Ricciardo col motore Renault Spec A non potrà sfruttare il "bottone magico"?

condivisioni
commenti
Ricciardo col motore Renault Spec A non potrà sfruttare il
Franco Nugnes
Di: Franco Nugnes
27 lug 2018, 18:14

Il nuovo carburante Mobil è stato pensato per permettere al motore Renault Spec B di utilizzare finalmente il "bottone magico" in qualifica. Ma Daniel con l'unità vecchia rischia di rompere tutto e dovrà rinunciare a una quindicina di cavalli.

Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB14
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB14
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing, firma autografi ai tifosi
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB14
Max Verstappen, Red Bull Racing e Daniel Ricciardo, Red Bull Racing
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing, posa per un selfie

Non è un momento fortunato per Daniel Ricciardo. L’australiano in Germania è stato costretto al ritiro per un problema alla power unit Renault di tipo Spec B che aveva debuttato in Canada: a Hockenheim in modo inatteso si è danneggiato sia il motore termico che il turbo, per cui Dniel è stato costretto a montare in Ungheria il motore Spec A sulla sua RB14, quello per intenderci che è stato usato nei primi sei GP della stagione 2018, vale a dire dal debutto in Australia fino al successo di Monte Carlo.

La motivazione della Renault è relativamente semplice: lo Spec C che dovrebbe rappresentare un importante salto prestazionale, sarà essere disponibile solo a partire dal prossimo GP del Belgio che si disputerà dopo la sosta estiva, per cui non è ancora pronto per essere utilizzato adesso. Nei piani dei tecnici di Viry Chatillon ci sarebbe la volontà di dare anche a Ricciardo come terzo motore la versione del V6 più evoluta.

E, allora, per non cadere nella tagliola delle penalità in Ungheria era necessario che l'australiano si rassegnasse a riutilizzare il motore Spec A che non è ancora arrivato al limite del chilometraggio…

"Abbiamo ancora un motore che va bene al momento", ha detto Ricciardo. "Gestiremo quell’unità nel fine settimana, e a meno che non accada qualcosa di imprevisto, dovrebbe andare tutto per il meglio. E poi pagherò una penalità in Belgio che mi spedirà di nuovo in fondo alla griglia”.

Leggi anche:

Dunque tutto a posto all’Hungaroring? Daniel ha chiuso le prove libere con il terzo tempo ad appena 153 millesimi da Max Verstappen che può fare affidamento sul propulsore Spec B. Non male alla fine, ma c’è il rischio che il divario fra i piloti Red Bull si apra domani in qualifica.

Volete sapere il motivo? La Red Bull potrà beneficiare di un nuovo carburante ExxonMobil in Ungheria nel tentativo di colmare il divario prestazionale con Ferrari e Mercedes.

"Questo sarà il primo sviluppo della benzina in questa stagione," ha detto il team principal Christian Horner a Motorsport.com.

"I tecnici Exxon hanno lavorato duramente per sviluppare una nuova benzina che ci dovrebbe permettere un salto di qualità. Arriva in ritardo perché l'attenzione di Viry Chatillon si è concentrata principalmente sullo sviluppo dei V6 con il proprio fornitore di carburante”.

Insomma c’è molta aspettativa nel team di Milton Keynes, ma Ricciardo non sa che lo attende una brutta sorpresa: il nuovo carburante della ExxonMobil è stato pensato per permettere ai piloti un uso più spinto del “bottone magico”, proprio per sfruttare un picco di prestazione nel giro secco.

Ne potrà beneficiare solo Max Verstappen, perché utilizza lo Spec B che è un motore pensato per sopportare mappature elettroniche più spinte, mentre lo Spec A riservato a Ricciardo rischia di rompersi per le detonazioni se dovesse essere tirato per il collo come il 6 cilindri del compagno di squadra. A Daniel lasceranno un “bottone magico” con il valore placebo?

Prossimo Articolo
Carica commenti