Ricciardo: "Con la McLaren posso diventare Campione di F1"

L'australiano è appena approdato a Woking, dove domani svelerà la monoposto del 2021, ma ha già capito che il team ha tutto per portarlo a vincere il titolo Mondiale.

Ricciardo: "Con la McLaren posso diventare Campione di F1"

Daniel Ricciardo si appresta ad affrontare una nuova stagione in Formula 1 scrivendo un altro capitolo, dopo le avventure trascorse in HRT, Toro Rosso, Red Bull e Renault.

Per l'australiano si tratta dell'11a annata nel circus, dove però non vince dal GP di Monaco 2018 con la Red Bull RB14. Anche se ha ottenuto due podi nel 2020, ultimo dei quali ad Imola con la Renault, il 31enne vuole risalire la china con la McLaren.

"Penso che questa sia la mia migliore occasione per raggiungere quello che ho sempre detto essere il mio obiettivo. Non ho mai voluto essere in F1 solo per il gusto di farlo, volevo essere campione del mondo e lo voglio ancora. Visto quanto sono cresciuti, credo che in McLaren mi diano la migliore opzione per riuscirci, probabilmente la più importante che abbia mai avuto", ha detto Ricciardo in una intervista con il quotidiano australiano The Sydney Morning Herald.

"Non si sa mai cosa può succedere in questa categoria, ma sono fiducioso di essere nel posto giusto. Potrò lottare per un campionato del mondo il prossimo anno? Chi lo sa, ma sono sicuro di essere nel posto giusto per provarci".

Con l'arrivo del 31enne, a Woking sono convinti di avere un arma in più rispetto a quando schieravano la coppia formata da Lando Norris e Carlos Sainz.

"È chiaro il percorso che la McLaren ha intrapreso per migliorare è stato importante e sento che ripongono in me la fiducia necessaria perché mi vedono come il pilota che non hanno mai avuto prima per provare a vincere".

La crescita della scuderia britannica nel paddock non è passata inosservata e Ricciardo racconta dei contatti avviati con Zak Brown (AD di McLaren Racing) già dal 2018.

"Due anni fa non ottenevano risultati e non c'era un progetto dedicato. Zak è stato molto chiaro sul fatto che avevano bisogno di modificare un certo numero di cose e prendere alcune persone chiave. Ha detto che l'avrebbe fatto e ha mantenuto la parola. Quando ho parlato con loro nel 2018, James Key, il direttore tecnico, non era ancora arrivato, e nemmeno Andreas Seidl, il team principal. Non c'erano abbastanza basi e anche Zak lo ha riconosciuto. Ma tutto ha cominciato a cambiare nella seconda metà del 2019 e siamo rimasti in contatto".

"Nelle ultime gare del 2019, anche nel paddock, c'era la sensazione anche tra noi piloti che la McLaren avesse iniziato a crescere alla grande, visti i risultati conseguiti e la chimica fra i membri del team. Da rivale me ne sono accorto".

Ricciardo ha trascorso le ultime due settimane lavorando con i suoi meccanici e ingegneri in vista della presentazione della vettura, che avverrà lunedì 15 febbraio, rimanendo impressionato dall'atmosfera che c'è in sede.

"Dopo aver visitato la fabbrica McLaren nelle ultime settimane, incontrando i meccanici e gli ingegneri, ho visto che si stanno dando parecchio da fare. C'è la sensazione di una squadra affamata che ha avuto un periodo difficile, ma che si sta riprendendo. Sanno che il successo può arrivare a breve termine e l'ho sentito dal primo giorno che ho varcato le loro entrate".

"La sensazione di poterli aiutare a raggiungere presto quel successo è tutta la motivazione di cui ho bisogno. Hanno chiuso terzi nel campionato costruttori, che è stata una cosa importante. Ora vogliono di più e sono pronti a fare il passo successivo. E' tutto molto realistico ed è eccitante farne parte".

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