Ricciardo: "La virtual safety car ci è costata il podio"

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Marco Di Marco
Di: Marco Di Marco
10 lug 2016, 14:48

L'australiano chiude al quarto posto, dietro il compagno di team Verstappen, una gara anonima influenzata negativamente dalla virtual safety car che ha vanificato l'ottima strategia del team. L'australiano guarda ora con fiducia a Budapest.

Daniel Ricciardo, Red Bull Racing
(Da sx a dx): Daniel Ricciardo, Red Bull Racing con Marcus Ericsson, Sauber F1 Team e Jolyon Palmer,
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB12
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB12
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB12
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB12 fa un pit stop

Il Gran Premio di Gran Bretagna ha spento il sorriso a Daniel Ricciardo. L'australiano della Red Bull, infatti, dopo aver subito il primo affondo da parte del compagno di team Max Verstappen in qualifica, ha patito il confronto con l'olandese anche in gara, giungendo in ritardo di 18 secondi dall'olandese.

Ricciardo ha concluso così in quarta posizione una gara piuttosto anonima, certamente penalizzata dalla contestata virtual safety car che ha fatto perdere ben dieci secondi all'australiano.

"L'inizio di gara è stato abbastanza complicato, capire quando mettere le intermedie non era semplice ed anche scegliere quando montare le slick è stata una scelta rischiosa. E' stata una gara interessante anche se quando è stato dichiarato il periodo di virtual safety car siamo stati penalizzati perché abbiamo perso circa dieci secondi".

Proprio questo fattore è stato fondamentale nel determinare il risultato finale secondo Ricciardo secondo il quale la virtual safety car ha azzerato il vantaggio creato dal team con una ottima strategia.
"Abbiamo perso tutto il vantaggio che avevamo guadagnato nel corso dei pit stop. Avevamo la possibilità di concludere la gara sul podio, ma sarebbe stato necessario un problema a chi mi stava davanti. Purtroppo poi non ho più avuto la possibilità di recuperare su chi mi precedeva". 

L'amarezza per il quarto posto è palpabile nonostante Daniel sia riuscito a sopravanzare Perez, passato davanti nel corso della sosta ai box.
"Credo che stiamo imparando parecchio. Oggi avremmo potuto lottare per il podio, ma le circostanze ci hanno penalizzato. Ho avuto sfortuna nel perdere la posizione su Perez durante il pit stop, non soltanto abbiamo perso nei confronti dei primi tre, ma siamo stati costretti anche a superare la Force India".

Ricciardo guarda ad ogni modo il bicchiere mezzo pieno e valuta positivamente lo sviluppo della vettura che oggi è stata decisamente superiore alla Ferrari.

L'australiano adesso attende fiducioso la prossima gara di Budapest...
"E' stata una di quelle gare dove non ho mai avuta una opportunità sin dall'inizio. Oggi siamo stati superiori alla Ferrari anche se non sono cosa sia successo per concludere con un vantaggio simile. E' positivo essere più veloci di loro e possiamo guardare a Budapest con fiducia".

Daniel, infine, ha espresso il proprio disappunto per non aver potuto lottare con gli altri piloti in pista, parlando di una gara simile ad una sessione di prove libere...
"Per me oggi è stato come effettuare delle prove libere. Mi sono trovato a girare in continuazione, ma avrei preferito trovarmi in lotta con qualcuno". 

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