Ricciardo: "Le auto del 2017 richiedono una maggiore preparazione fisica"

L'australiano della Red Bull sta affrontando un intenso periodo di preparazione atletica in vista dell'inizio della stagione. Per Ricciardo le velocità maggiori delle nuove monoposto richiederanno uno sforzo maggiore rispetto al passato.

Ricciardo: "Le auto del 2017 richiedono una maggiore preparazione fisica"
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing, prova gli pneumatici Pirelli 2017
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing, prova gli pneumatici Pirelli 2017
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB12, Sebastian Vettel, Ferrari SF16-H
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB12
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB12
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB12
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB12
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB12

La rivoluzione regolamentare di questa stagione vedrà al via del campionato di Formula 1 monoposto sensibilmente diverse da quelle viste nei passati campionati. La nuova veste aerodinamica, infatti, garatnirà un tempo di percorrenza inferiore sino a cinque secondi al giro rispetto alle vetture viste sino al 2016.

Questa rivoluzione non avrà riflessi solamente sulle monoposto ma anche sui piloti, chiamati ad affrontare uno sforzo fisico decisamente più impegnativo rispetto al passato.

E' di questo avviso Daniel Ricciardo. Il pilota della Red Bull è in piena preparazione atletica per affrontare al meglio i primi test stagionali, ed a Motorsport.com ha confidato la sua soddisfazione nell'intraprendere una nuova metodologia di lavoro.

"Per me questa nuova preparazione è più divertente dato che sto svolgendo un tipo di lavoro più impegnativo. Sino all'anno scorso la nostra preparazione si è basata sulla perdita di peso. E' stato svolto un allenamento non mirato all'incremento della massa muscolare".

"Gli allenamenti che ho svolto in passato sono stati un pò noiosi, mentre da questa stagione ho la possibilità di spingere di più, di poter finalmente lavorare sulla massa muscolare. Sarà una sfida appagante".

Ricciardo ha poi ammesso che la stagione 2016 è stata stancante da un punto di vista fisico. Proprio per questo, l'inizio dei test ritardato rispetto allo scorso anno è stato visto con positività dall'australiano.

"Il fatto che i test inizino in ritardo rispetto al passato è una buona notizia. Avrò la possibilità di ricaricarmi fisicamente e di dedicare maggior tempo alla preparazione atletica".

"Quando affronti una stagione lunga con un numero elevato di gare, non riesci mai ad allenarti bene come vorresti. Di solito hai la possibilità di allenarti un giorno in un posto e poi in un altro, ma non hai mai l'opportunità di dedicare un intero weekend all'allenamento".

"L'idea di poter avere due mesi da dedicare esclusivamente alla preparazione senza dover guidare mi esalta. Credo che un periodo di sosta così lungo sia solamente un bene".

Informazioni aggiuntive di Jonathan Noble

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