ultimo stint da urlo con gomme supersoft, Daniel Ricciardo è solo riuscito a raggiungere Rosberg dovendosi però accontentare del secondo posto nel GP di Singapore.

E' mancato un giro a Daniel Ricciardo. Un ultima tornata e il GP di Singapore avrebbe potuto avere un altro vincitore, ma purtroppo l'australiano si è dovuto accontentare del secondo posto.

Sfruttando una sosta in più effettuata rispetto a Nico Rosberg, il pilota della della Red Bull ha quasi compiuto il miracolo della rimonta, ma ha tagliato il traguardo comunque alle spalle della Mercedes, nonostante per una ventina di giri sia stato autore di prestazioni quasi da qualifica con gomme supersoft.

"Sono ancora sul podio di Singapore, stavolta ho rischiato di vincere, ma non posso essere deluso perché comunque abbiamo dato tutto - ha dichiarato Ricciardo a fine gara - Abbiamo puntato sulla stategia e ce l'abbiamo quasi fatta. Speravo che Rosberg si fermasse rientrando dietro di me, poi ho visto che proseguiva. A quel punto ho pregato che finisse le gomme".

"Negli ultimi giri mi sono avvicinato molto, ho spinto come un dannato facendo prestazioni da qualifica ad ogni passaggio. Ho toccato i muretti almeno tre o quattro volte, se ci fosse stato un giro in più, chissà..."

"E' chiaro che in quelle situazioni non pensi a cosa può succedere. O meglio, speri che tutto vada come vorresti. Ho davvero dato tutto me stesso. Via radio mi tenevano anche aggiornato sui distacchi che avevo, sapevo che Nico avrebbe dovuto effettuare dei doppiaggi, per questo ho tirato come se fosse sabato".

"Spero che in Malesia le cose vadano come oggi, magari un po' di pioggia ci potrà dare una mano. Vedremo".

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP di Singapore
Sub-evento Domenica, post gara
Circuito Singapore Street Circuit
Piloti Daniel Ricciardo
Team Red Bull Racing
Articolo di tipo Intervista