Ricciardo: "Dopo tre giri avevo finito le gomme posteriori"

Un mix tra l'alta temperatura ed un assetto troppo estremo ha mandato in crisi le Red Bull, che sono state le uniche vetture di vertice a fare due soste. Dopo la prima fila, l'australiano quindi ha chiuso solamente settimo.

Daniel Ricciardo era davvero sconsolato alla conclusione del GP d'Europa. Dopo aver conquistato la prima fila nelle qualifiche di ieri, sicuramente il pilota della Red Bull non si aspettava di chiudere solamente in settima posizione, staccato di circa un minuto dal vincitore Nico Rosberg.

Oggi purtroppo la sua RB12 ha distrutto le gomme posteriori nello spazio di appena tre giri e le Red Bull sono state le uniche a fare due soste tra le vetture di vertice: "Non è stato un incubo, ma una sorpresa. Il problema non era tanto la velocità, quanto il degrado delle gomme. Dopo tre giri avevo finito quelle posteriori ed è un peccato, ma anche una sorpresa".

Un problema legato forse all'innalzamento della temperatura: "Probabilmente c'era troppo caldo, anche se di solito c'è sempre caldo anche a Singapore e di solito su quella pista andiamo forte. Oggi invece non siamo riusciti a farle funzionare".

Ma che forse potrebbe anche essere stato di assetto: "Sicuramente il nostro set-up era troppo duro con le gomme posteriore. La cosa più importante adesso è capire quale sia stato il problema e cercare di risolverlo".

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP d'Europa
Sub-evento Domenica, gara
Circuito Streets of Baku
Piloti Daniel Ricciardo
Team Red Bull Racing
Articolo di tipo Intervista